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Perchè ritengo il nucleare un probabile inferno.

Ho scel­to accu­ra­ta­men­te il fil­ma­to al segui­to di que­sto post: è trat­to dal docu­men­ta­rio “Tri­ni­ty and Beyond” (se non l’a­ve­te anco­ra visto, ve lo con­si­glio caldamente).

Sono cin­que del­le cen­ti­na­ia di esplo­sio­ni nuclea­ri pro­vo­ca­te spe­ri­men­tal­men­te nel cor­so del­la cosid­det­ta “ricer­ca scien­ti­fi­ca”. Qui par­lia­mo ovvia­men­te di bom­be e non di cen­tra­li ma… guar­da­te bene le imma­gi­ni di que­sti sei minu­ti di auten­ti­co orrore.

L’e­ner­gia nuclea­re è l’e­ner­gia indif­fe­ren­zia­ta del­la mate­ria, la con­ver­sio­ne pres­so­che istan­ta­nea di mate­ria­le fis­si­le in ener­gia radian­te. Non gran­di quan­ti­tà: pochi chili.

Basta guar­da­re que­ste imma­gi­ni per ren­der­si con­to che vi è qual­co­sa di pro­fon­da­men­te ed intrin­se­ca­men­te ter­ri­bi­le nel­la mani­fe­sta­zio­ne di que­sta ener­gia. Qual­co­sa cui gli esse­ri uma­ni han­no avu­to acces­so ma che non sono asso­lu­ta­men­te in gra­do di com­pren­de­re. Non occor­re esse­re degli scien­zia­ti per com­pren­de­re che l’u­so che oggi fac­cia­mo di que­sta ener­gia è tal­men­te tro­glo­di­ti­co che è un mira­co­lo se non sia­mo anco­ra sal­ta­ti tut­ti in aria.

E’ come aver mes­so in mano ad una scim­mia il tele­co­man­do del tele­vi­so­re. La scim­mia capi­sce solo che, schiac­cian­do i tasti, vede del­le imma­gi­ni più o meno piacevoli.

L’uo­mo è ugua­le. Capi­sce solo che, pro­vo­can­do una rea­zio­ne nuclea­re, può sca­te­na­re una poten­za incre­di­bi­le. E il bel­lo è che non com­pren­de che quel­l’e­ner­gia non è affat­to limi­ta­ta agli aspet­ti osser­va­bi­li più o meno diret­ta­men­te, ma va ben oltre! Basta guar­da­re que­ste imma­gi­ni per ren­der­si con­to che le l’e­ner­gia nuclea­re sco­per­chia un vaso di pan­do­ra che non sia­mo asso­lu­ta­men­te in gra­do di con­trol­la­re con nes­sun livel­lo di sicu­rez­za; e que­sto, sem­pli­ce­men­te per­chè sia­mo impos­si­bi­li­ta­ti a vede­re le dimen­sio­ni che real­men­te ven­go­no tira­te in bal­lo con l’e­ner­gia nucleare.

Guar­da­te bene que­ste imma­gi­ni. Maga­ri anche due o tre vol­te. E, per favo­re, guar­da­te il fil­ma­to fino in fon­do; dura solo sei minuti.

Poi, il 12 giu­gno, quan­do ci sarà da vota­re sul nuclea­re, cer­ca­te di ricor­dar­le. Cer­ca­te di non dimen­ti­ca­re che chi vi vuo­le ven­de­re que­sta fon­te di ener­gia come “a rischio zero” è qual­cu­no che non può che men­ti­re, sapen­do di men­ti­re. E se non lo sa, vuo­le dire che è com­ple­ta­men­te deficiente.

In entram­bi i casi, qual­cu­no da tene­re ben lontano.

Enjoy!





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2 Comments

  1. Sting ha detto:

    Que­ste sono le deva­sta­zio­ni cau­sa­te dal­le esplo­sio­ni in atmo­sfe­ra, sul­la pel­le del pianeta.
    Parec­chi altri “espe­ri­men­ti”, sono sta­ti con­dot­ti sottopelle.
    Mi sono sem­pre chie­sto qua­li con­se­guen­ze abbia­no avu­to sul­l’e­qui­li­brio planetario.
    Mi sono sem­pre chie­sto che neces­si­tà ci fos­se a fare esplo­de­re bom­be di tale poten­za, così, come bam­bi­ni imbecilli.
    Mi chie­do ora, se l’ef­fet­to sul­la mate­ria visi­bi­le è di tale por­ta­ta, qua­le sarà l’ef­fet­to TOTALE?
    Mi chie­do ora, se la raz­za uma­na si com­por­ta da bam­bi­na imbe­cil­le, quan­to l’U­ni­ver­so è dispo­sto a per­do­na­re, pri­ma di punire?
    Buo­na gior­na­ta. :bleah: