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Fede e fiducia

Fides, in entram­bi i casi è l’e­ti­mo­lo­gia più cono­sciu­ta. Ma la real­tà è che le radi­ci sono anco­ra più anti­che. Affon­da­no nel san­scri­to, in cui il ter­mi­ne signi­fi­ca “Cono­sce­re, Sapere”.

La fede come cre­den­za cie­ca non ha alcun sen­so. Cre­de­re in qual­co­sa è un con­cet­to del tut­to ini­quo, quan­do l’at­to del cre­de­re deri­va non dal­la cono­scen­za, non da un sen­ti­re o da una riso­nan­za inter­na, ma dal­la man­can­za di coraggio.

Si può cre­de­re a ciò che si sen­te, per­chè in noi risuo­na. Si può cre­de­re ad un con­cet­to per­chè ne abbia­mo rea­liz­za­to l’es­sen­za e si può cre­de­re a qual­cu­no per­chè quel­lo che dice in noi tro­va spa­zio e similitudine.

In tut­ti gli altri casi la fede cie­ca, acri­ti­ca, ace­fa­li­ca, altro non è che l’ab­di­ca­re ad altri la respon­sa­bi­li­tà di una vita che temia­mo di vivere.

Su que­sto tipo di fede sono sta­te costrui­te le cro­cia­te, sono sta­ti com­mes­si i più abo­mi­ne­vo­li cri­mi­ni con­tro l’u­ma­ni­tà e con­tro il pia­ne­ta stes­so, men­tre con la vera fede, con la vera fidu­cia, quel­le con­nes­se al cuo­re ed alla sua capa­ci­tà di par­lar­ci al di là del­le stu­pi­de idio­zie con­ti­nua­men­te pro­po­ste dal­la nostra men­te, sono nati eroi, dei e poe­ti, guer­rie­ri e re.

La fidu­cia segue le stes­se sor­ti: che sen­so ha una fidu­cia vali­da fino a pro­va con­tra­ria? E che sen­so ha attri­bui­re fidu­cia a fat­ti o, peg­gio anco­ra, a dice­rie o esse­ri uma­ni sul­la base di con­di­zio­ni e para­me­tri det­ta­ti dal­la mente?

Nes­su­no! Nes­sun sen­so può esi­ste­re in quel­la stu­pi­da fidu­cia di cui ormai si leg­ge per­si­no sul­le car­te dei Baci Peru­gi­na. La fidu­cia nata dal­la men­te è pron­ta a sva­ni­re più rapi­da­men­te di una scor­reg­gia nel­la bora triestina!

Una fidu­cia che può cade­re non è fidu­cia: è spe­ran­za. E rica­de nel­la fede più cie­ca e stupida.

Cer­to che esi­ste la fidu­cia: è quel­la che nasce e non può più mori­re. E’ quel­la che ti per­met­te di vive­re nel­la più tota­le liber­tà per­chè quan­do si instau­ra, bru­cia com­ple­ta­men­te qual­sia­si pos­ses­si­vi­tà, qua­lun­que gelo­sia, qua­lun­que dubbio.

La vera fidu­cia non cono­sce dub­bio e non cono­sce pec­ca­to per­chè non nasce dal­la men­te, ma dal cuore.

Fede e fidu­cia cono­sco­no solo una cosa: la libertà!

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