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Denaro contante e libertà

Il dena­ro è il mez­zo tra­mi­te cui si otten­go­no le cose mate­ria­li, su que­sto non ci pio­ve. Tut­ta­via esi­ste anche un altro aspet­to del dena­ro, che potrem­mo defi­ni­re “sim­bo­li­co”: quel­lo del­la libertà.

Que­sto secon­do aspet­to non ha nul­la a che vede­re con la “liber­tà di com­prar­si le cose”, quan­to alla pos­si­bi­li­tà di far­lo, appun­to, in liber­tà, ovve­ro sen­za che qual­cu­no pos­sa met­te­re il naso nei fat­ti di chi acqui­sta e di chi vende.

Fac­cio rife­ri­men­to ovvia­men­te qui al dena­ro nel­la sua ver­sio­ne con­tan­te, vale a dire ban­co­no­te e monete.

Ora, se hai dena­ro puoi com­pra­re degli ogget­ti, e se il dena­ro è con­tan­te, nes­su­no potrà rac­co­glie­re infor­ma­zio­ni tra­mi­te quel mez­zo, su qua­li sia­no le tue mos­se in base a ciò che compri.

Se il dena­ro non è con­tan­te, vale a dire paghi con car­ta di cre­di­to, ban­co­mat, asse­gno etc. etc. ecco che il con­trol­lo sul­le tue azio­ni diven­ta tota­le, incontrovertibile.

Sen­za dena­ro con­tan­te non puoi fare nul­la che non sia per­fet­ta­men­te noto e note­vo­le attra­ver­so una sem­pli­ce inter­ro­ga­zio­ne elet­tro­ni­ca; da lì a sape­re esat­ta­men­te quel­lo che fai per un ipo­te­ti­co fic­ca­na­so, il pas­so è asso­lu­ta­men­te micro­sco­pi­co, la dedu­zio­ne sostan­zial­men­te immediata.

Que­sta è la dire­zio­ne ver­so cui tut­to il mon­do si sta muo­ven­do, non ci vuo­le un genio per capir­lo, così come non ci vuo­le un genio per capi­re che tut­te le giu­sti­fi­ca­zio­ni che si dan­no a qua­lun­que lim­tia­zio­ne del­l’u­so del con­tan­te non sono altro che bal­le o, al meglio, ragio­ni marginali.

Il vero moti­vo per cui i con­tan­ti andran­no eli­mi­na­ti è che fin­ché sono in cir­co­la­zio­ne sarà impos­si­bi­le con­trol­la­re, rin­trac­cia­re, moni­to­ra­re quel­lo che fa la gente.

Ora, se le varie nazio­ni che spin­go­no in que­sta dire­zio­ne fos­se­ro ret­te da gover­ni par­ti­co­lar­men­te illu­mi­na­ti, si potreb­be anche pen­sa­re bene, che vera­men­te si par­la di evo­lu­zio­ne, di miglio­ra­men­ti, di crescita.

Ma non mi risul­ta che negli attua­li gover­ni ci sia tut­ta que­sta luce…

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4 Comments

  1. silvana ha detto:

    meglio tener­li ..sot­to il materasso..(se li hai)..

  2. Carola ha detto:

    Con­di­vi­do.
    Buo­na serata

  3. Bojs ha detto:

    Caro Fran­ce­sco,

    leg­go con mol­to inte­res­se e con­di­vi­sio­ne quel­lo che hai scrit­to (ho sco­per­to solo ora il tuo sito) e pos­so dir­ti che anche io sono
    anni che dico “cer­te” cose che mi han­no pro­cu­ra­to mol­ti più nemi­ci che ami­ci. Comun­que sia è cer­to che il tem­po del denaro
    è FINITO! Anche se mol­ti come la Sig.ra Sil­va­na che scri­ve; di tener­li sot­to il mate­ras­so, non han­no com­pre­so che da un giorno
    all’al­tro quel­la sarà sola­men­te “car­ta straccia”.
    Mi fa male vede­re quan­ta igno­ran­za ci sia in meri­to a quel­la “inter­fac­cia” del­la ric­chez­za (che sia­mo noi) chia­ma­ta “Dena­ri”.
    Qual­cu­no ven­det­te anche la vita di un Gran­de Uomo per 30 Denari!
    Mi pia­ce­reb­be dia­lo­ga­re con te.. se hai voglia e tem­po scri­vi­mi in email.
    Nel­l’at­te­sa del­la can­cel­la­zio­ne di ogni mone­ta sul­la ter­ra ti invio ogni vero bene.
    Sinceramente.

    Bojs