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Thor: the dark world. Un capolavoro!

Da pochis­si­mo usci­to nel­le sale, mi sono pre­ci­pi­ta­to a veder­lo, da buon appas­sio­na­to Marvel.

Bene, il film non delu­de affat­to le aspet­ta­ti­ve, anzi! A parer mio è addi­rit­tu­ra miglio­re del pri­mo, cosa di per sé rarissima.

Colonna sono­ra spet­ta­co­la­re a sot­to­li­nea­re sce­ne gira­te con per­fe­zio­ne mania­ca­le e atten­zio­ne ai par­ti­co­la­ri a dir poco spa­ven­to­sa. Una tra­ma che non zop­pi­ca nep­pu­re per un istan­te, un rit­mo che ti inchio­da alla pol­tro­na per tut­to il tempo.

E una reci­ta­zio­ne fuo­ri dal­la nor­ma! Chris Hemsworth (Thor)… chi l’a­vreb­be mai det­to? E’ pure bra­vo. Natalie Portman? Difficile tro­va­re un viso più par­ti­co­la­re ma soprat­tut­to… il makeup dev’es­se­re di un genio. Un truc­co pesan­te, ma che non si nota se pro­prio non ci fai caso e che ne accen­tua la raf­fi­na­tez­za dei trat­ti. Anthony Hopkins (Odino)? Cosa devo dire? Non ne sba­glia una! Bravissimi tut­ti, con nota par­ti­co­la­re per il fan­ta­sti­co Tom Hiddleston (Loki), che ren­de la bastar­dag­gi­ne e la fol­lia del suo per­so­nag­gio a livel­li poco comu­ni in film di que­sta fascia.

C’è una sce­na incre­di­bi­le nel film, quel­la del fune­ra­le dei cadu­ti nel­l’at­tac­co degli Elfi Oscuri ad Asgaard. Non una paro­la per tre minu­ti ma un’in­ten­si­tà dav­ve­ro straor­di­na­ria del­le imma­gi­ni che lascia­no let­te­ral­men­te sen­za fia­to per la bel­lez­za e la for­za che emanano.

Niente da dire se non: da vede­re a tut­ti i costi!

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