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Heather’s Corner: il ballerino

Tan­to per comin­cia­re, sfa­tia­mo il mito del bal­le­ri­no sem­pre e comun­que omo­ses­sua­le. Mi augu­ro vi sia­te rese con­to gio­va­ni o buo­ne per il bro­do che sia­te, che così stan­no le cose. Sen­za con­ta­re che noi fem­mi­nuc­ce tut­te baci­ni e coc­co­le abbia­mo la ten­den­za a sot­to­li­nea­re spes­so che maga­ri tut­ti gli uomi­ni fos­se­ro come i gay! Quan­to sono sen­si­bi­li e quan­to ci capi­sco­no e come pre­sta­no orec­chio ai nostri desi­de­ri e a ciò che dav­ve­ro sia­mo… E tut­te que­ste cose da… fem­mi­ne, appun­to! Altri­men­ti non sareb­be­ro omo­ses­sua­li, vi pare?

Det­to que­sto, alcu­ni bal­le­ri­ni osten­ta­no un atteg­gia­men­to quan­to meno ambi­guo pro­prio per far sì che noi ci si avvi­ci­ni di più, che ci si sciol­ga e ci si mostri in tut­to il nostro esse­re, che ci si con­fi­di. E poi, maga­ri, ti fan­no anche fare qual­che pas­so di dan­za che ti sem­bra di esse­re nata per il bal­lo, ti cin­go­no la vita con la deli­ca­tez­za di una madre in vena di carez­ze, rac­col­go­no la tua mano nel­la loro come si trat­tas­se di cri­stal­lo pre­zio­so e ti fan­no vol­teg­gia­re in un metro qua­dro come fos­si un colibrì.

Ma con la rapi­di­tà e la pre­ci­sio­ne mil­li­me­tri­ca di un ser­pen­te a sona­gli, ti bacia­no come uomi­ni che non lo fan­no da anni! Pro­prio men­tre tu ti sei com­ple­ta­men­te abban­do­na­ta in quell’abbraccio, che però in fon­do un po’ ci spe­ra­vi nel bacio.

E men­tre ti bacia che ti sem­bra di ave­re di fron­te un for­mi­chie­re, ti dici che però sta­vol­ta for­se ci sei. For­se è pro­prio quel­lo giu­sto. Dol­ce e rude, roman­ti­co e deci­so, sen­si­bi­le e grin­to­so. Un uomo con gli attri­bu­ti. Finalmente!

Oe’! Guar­da che la reci­ta fini­sce lì, il sipa­rio sta già per richiu­der­si quan­do sei a quel punto.

Bene­det­ta illusa!

Il bal­lo e i vol­teg­gi sono par­te inte­gran­te fon­da­men­ta­le del­la tela del ragno. Tan­to è lì che si fini­sce. Sem­pre e comunque.

Ma il pun­to non è que­sto. Qui sia­mo sol­tan­to ai convenevoli.

Il pun­to è che il bal­le­ri­no tie­ne tra le brac­cia deci­ne di signo­re e signo­ri­ne di ogni colo­re, età, flessuosità.

Il pun­to è che il bal­le­ri­no fre­quen­ta assi­dua­men­te spo­glia­toi e came­ri­ni di don­ne mai abba­stan­za vesti­te per chi sof­fre di quel brut­to mor­bo dila­gan­te e dirom­pen­te che si chia­ma gelo­sia (Dio, per for­tu­na, que­sta disgra­zia me l’ha rispar­mia­ta, alme­no fino ad oggi).

Il pun­to è che il bal­le­ri­no vive sul Pia­ne­ta del­la ten­ta­zio­ne perpetua.

Il pun­to è che il bal­le­ri­no toc­ca, abbrac­cia, avvi­lup­pa, strin­ge, acca­rez­za e bacia (anche se solo da copio­ne) altre che non sei tu.

Il pun­to è che a vol­te capi­ta, sai come van­no que­ste cose, che dopo lo spet­ta­co­lo si esca a man­gia­re un boc­co­ne a bere un bicchiere.

Il pun­to è che c’è sem­pre qual­che bal­le­ri­na o appas­sio­na­ta di dan­za che è venu­ta coi mez­zi e poi è trop­po tar­di e la metro­po­li­ta­na ha già chiu­so e allo­ra biso­gna che qual­cu­no si sacri­fi­chi e la riac­com­pa­gni a casa. Che poi maga­ri quel­la lì è pro­prio quel­la del bacio da esi­bi­zio­ne. E se quel bacio lì era venu­to bene e qual­co­sa tra i due si è mos­so, allo­ra le uova son già bell’e rot­te e sbat­tu­te e pron­te per la frittata.

Onde per cui: o sei quel­la del bacio e per quel­la sera lì ti va bene, a pat­to che poi però non lo fai dor­mi­re a casi­na tua e lo rispe­di­sci a rus­sa­re e scal­cia­re e fare il son­nam­bu­lo nel suo let­to peren­ne­men­te sfatto.

Oppu­re sei quel­la inna­mo­ra­ta che però col bal­lo c’entra poco e a quell’ora o ti stai rosic­chian­do le unghie o roden­do il fega­to per­ché dove­va chia­mar­ti tre ore fa, cioè appe­na ter­mi­na­to lo spet­ta­co­lo. E dun­que resta lì a rosicare.

Nel caso nume­ro uno, con­si­glio un bel ci si vede doma­ni al “ter­mi­ne dei lavo­ri” e rimet­ter­si a cuc­cia sole solet­te con tan­ta sod­di­sfa­zio­ne fisi­ca e psi­co­lo­gi­ca e zero voli pin­da­ri­ci inutili.

Nel caso nume­ro due, è tut­to un post che cer­co di met­ter­ti in guar­dia! Ma se pro­prio non sei una di quel­le che han­no la pazien­za di seder­si in riva al fiu­me e aspet­ta­re il “cada­ve­re” che pas­sa, allo­ra tro­va il modo di incon­tra­re “per caso” un altro bal­le­ri­no e sem­pli­ce­men­te ren­di­gli pan per focac­cia, ma che lui sap­pia che quel­lo nuo­vo bal­la mol­to meglio!

Non saran­no sen­si­bi­li come imma­gi­na­va­te, ma quan­to sono suscet­ti­bi­li non hai idea!

NB: ovvio che vale anche per appar­te­nen­ti allo stes­so sesso!

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2 Comments

  1. silvana ha detto:

    ho conosciuto..tanti uomini..che non..erano ballerini..ma si sono sem­pre com­por­ta­ti come tali..x fortuna..ho conosciuto..anche bal­le­ri­ni ..veri..e x for­tu­na che adesso..sono pronta..x il bro­do.. :cof­fee:

  2. Fede ha detto:

    Per­chè sem­bra sem­pre che sot­to la cal­za­ma­glia, i bal­le­ri­ni, abbia­no un ‘attrez­zo’ enor­me?! Tut­ti quan­ti loro sem­bra­no super­do­ta­ti. mmmmm­ma il dub­bio che che mi nasce è altret­tan­to grosso. ((((: