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Libri pratici: Yogalé, lo Yoga spiegato ai bambini

Inse­gna­re ai bam­bi­ni è una cosa com­ples­sa. Inse­gna­re una cosa pro­fon­da come lo Yoga, anco­ra di più. Fare in modo che que­sto gene­ri all’in­ter­no di un bim­bo qual­co­sa di uti­le e che gli sia di uti­li­tà per il resto del­la vita però non ha prezzo.

Ma come fare? Come riu­sci­re a tra­sfe­ri­re con­te­nu­ti a vol­te impe­ne­tra­bi­li per­si­no per adul­ti e ricer­ca­to­ri sca­fa­ti, nel­la men­te e nel cuo­re di un bim­bo, sen­za stra­vol­ger­gli il fisi­co con eser­ci­zi ina­dat­ti a lui o con con­cet­ti che non può o non deve anco­ra assimilare?

La sfi­da non è sem­pli­ce ma la rispo­sta di fat­to c’è: lascia­re che sia il bim­bo a pren­de­re quel­lo che può e a tra­sfor­mar­lo per quel­lo che dav­ve­ro gli si può adattare.

Ci vuo­le equi­li­brio in que­sta cosa ma, soprat­tut­to, capa­ci­tà di osser­va­zio­ne e una gran­de sensibilità.

Nel libro “Yoga­lè: lo yoga spie­ga­to ai bam­bi­ni” (88 pagi­ne, dispo­ni­bi­le su Lulu), Lucia Morel­lo espo­ne un meto­do per fare que­sto. Lucia inse­gna Yoga da mol­ti anni, ed ha tro­va­to un modu­lo espres­si­vo e didat­ti­co che si adat­ta per­fet­ta­men­te al mon­do dei bam­bi­ni, sfrut­tan­do il gioco.

E non si pen­si che si par­li di ovvie­tà natu­ral­men­te, per­chè nel testo abbia­mo una spie­ga­zio­ne ben com­ple­ta del meto­do Yoga­lé e del­le basi teo­ri­che, didat­ti­che e di osser­va­zio­ne in segui­to a cui si è svi­lup­pa­to, il tut­to cor­re­da­to da una ingen­te quan­ti­tà di esem­pi. Qual­co­sa di com­ple­to che potreb­be indub­bia­men­te esse­re di gran­de aiu­to didat­ti­co a chiun­que voles­se accin­ger­si allo stes­so tipo di insegnamento.

Da leg­ge­re.

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