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3.000 europei arruolati nell’Isis. Logica conseguenza della decadenza europea.

Stan­do alle paro­le del coor­di­na­to­re Ue con­tro il ter­ro­ri­smo De Ker­cho­ve e di vari media bri­tan­ni­ci, sono già più di 3.000 gli euro­pei affi­lia­ti all’I­SIS e, per que­sto, un mas­sic­cio attac­co ter­ro­ri­sti­co in Euro­pa è da rite­ner­si mol­to probabile.

Cer­to che è pro­ba­bi­le. Ma quel­lo che tut­ti dovreb­be­ro com­pren­de­re dav­ve­ro è che una cosa del gene­re può avve­ni­re solo se dei cit­ta­di­ni euro­pei sono così igno­ran­ti, stu­pi­di, mora­li­sti e incon­sa­pe­vo­li, da rite­ne­re che l’I­SIS e la rela­ti­va ideo­lo­gia pos­sa­no esse­re anche solo da pren­de­re in con­si­de­ra­zio­ne come ammissibili.

A chiun­que dota­to di un bri­cio­lo di cer­vel­lo dovreb­ber appa­ri­re evi­den­te che l’I­SIS ed i suoi com­po­nen­ti, al net­to del­le mastur­ba­zio­ni poli­ti­che ed eco­no­mi­che che pos­so­no aver­ne favo­ri­to l’a­sce­sa e dai vari com­plot­ti­smi idio­ti sor­ti in meri­to, rap­pre­sen­ta­no, al peg­gio, gli ele­men­ti più oscu­ri del­la raz­za umana.

Chiun­que non abbia il cer­vel­lo annac­qua­to da pre­con­cet­ti, fana­ti­smi e buo­ni­smi di vario gene­re e natu­ra, dovreb­be com­pren­de­re che det­ti ele­men­ti oscu­ri van­no ter­mi­na­ti con estre­mo pre­giu­di­zio e con la mas­si­ma rapidità.

Il pro­ble­ma è che in Euro­pa abbia­mo un livel­lo di idio­zia così scon­vol­gen­te­men­te pro­fon­do che qual­che ele­men­to subu­ma­no del­la popo­la­zio­ne rie­sce a rite­ne­re non solo pos­si­bi­le una visio­ne oscu­ran­ti­sta, fana­ti­ca e tiran­ni­ca come quel­la del­l’I­SIS, ma addi­rit­tu­ra a con­si­de­rar­la allet­tan­te al pun­to da entra­re a far­ne parte.

Di que­sto dob­bia­mo rin­gra­zia­re la con­ti­nua bas­sa mol­lez­za con cui la poli­ti­ca euro­pea trat­ta pro­ble­mi come que­sto. Se tut­ti i pae­si, le isti­tu­zio­ni e gli ele­men­ti di edu­ca­zio­ne, dal­le scuo­le a chi gui­da le varie nazio­ni, aves­se­ro con­dan­na­to fin dal­l’i­ni­zio ideo­lo­gie come l’e­stre­mi­smo isla­mi­co, il ter­ro­ri­smo e altri “ismi” di stes­sa infi­ma bas­sez­za, sup­por­tan­do tale con­dan­na con con­gruen­ti azio­ni rea­li, sta­te pur cer­ti che non ci sareb­be­ro nep­pu­re tre per­so­ne (e non tre­mi­la) dispo­ste a spo­sa­re una simil­men­te mala­ta visio­ne del mondo.

Cer­to, fino a che ci saran­no nazio­ni che, in nome di una non bene iden­ti­fi­ca­ta visio­ne demo­cra­ti­ca, con­sen­to­no a delin­quen­ti pedo­fi­li non solo di esi­ste­re, ma addi­rit­tu­ra di esse­re rap­pre­sen­ta­ti da un par­ti­to oppu­re, per scen­de­re più in bas­so, per­so­ne che anco­ra riten­go­no che gli orro­ri del­l’I­SIS non sia­no altre che una mon­ta­tu­ra volu­ta dai media per ave­re la scu­sa di dichia­ra­re guer­ra a “quei pove­ret­ti”, ecco che non ci si può che aspet­ta­re che sem­pre più per­so­ne caschi­no nel­le trap­po­le pro­pa­gan­di­ste di que­sti esse­ri osce­na­men­te oscu­ri che sono spun­ta­ti ad infe­sta­re il nostro pianeta.

