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La moda degli angeli, parte I: comoda la vita, vero?

E’ da qual­che anno che, in Ita­lia in modo par­ti­co­la­re, la moda degli ange­li sta pren­den­do sem­pre più piede.

La sce­na eso­te­ri­ca va popo­lan­do­si ad ogni gior­no di più di per­so­nag­gi che, più o meno in buo­na fede, sosten­go­no di esse­re tra­mi­ti per Ange­li, ma anche Arcan­ge­li, Gui­de, e chi più ne ha, ne metta.

Una moda sem­pre più inci­si­va nel tes­su­to spi­ri­tua­le del­le persone.

Qual­co­sa di quan­to­me­no assur­do, al pun­to che un mio ami­co un gior­no, sul­la sua time­li­ne di Face­book ha scrit­to (più o meno testua­li parole):

“Sera­ta sugli ange­li, ingres­so 40 euro, 200 per­so­ne in sala; sera­ta sui mes­sag­gi dal­l’al­di­là, ingres­so 50 euro, 300 per­so­ne in sala. 

Sera­ta sul­l’e­vo­lu­zio­ne inte­rio­re e sul lavo­ro su di sé, per ini­zia­re un vero per­cor­so di cre­sci­ta indi­vi­dua­le, ingres­so gra­tui­to, zero per­so­ne in sala”

E’ una veri­tà incon­fu­ta­bi­le. Oggi l’uo­mo medio è dispo­sto a spen­de­re dena­ro per sen­tir par­la­re di ange­li, arcan­ge­li ed enti­tà disin­car­na­te, e dei rela­ti­vi pre­sun­ti mes­sag­gi, ma non è dispo­sto ad ascol­ta­re un solo secon­do, per quan­to offer­to gra­tui­ta­men­te, in cui gli si par­li di un lavo­ro da fare su di sé, un lavo­ro che gli per­met­te­reb­be di cam­bia­re realmente.

Eppu­re… eppu­re anche que­sto è un segno dei tem­pi, un risul­ta­to del­la incre­di­bi­le supe­ri­fi­cia­li­tà e lon­ta­nan­za da qua­lun­que con­te­nu­to inte­rio­re rea­le che afflig­ge l’u­ma­ni­tà nel 2014.

Tan­to per comin­cia­re cer­chia­mo di capi­re una cosa: se qual­cu­no ti dice esat­ta­men­te quel­lo che vuoi sen­tir­ti dire, non sta facen­do il tuo bene. Il moti­vo è ovvio: se tu stai cer­can­do qual­co­sa per­chè in qual­che modo hai capi­to che la tua vita, così com’è, non va bene, qua­lun­que mes­sag­gio asse­con­di le tue aspet­ta­ti­ve, non fa altro che con­fer­ma­re che sei nel­la merda.

Se qual­cu­no ti vuol tira­re fuo­ri dal­la sud­det­ta, ovvia­men­te, ti ver­rà a dire quel­lo che devi fare per uscir­ne e que­sto qual­co­sa, altret­tan­to ovvia­men­te, non sarà quel­lo che vuoi sen­tir­ti dire, altri­men­ti la tua vita andreb­be bene così com’è!

Eppu­re, tut­to quan­to arri­va dai sedi­cen­ti “ange­li”, non è altro che una con­fer­ma di quel­lo che le per­so­ne bra­ma­no di sen­tir­si dire: di quan­to sono ama­te da Dio, di quan­to l’a­mo­re sia l’u­ni­ca cosa che devo­no per­se­gui­re, e fre­gnac­ce simi­li, il tut­to con­di­to maga­ri da rive­la­zio­ni roboan­ti sul­la pre­sun­ta discen­den­za da que­sta o da quel­la stir­pe lumi­no­sa etc. etc.

Ma por­ca di quel­la vac­ca, ci fos­se mai l’in­vi­to a fare qual­co­sa per cam­bia­re la pro­pria con­di­zio­ne per­so­na­le. Ci fos­se mai la ben­ché mini­ma indi­ca­zio­ne su quan­to la vita del­la per­so­na sia un’au­ten­ti­ca mer­da inu­ti­le e che, in man­can­za di uno sfor­zo, non cam­bie­rà di una vir­go­la se non per com­bi­na­zio­ni fortuite!

Anche ‘sta quan­ti­tà di esse­ri che non vedo­no l’o­ra di ren­der­si uti­li ai “pove­ri” comu­ni mor­ta­li… ce ne fos­se mai uno che dice di esse­re qual­cu­no di nor­ma­le… che so… l’a­ni­ma di un net­tur­bi­no del­la Pari­gi dell’800…

Ahò… mini­mo mini­mo chi si mani­fe­sta è l’Ar­can­ge­lo Gabrie­le, maga­ri con le piu­me da parata!

Ma dai, gen­te.… sve­glia! Dav­ve­ro pen­sa­te che un esse­re disin­car­na­to e spi­ri­tual­men­te così evo­lu­to da appar­te­ne­re ad una schie­ra ange­li­ca, si mani­fe­ste­reb­be in que­sto modo?

Oh… tut­to può suc­ce­de­re, sia chia­ro, ma non vi vie­ne il sospet­to che vi stia­no pren­den­do bel­la­men­te per il culo? E che dia­mi­ne, se non vi vie­ne… fate­ve­lo veni­re un bel dubbio!

Ma al di là di que­sto… par­lia­mo­ci chia­ro: ave­re una gui­da disin­car­na­ta (al net­to dei casi in cui è real­men­te tale) fa un como­do bestia­le. Qua­lun­que caz­za­ta ti pas­si per il cer­vel­lo diven­ta un mes­sag­gio dal­la gui­da. Como­da la vita, vero?

Ti puoi rac­con­ta­re qua­lun­que fre­gnac­cia, puoi vive­re tut­ti i film che ti pas­sa­no per la men­te: tan­to chi ti può dire niente?

La ricer­ca inte­rio­re non è sem­pre una pas­seg­gia­ta: per l’a­mor del cie­lo, è una con­ti­nua gio­ia, una con­ti­nua fio­ri­tu­ra di luce, per ogni cosa vera che sco­pri. Ma al con­tem­po non “acca­de”, neces­si­ta di uno sfor­zo, di una con­ti­nua dispo­si­zio­ne inte­rio­re vol­ta alla veri­tà. E soprat­tut­to, neces­si­ta di uno sfor­zo costan­te, che spes­so ti por­ta a guar­da­re cose che non avre­sti mai volu­to vede­re, soprat­tut­to den­tro di te.

Per non par­la­re del­la que­stio­ne del chan­ne­ling: il mon­do è pie­no di gen­te che, al net­to del­la buo­na fede, sostie­ne di inca­na­la­re esse­ri di luce. Pec­ca­to che non sem­pre sia vero… ma que­sto lo discu­te­re­mo nel­la secon­da par­te di que­sto post, in linea tra qual­che giorno.

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