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La prova scientifica del Big Bang? Bastava leggere i Veda…

Si, per­chè nei Veda quel­lo che final­men­te (for­se) è sta­to pro­va­to nel­l’am­bi­to del­l’e­spe­ri­men­to Bicep2, è chia­ra­men­te descrit­to. A dire la veri­tà non solo nei Veda… in qual­che modo anche nel­la Bib­bia ed in altri testi sacri, e in tan­tis­si­me cul­tu­re anti­che, il Big Bang è un fat­to asso­da­to, cono­sciu­to. Non un dog­ma; sem­pli­ce­men­te un fat­to conosciuto.

D’ac­cor­dis­si­mo a dare il Nobel per la fisi­ca ai due idea­to­ri del­l’e­spe­ri­men­to, John Kovac e Chao-Lin Kuo.

Però poi ne dia­mo uno anche a tut­te le reli­gio­ni che da miglia­ia di anni con­ti­nua­no a dire la stes­sa cosa che Bicep2 ha, bon­tà sua, dimostrato.

La mia idea, che cre­do ormai sia ben nota, è che se per­des­si­mo un po’ meno tem­po a cer­ca­re la Veri­tà nel “là fuo­ri” fana­ti­ca­men­te mate­ria­li­sta del­la scien­za uffi­cia­le e comin­cias­si­mo a guar­dar­ci sem­pli­ce­men­te den­tro e intor­no, ne ver­rem­mo fuo­ri mol­to più bel­li, lumi­no­si e… si, anche dotti!

Oh.. inten­dia­mo­ci… for­tu­na­ta­men­te non tut­ta la ricer­ca scien­ti­fi­ca sof­fre del­lo stes­so bece­ro limi­te, per cui non è che la but­tia­mo tut­ta via.

Solo un pez­zet­to, magari.

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