E anche gli even­tua­li attac­chi ter­ro­ri­sti­ci su suo­lo euro­peo, qua­lo­ra avve­nis­se­ro (cosa che one­sta­men­te pre­go che non deb­ba mai acca­de­re), dovran­no comun­que ser­vi­re alle per­so­ne ad apri­re gli occhi, a capi­re che una demo­cra­zia va dife­sa anche con gli atti e non solo con le parole.

Con­tro qual­cu­no che ti dice che vie­ne a casa tua ad ammaz­zar­ti e rapi­re la tua don­na per vio­len­tar­la e ven­der­la poi come schia­va, le paro­le non ser­vo­no. Ser­vo­no i fatti.

Con­ti­nua­re a disar­ma­re la popo­la­zio­ne pro­du­ce solo una fin­ta sicu­rez­za con­tro i rea­ti, per­chè in real­tà non fa altro che lascia­re le per­so­ne iner­mi di fron­te ad altri esse­ri nem­me­no degni di esse­re defi­ni­ti uma­ni. E non veni­te a dire che “allo­ra la poli­zia cosa ci sta a fare”: se vi entra un ter­ro­ri­sta in casa, sie­te mol­to pro­ba­bil­men­te mor­ti anche se arma­ti (per­chè lui è adde­stra­to e voi no). Ma se sie­te disar­ma­ti allo­ra la poli­zia non potrà sicu­ra­men­te fare altro che veni­re a sti­la­re il rap­por­to del medi­co lega­le, per­chè anche ammes­so che arri­vi tem­pe­sti­va­men­te, sarà sem­pre e comun­que più len­ta di quel­lo che servirebbe!

Pian­ta­te­la di anda­re in giro con gli occhi coper­ti dal­le fet­te di pro­sciut­to del buo­ni­smo idio­ta e del­la civil­tà. La civil­tà è sem­pre sta­ta distrut­ta dai bar­ba­ri, nel momen­to in cui si è dimen­ti­ca­ta come si fa a combattere!

Spie­ga­te ai gio­va­ni per­chè ideo­lo­gie estre­mi­ste sono SEMPRE da con­dan­na­re, che sia­no isla­mi­che, cat­to­li­che o lai­che. Sor­ve­glia­te i vostri figli… PARLATECI PORCA PUTTANA! Evi­te­re­te di veder­li spun­ta­re in Siria con un AK-47 in mano!

E se un poli­ti­co fa il gio­co del­la dema­go­gia per inte­res­se per­so­na­le, man­da­te­lo a fare in culo! Fate come in Ucrai­na: get­ta­te­lo nel­la spazzatura!

Ma atten­zio­ne! Non fate­vi fre­ga­re dal­l’al­tra par­te, per­chè nel­la buo­na vec­chia Euro­pa c’è gen­te che non aspet­ta altro che una scu­sa come que­sta per por­tar­ci via la liber­tà nel nome del­la pau­ra. Non per­met­te­te a nes­su­no di instau­ra­re un siste­ma tota­li­ta­rio o uno sta­to di poli­zia come rea­zio­ne ad una minac­cia ter­ro­ri­sti­ca, per­chè si trat­ta del­la stes­sa iden­ti­ca cosa, masche­ra­ta da dife­sa del­la popolazione!

Non sono i cit­ta­di­ni Euro­pei a cui va tol­ta la liber­tà, ma i fana­ti­ci isla­mi­ci del­l’I­SIS. La guer­ra è da fare a casa loro.

Se non esi­stes­se più ISIS la minac­cia casa­lin­ga si sgon­fie­reb­be auto­ma­ti­ca­men­te: no ISIS no par­ty, chiaro?

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