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GlaxoSmithKline: antidepressivi vietati somministrati ai bambini. Una storia schifosa, ma vera.

Pre­mes­so che, se qual­cu­no anco­ra non ha capi­to di cosa è capa­ce Big Phar­ma, evi­den­te­men­te non sta bene, venia­mo subi­to ai fatti.

Gla­xo­Smi­th­Kli­ne, la nota, anzi arci­no­ta, mul­ti­na­zio­na­le far­ma­ceu­ti­ca, nel Luglio del­lo scor­so anno, ha accet­ta­to di paga­re il più gran­de risar­ci­men­to mai richie­sto per que­stio­ni lega­te alla salu­te negli Sta­ti Uni­ti: 3 miliar­di di dollari

Il moti­vo? Tra il 1999 ed il 2010 ha fat­to di tut­to (e con suc­ces­so) per­chè un anti­de­pres­si­vo, il Paxil, venis­se som­mi­ni­stra­to a tut­ti quei bam­bi­ni che mostra­va­no segni di depressione.

Al di là di quan­to assur­do pos­sa esse­re dare degli anti­de­pres­si­vi a dei bam­bi­ni, cosa che, alme­no per quan­to mi riguar­da è già un atto più che discu­ti­bi­le in sé, il far­ma­co in que­stio­ne non dove­va esse­re som­mi­ni­stra­to ai mino­ri, in quan­to mai testa­to su esse­ri uma­ni al di sot­to dei 18 anni d’età.

Cio­no­no­stan­te, la Gla­xo per anni ha spin­to in tut­ti i modi medi­ci, psi­chia­tri e pedia­tri, a pre­scri­ve­re que­sto far­ma­co a bam­bi­ni anche in tene­ra età, pro­du­cen­do effet­ti col­la­te­ra­li qua­li sui­ci­dio, depres­sio­ne gra­ve, psi­co­si e cosuc­ce di que­sto tipo in bam­bi­ni che non ave­va­no altro tor­to che… esse­re un po’ tristi.

Come ha fat­to la Gla­xo a fare ciò? Sem­pli­ce: man­dan­do in giro cir­ca 1.900 rap­pre­sen­tan­ti a bat­te­re a tap­pe­to stu­di e uffi­ci di medi­ci e dot­to­ri, offren­do vacan­ze, viag­gi e sog­gior­ni in posti tipo Ber­mu­da, Jamai­ca, Hawaii e via dicen­do a pischia­tri e pedia­tri, in cam­bio del­la pre­scri­zio­ne di Paxil a bam­bi­ni e ragazzini.

Capi­to cos’­han­no fat­to que­sti delin­quen­ti, que­sti cri­mi­nal­li sen­za scru­po­li? Han­no pro­mos­so i pro­pri far­ma­ci per usi non con­sen­ti­ti e non testa­ti, pro­vo­can­do mor­ti, psi­co­si, effet­ti col­la­te­ra­li di ogni gene­re a per­so­ne igna­re, per anni, sen­za fare una pie­ga nep­pu­re davan­ti a rap­por­ti di ogni tipo su rea­zio­ni avver­se e similia.

E ades­so il CEO di GSK, Sir Andrew Wit­ty (si, è pure un “Sir”… e que­sto dovreb­be dir­la lun­ga…), fa l’a­ni­ma reden­ta soste­nen­do che que­ste pra­ti­che appar­ten­go­no al pas­sa­to e che oggi la com­pa­gnia non le usa più, che ades­so sono tut­ti diven­ta­ti dei can­di­di uccel­li­ni che han­no in men­te solo il bene dell’umanità.

Tra l’al­tro il caso non riguar­da solo Paxil ma anche Well­bu­trin, Avan­dia e Advair, altri far­ma­ci mira­co­lo­si pro­dot­ti da que­sta con­gre­ga di pro­di difen­so­ri del­la salu­te umana.

Ovvia­men­te que­sta noti­zia tro­vò ben poco riscon­tro sui mass media ita­lia­ni, ma la cosa non dovreb­be stu­pi­re in un pae­se in cui il domi­nio ideo­lo­gi­co, eco­no­mi­co e scien­ti­fi­co di Big Phar­ma sul­la salu­te e sul siste­ma sani­ta­rio è ormai assoluto.

Per con­clu­de­re, un mio per­so­na­le pen­sie­ro: quan­ti adul­ti, oggi, con­ti­nua­no ad ave­re una fidu­cia incre­di­bil­men­te sal­da in cer­ta par­te di una clas­se medi­ca che, ormai, è più sbra­ga­ta di una baga­scia pari­gi­na ses­san­ten­ne del ‘700?

Cosa ci vuo­le per far capi­re alla gen­te, alle per­so­ne, che il nostro model­lo di vita, di cura, di spe­ri­men­ta­zio­ne scien­ti­fi­ca è com­ple­ta­men­te cor­rot­to, aber­ra­to ed aber­ran­te, in quan­to sog­gia­cen­te uni­ca­men­te a logi­che di mer­ca­to ed eco­no­mi­che, che nul­la han­no più a che vede­re con la cura del pros­si­mo e tan­to­me­no con il pro­gres­so del­la scien­za medica?

Quan­ti scan­da­li come que­sti sono neces­sa­ri per­chè la gen­te smet­ta di cre­de­re al pote­re di un meto­do scien­ti­fi­co che è solo ed uni­ca­men­te una paro­la orri­bil­men­te vuo­ta e svuo­ta­ta di ogni signi­fi­ca­to, quan­do non un vero stru­men­to di oscu­ran­ti­smo ed involuzione?

Quan­te per­so­ne dovran­no mori­re, amma­lar­si, distrug­ger­si nel cor­po e nel­la psi­che per­chè si rico­no­sca la cri­mi­na­li­tà di cer­ti atti vol­ti uni­ca­men­te ad ingros­sa­re le tasche di pochi indi­vi­dui (fisi­ci o giu­ri­di­ci poco importa)?

Quan­ti bam­bi­ni dovran­no sui­ci­dar­si per­chè a degli idio­ti di geni­to­ri ven­ga il dub­bio che loro figlio ha solo biso­gno del­le cor­ret­te atten­zio­ni che non pos­so­no e non devo­no esse­re sosti­tui­te da una pil­lo­la di mer­da, solo per la loro irre­spon­sa­bi­le e cri­mi­na­le comodità?

Quan­d’è che vi sce­glie­re­te là fuo­ri, eh?

Fon­ti: BBCNY Times The Guar­dian

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