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Borse, Europa e Crisi: ma davvero è come la raccontano?

Non sono mai sta­to par­ti­co­lar­men­te incli­ne al com­plot­ti­smo, ne ai suoi soste­ni­to­ri. Ma que­sta vol­ta non pos­so fare a meno di pen­sa­re che tut­to quan­to sta acca­den­do in que­sto perio­do sul­la sce­na euro­pea, non pos­sa asso­lu­ta­men­te esse­re con­si­de­ra­to come una sem­pli­ce serie di acu­se ed effet­ti come vie­ne dipinta.

Per quan­to com­ples­sa sia la mate­ria (e di cer­to non pos­so dichia­rar­me­ne esper­to), una cosa mi sem­bra alquan­to evi­den­te: qual­cu­no, in modo anche fin trop­po evi­den­te, ci sta obbli­ga­to­ria­men­te man­gian­do sopra.

Spe­cu­la­zio­ne? Busi­ness? Desti­no? Non basta­no a deter­mi­na­re uno sce­na­rio tan­to assur­do qua­le quel­lo in cui ci stia­mo muo­ven­do in que­sto perio­do. Sono cer­to che la per­cen­tua­le di idio­ti (per natu­ra o per cre­sci­ta) sia mol­to ele­va­ta nel mon­do dire­zio­na­le, ma sono cer­to che i posti chia­ve non pos­so­no esse­re dav­ve­ro in mano a per­so­ne com­ple­ta­men­te stu­pi­de e sen­za discernimento.

E allo­ra come si fa a pen­sa­re che dav­ve­ro l’a­sce­sa e il decli­no di Ber­lu­sco­ni sia­no frut­to di casua­li­tà? Come si può rite­ne­re una scel­ta ela­bo­ra­ta in tem­pi recen­ti quel­la di met­te­re a capo del gover­no un uomo che, oltre a tut­ti i vari meri­ti e tito­li in cam­po eco­no­mi­co, è un inter­na­tio­nal advi­sor di Gold­man Sachs, la prin­ci­pa­le arte­fi­ce del­la cri­si dei mutui sub­pri­me e di chis­sà qua­li altre vicen­de del mon­do economico.

E qui qual­cu­no pen­sa anco­ra che sarà l’U­nio­ne Euro­pea a com­mis­sa­ria­re l’Italia?

L’I­ta­lia è diven­ta­ta il “play­ground” di qual­cu­no di mol­to spe­cia­le. Non ho idea di chi sia o sia­no, ma è ovvio che non si trat­ta di educande.

Le ipo­te­si potreb­be­ro esse­re mil­le e anco­ra mil­le, ma una cosa è cer­ta: vista l’im­pu­den­za con cui non si fa più nep­pu­re più di tan­to il ten­ta­ti­vo di cela­re que­ste mano­vre, i gio­chi sono già fat­ti e da parec­chio, per cui non cre­do ci vor­rà mol­to per arri­va­re a capi­re cosa stia suc­ce­den­do; qual­che anno, al più.

Nel frat­tem­po, maga­ri, vedia­mo se riu­scia­mo a toglier­ci dal rin­co­glio­ni­men­to sem­pre più pro­fon­do in cui l’in­te­ra socie­tà sem­bra voler­ci affos­sa­re, e pro­via­mo a tro­va­re un idea­le, qual­co­sa che non abbia a che vede­re con il dena­ro pos­si­bil­men­te, e pro­via­mo a perseguirlo.

Potrem­mo sco­pri­re che esi­sto­no cose per cui vale dav­ve­ro la pena di vive­re e cre­sce­re e altre per cui, arri­va­ti a que­sto pun­to, non vale dav­ve­ro più la pena di sbattersi.

Pen­sa­te che cosa acca­dreb­be se la gen­te smet­tes­se di cam­bia­re cel­lu­la­re ad ogni nuo­va min­chia­ta pro­dot­ta dai lea­der di mer­ca­to. O se un’in­te­ra popo­la­zio­ne si rifiu­tas­se di com­pra­re ogget­ti, cibi o altre cose che han­no un prez­zo trop­po ele­va­to, rivol­gen­do­si ad altri arti­co­li, pre­sen­ti sul mer­ca­to ma maga­ri non così famo­si e lus­suo­sa­men­te impacchettati.

O anco­ra se tan­tis­si­me per­so­ne si rifiu­tas­se­ro di impa­stic­car­si in con­ti­nua­zio­ne e tor­nas­se­ro ai vec­chi rime­di del­la non­na, inghiot­ten­do un buon tè cal­do al posto di anti­bio­ti­ci quan­do han­no un po’ di raf­fred­do­re o di tosse.

O se la gen­te smet­tes­se improv­vi­sa­men­te di usa­re l’au­to a ben­zi­na, com­pran­do solo model­li elet­tri­ci o ibri­di, ma impo­nen­do un prez­zo acces­si­bi­le e sen­sa­to e non le esor­bi­tan­ti cifre impo­ste dai fab­bri­can­ti attuali.

Non sareb­be un mon­do infi­ni­ta­men­te miglio­re se fos­se­ro i clien­ti a fare il prez­zo e non i ven­di­to­ri e se, al posto del­le abi­tua­li stron­za­te, la gen­te ini­zias­se a nutrir­si di idea­li ele­va­ti, let­tu­re raffinate?

Cer­to, maga­ri Tot­ti non ven­de­reb­be più mol­to e chi inse­gna filo­so­fia si tro­ve­reb­be a gua­da­gna­re di col­po di più ma… non sareb­be dav­ve­ro un para­di­so in Terra?

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4 Comments

  1. ilLupastro ha detto:

    la phoooooooooooooooooooooooooooooo­to quan­te ‘cose’ :-)))))))))))))

    bon­ne journèe!! 😀

  2. Roberto Rini ha detto:

    ma no dai…
    sono solo casua­li­tà… basta esse­re para­noi­ci! Mon­ti è una bra­va per­so­na e lavo­ra per tut­ti noi..
    ha pure pre­sta­to giuramento…
    http://www.youtube.com/watch?v=SZxgtUANXpU&feature=related

  3. Fede ha detto:

    ci vor­ran­no milio­ni di anni di evo­lu­zio­ne uma­ne per arri­va­re al mon­do che paven­ti, Franz, magari!

  4. giovanna ha detto:

    Cosa vuoi che ti dica, Franz?Se abbia­mo la cric­ca al pote­re é per­chè qual­cu­no l!ha volu­ta votan­do e tol­le­ran­do cer­ti per­so­nag­gi. Ovvia­men­te i nodi arri­va­no pri­ma o poi al pettine,inevitabilmente.
    Non cre­do che le cose si pos­sa­no aggiu­sta­re facilmente.Se guar­do quel­lo che suc­ce­de nei con­do­mi­ni, tra paren­ti e sui posti di lavoro,vedo mol­to egoi­smo e voglia di sput­ta­na­men­to ver­so gli altri.
    Pen­so che ora come ora,le per­so­ne illu­mi­na­te e quin­di consapevoli,siano ben poche:nel loro piccolo,rendono il mon­do migliore,ma que­sto non è al momen­to predominante.
    HO sem­pre pen­sa­to che nien­te è a caso e che que­sto schi­fo ce lo sia­mo voluto.Se non sia­mo sta­ti in grado,da per­so­ne intel­li­gen­ti, di capi­re il nostro interesse,ben ci sta.
    Cam­bie­re­mo per for­za il nostro modo di vive­re, ma non per nostra decisione.
    CIAO CARISSIMO !!