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Città oscura – Alan Altieri

Il tenen­te Solo­mon New­ton è un duro. Ma soprat­tut­to è un vero poli­ziot­to, uno di quel­li che non mol­la­no pur di sco­pri­re la verità.

E la veri­tà sarà cià che lo muo­ve­rà per tut­to il roman­zo, sul­lo sfon­do di una Los Ange­les col­pi­ta da un tifo­ne di vio­len­za ecce­zio­na­le, tra scon­tri a fuo­co e inda­gi­ni ser­ra­te, fino a quel­la veri­tà che tan­to gli si è nascosta.

Que­sto action thril­ler di Alan Altie­ri, il pri­mo pub­bli­ca­to in Ita­lia con il suo vero nome, segna l’in­zio del­la for­tu­na del­lo scrittore.

E’ il momen­to in cui si crea la qua­li­tà di quel­lo che è sta­to defi­ni­to il “Lud­lum italiano”.

Ed è anche il momen­to in cui si vedo­no per la pri­ma vol­ta per­so­nag­gi che poi ritor­ne­ran­no nei roman­zi suc­ces­si­vi, in qua­li­tà di pro­ta­go­ni­sti o sem­pli­ci com­par­se. Come Alan Wolf, ad esem­pio, che gio­che­rà un ruo­lo fon­da­men­ta­le pri­ma in Cit­tà di Ombre e poi in Kondor.

Altie­ri get­ta in que­sto roman­zo le fon­da­men­ta del suo uni­ver­so, le cui tin­te noir si appro­fon­di­ran­no col pas­sa­re degli anni per sfo­cia­re nel capo­la­vo­ro del­la Tri­lo­gia di Mag­de­bur­go. Un’o­pe­ra in qual­che modo “gio­va­ni­le”, anche se la pro­fon­di­tà del­l’in­tro­spe­zio­ne psi­co­lo­gi­ca e la defi­ni­zio­ne dei pae­sag­gi come dei per­so­nag­gi com­pri­ma­ri (e in que­sto roman­zo ce ne sono dav­ve­ro tan­ti) è già mol­to avanzata.

Un action thril­ler com­ples­so, sfac­cet­ta­to, mai scon­ta­to, impre­ve­di­bi­le fino alla sua con­clu­sio­ne, un otti­mo com­pa­gno per un rien­tro dal­le ferie non trop­po traumatico!

Lo tro­va­te in edi­zio­ne eco­no­mi­ca del­la TEA.

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