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Hercules: da evitare

Mal gira­to, mal diret­to, mal inter­pre­ta­to. Un 3D schi­fo­so, pie­no di gho­sting, una sce­no­gra­fia a dir poco impro­ba­bi­le e una regia altret­tan­to pue­ri­le, un colo­re com­ple­ta­men­te alte­ra­to dal­la post­pro­du­zio­ne fat­ta coi piedi.

Non so che dire: Erco­le si pre­ste­reb­be a ogni tipo di appro­fon­di­men­to, di tra­ma, anche solo pen­san­do al per­cor­so ini­zia­ti­co del figlio di Zeus (le famo­se dodi­ci fati­che)… e inve­ce abbia­mo a che vede­re con un ragaz­zot­to, mol­to in for­ma fisi­ca­men­te ma deci­sa­men­te imma­tu­ro, che sten­ta a rico­no­sce­re la pro­pria pater­ni­tà, cat­ti­vi da ope­ret­ta e buo­ni da para­ta in una sto­riel­la che anno­ie­reb­be anche un bam­bi­no dell’asilo.

Un’am­bien­ta­zio­ne che vor­reb­be sac­cheg­gia­re a pie­ne mani 300 e che fa inve­ce pena, ricor­ren­do pure ad ana­cro­ni­smi assur­di, una colon­na sono­ra che se la scri­ve­vo io veni­va meglio e un uso del­la com­pu­ter gra­fi­ca da bam­bi­ni dell’asilo.

Non so, ser­ve altro?

Da evi­ta­re.

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