>

Le ragioni per cui voto “NO”





Pote­te ascoltare/scaricare il pod­ca­st qui sot­to oppu­re iscri­ver­vi al cana­le Telegram: 

Que­sto post è per con­di­vi­de­re i moti­vi per cui vote­rò “NO”. Non per fare pro­pa­gan­da a que­sta scel­ta ma sem­pli­ce­men­te per met­te­re sul tavo­lo le mie motivazioni.

Innan­zi­tut­to quel­le tec­ni­che: da que­sta pro­po­sta, il siste­ma legi­sla­ti­vo ita­lia­no pas­sa sostan­zial­men­te tut­to nel­le mani del­la sola Came­ra, alme­no per quel­lo che riguar­da la vita di tut­ti i gior­ni. Cer­to, mol­te cose riman­go­no di per­ti­nen­za del Sena­to ma quel­lo che riguar­da la vita comu­ne resta nel­le mani di una sola Came­ra quin­di, a con­ti fat­to del­l’e­se­cu­ti­vo e per tra­sla­to, del Pre­si­den­te del Con­si­glio. Il che rap­pre­sen­ta un gros­so pericolo.

Poi c’è la que­stio­ne dei Sena­to­ri, che non ven­go­no più elet­ti dal popo­lo ma scel­ti dal­le Regio­ni (anche se non si capi­sce bene come e da dove).

E infi­ne (ma solo per amo­re di sin­te­si) c’è il fat­to che i resi­den­ti all’e­ste­ro non pos­so­no esse­re elet­ti al Sena­to, il che ne fa auto­ma­ti­ca­men­te dei cit­ta­di­ni discri­mi­na­ti, in qual­che modo di serie B. E que­sto ci por­ta ai veri moti­vi per cui vote­rò “NO”.

Il pri­mo e più impor­tan­te è che que­sto refe­ren­dum è sta­to dele­git­ti­ma­to dal­la tra­sfor­ma­zio­ne in cui è incap­pa­to, da costi­tu­zio­na­le a poli­ti­co. Infat­ti ormai è evi­den­te a tut­ti che in real­tà pochi vote­ran­no del­le modi­fi­che alla Costi­tu­zio­ne, men­tre mol­ti di più vote­ran­no pro o con­tro il Gover­no Renzi.

Anche l’ex Pre­si­den­te Eme­ri­to Napo­li­ta­no ha det­to qual­co­sa di simi­le qual­che gior­no fa, ma appog­gian­do il “SI”. Ebbe­ne pro­prio il Pre­si­den­te del Con­si­glio Ren­zi ha per pri­mo dato il La a que­sta tra­sfor­ma­zio­ne del refe­ren­dum, quan­do ha affer­ma­to, mesi fa, che in caso di vin­ci­ta del “NO” avreb­be dato le dimis­sio­ni (fra­se poi pron­ta­men­te smen­ti­ta poche set­ti­ma­ne dopo).

Que­sto Pre­si­den­te del Con­si­glio di un Gover­no per cui nes­su­no ha mai vota­to, insie­me ai due pre­ce­den­ti, che vor­reb­be cam­bia­re la Costi­tu­zio­ne in un modo che, sin­ce­ra­men­te, a me non gar­ba per nulla.

Sen­za con­ta­re il fat­to che se l’ex Pre­si­den­te Eme­ri­to Napo­li­ta­no e il Pre­si­den­te del Con­si­glio invi­ta­no a fare una qual­sia­si cosa, io per­so­nal­men­te fac­cio l’e­sat­to contrario.

Nel video le moti­va­zio­ni sono approfondite.

Ci si vede in giro!

Con­di­vi­di