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Lo sguardo di un essere oscuro #male #involuzione

joseph-goebbels-scowling-at-photographer-albert-eisenstaedt-after-finding-out-hes-jewish-ca_2Que­sta foto è sta­ta scat­ta­ta duran­te la secon­da guer­ra mon­dia­le o for­se poco pri­ma. Quel­lo sedu­to è Goeb­bels: sta guar­dan­do il foto­gra­fo che (lo ha appe­na sco­per­to) è ebreo.

Per quan­to pos­sa sape­re per­so­nal­men­te, que­sto è vera­men­te uno sguar­do tre­men­do. Guar­da­te­lo bene: odio, vio­len­za, cat­ti­ve­ria… ma anche qual­co­sa di più: un’in­ten­sa, mali­gna pre­sen­za oscura.

Ecco: que­sto è quel­lo che si inten­de per “esse­re oscu­ro”. Cer­to, que­sto è pro­prio dichia­ra­to. Oggi di esse­ri così ce ne sono sem­pre tan­ti… ma non così palesi!

Per “esse­re oscu­ro” (che sareb­be meglio indi­ca­re come “nega­ti­vo”) inten­dia­mo qual­cu­no con­sa­pe­vol­men­te vota­to ad azio­ni mali­gne, invo­lu­ti­ve o antievolutive.

Che a lui, ovvia­men­te, non sem­bra­no affat­to sba­glia­te, ma che sa per­fet­ta­men­te esse­re con­tro natura.

Guar­da­re negli occhi le per­so­ne è impor­tan­te: sempre!

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