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Burlesque: leggero e gradevole

Rimasto nel­le nostre sale solo per pochi gior­ni, l’ho visto in DVD pochi gior­ni fa.

La sto­ria è di una ragaz­za dell’Iowa (Christina Aguilera) che appro­da a Los Angeles per rea­liz­za­re il suo sogno di “vive­re come dice lei”.

Incappata per caso nel loca­le “Burlesque” con­dot­to da Tess (Cher), arri­ve­rà rapi­da­men­te ad esser­ne la stel­la prin­ci­pa­le, aiu­tan­do anche Tess a supe­ra­re i pro­ble­mi eco­no­mi­ci che rischia­no di por­ta­re alla chiu­su­ra del locale.

Piuttosto ben reci­ta­to e pro­dot­to dal­la stes­sa Aguilera, il film è strut­tu­ra­to con una tra­ma non mol­to ori­gi­na­le ma comun­que leg­ge­ra, che scor­re via sem­pli­ce sem­pli­ce, sen­za scos­so­ni o gros­si col­pi di scena.

Le cita­zio­ni a New York New York sono alquan­to fre­quen­ti, dal­l’at­mo­sfe­ra del loca­le alla figu­ra del pre­sen­ta­to­re gay.

Il pre­gio di que­sto lavo­ro è ovvia­men­te tut­to nel­la colon­na sono­ra, che pro­po­ne una nutri­ta serie di esi­bi­zio­ni cano­re di Christina Aguilera e anche due di Cher, che alla soglia dei ses­san­t’an­ni e rifat­ta da capo a pie­di, sfog­gia anco­ra un cari­sma cano­ro e una voce anco­ra del tut­to impressionanti.

La par­te del leo­ne la fa comun­que la Aguilera, che si esi­bi­sce in una serie di pez­zi del suo reper­to­rio a cui affian­ca anche una buo­na agi­li­tà nel­la dan­za e una discre­ta capa­ci­tà di recitazione.

Un evi­den­te bigliet­to da visi­ta per Christina che si con­fer­ma come arti­sta com­ple­ta, in gra­do di muo­ver­si con effi­ca­cia intan­to che con la sua voce magi­ca dal­l’in­du­bi­ta­bi­le con­no­ta­zio­ne blues, ti fa veni­re la dovu­ta pel­le d’oca.

Da vede­re.

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