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Attenzione al bacino del Mediterraneo: sta prendendo fuoco…

… e noi sia­mo in mezzo.

Il resto del­l’Eu­ro­pa ha una posi­zio­ne geo­gra­fi­ca e stra­te­gi­ca defi­la­ta rispet­to a noi. L’I­ta­lia inve­ce è al cen­tro del baci­no. La nostra poli­ti­ca nei con­fron­ti degli immi­gra­ti è la più las­si­sta di tut­ti i pae­si e il pro­te­zio­ni­smo nei con­fron­ti degli stes­si noto­ria­men­te il più elevato.

Sto­ri­ca­men­te l’I­ta­lia non nega nul­la a chiun­que pro­ven­ga da un altro pae­se, anco­ra di meno se quel pae­se è medio­rien­ta­le. Una vol­ta in Ita­lia, qua­lun­que immi­gra­to sa che ben dif­fi­cil­men­te subi­rà con­se­guen­ze in caso di com­por­ta­men­to cri­mi­na­le. E’ inu­ti­le che stor­tia­te il naso, non si trat­ta di raz­zi­smo, ma di sem­pli­ce evi­den­za dei fat­ti. Uno stra­nie­ro che com­met­ta rea­to sul ter­ri­to­rio ita­lia­no ha mol­te più pro­ba­bi­li­tà di cavar­se­la che non un italiano.

Inol­tre, come spes­so si evin­ce dal­la cro­na­ca, gli immi­gra­ti che dovreb­be­ro tor­nar­se­ne a casa, il più del­le vol­te non lo fan­no per nul­la, e riman­go­no sul ter­ri­to­rio, in modo più o meno clan­de­sti­no, con­ti­nuan­do a fare quel­lo che face­va­no prima.

In altre paro­le, la situa­zio­ne poli­ti­ca, la posi­zio­ne geo­gra­fi­ca, la legi­sla­tu­ra e il mora­li­smo fan­no del nostro pae­se il logi­co ele­men­to suc­ces­si­vo nel­la cate­na degli even­ti. In che modo, non essen­do Nostra­da­mus non lo so, ma me ne ven­go­no in men­te parecchi.

Ad esem­pio come rifu­gio sia per la pove­ra gen­te che fug­ge da pae­si deva­sta­ti dal­la guer­ra civi­le o meno (come già sta acca­den­do), sia come pro­ba­bi­le e più como­do ambien­te in cui far per­de­re le pro­prie trac­ce per ele­men­ti ben più pericolosi.

Non dimen­ti­chia­mo che il ter­ro­ri­smo isla­mi­co, di gran lun­ga il più peri­co­lo­so, pren­de le sue ori­gi­ni pro­prio nei pae­si che stan­no andan­do all’a­ria in que­sto momen­to. Come l’I­ran, ad esem­pio, in cui ieri è par­ti­ta, sul­la scia di quan­to suc­ces­so in Egit­to, una pro­te­sta popolare.

Atten­zio­ne, però: l’E­git­to non era uno sta­to gover­na­to dal­l’in­te­gra­li­smo reli­gio­so, non era un pae­se in cui vige­va la leg­ge coranica.

L’I­ran, inve­ce, è noto per que­sto, come per la com­ple­ta sud­di­tan­za al pote­re reli­gio­so degli Ayatollah.

Non è un segre­to per nes­su­no che Ahma­di­ne­jad con­ta come un cavo­lo a meren­da e che, in real­tà, non è altro che il del­fi­no del regi­me religioso.

E allo­ra? Dire­te voi.

Nul­la, rispon­do io. Solo, come già det­to altre vol­te, non stu­pi­te­vi se un gior­no, al risve­glio, anzi che le cam­pa­ne del­la chie­sa sen­ti­re­te il lamen­to di un Muezzin.

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13 Comments

  1. White Knight ha detto:

    Ho com­pre­so il con­te­nu­to del post, tut­ta­via ne igno­ro lo sco­po… in pra­ti­ca non rie­sco a capi­re (con­si­de­ra­to oltre­tut­to che non è la pri­ma vol­ta che trat­ti argo­men­ti simi­li nei tuoi post) dove vuoi anda­re a para­re, ovve­ro cosa ti aspet­ti da par­te di chi leg­ge il post? 🙄

    • Franz ha detto:

      Non mi aspet­to nul­la. Il moti­vo è elo­quen­te­men­te signi­fi­ca­to dal tuo stes­so commento.

    • Sting ha detto:

      Il mot­to di que­sto blog è: “fat­ti veni­re un dubbio”.
      Ovvia­men­te non si rife­ri­sce al para­dos­so del­l’a­si­no di buri­da­no, ben­sì invi­ta ad un sano uso del razio­ci­nio, uni­to da una buo­na dose di intui­to, il tut­to con­di­to da sani dub­bi in par­ti­co­la­re per le “solu­zio­ni pre­con­fe­zio­na­te” che spes­so il regi­me ci pro­pi­na attra­ver­so i media. Non per nul­la, spes­so, rispon­de­re a doman­de tipo “a chi gio­va que­sto?” ci fa com­pren­de­re le vere moti­va­zio­ni di un’e­ven­to, al di là di quan­to ripor­ta­to dal­la informazione.
      Que­sto lun­go pre­am­bo­lo per arri­va­re a cosa?
      Per dedur­re da que­sto post, som­ma­to con altri trat­tan­ti il mede­si­mo argo­men­to, e con le mie con­si­de­ra­zio­ni personali:
      1) Il bel­pae­se (l’I­ta­lia, non il for­mag­gio.…) è in una posi­zio­ne stra­te­gi­ca rispet­to al magh­reb, il che lo ren­de appe­ti­bi­le anche come por­ta di acces­so all’europa
      2) Ha un’o­ro­gra­fia che lo ren­de moool­to per­mea­bi­le alle infil­tra­zio­ni illegali
      3) E’ eco­no­mi­ca­men­te (e sto­ri­ca­men­te) lega­to mani, pie­di e coglio­ni al mon­do arabo
      4) E’ gover­na­to da un’o­li­gar­chia plu­to­cra­ti­ca che di fat­to sfrut­ta i flus­si migra­to­ri per i pro­pri inte­res­si eco­no­mi­ci e poli­ti­ci, e doman­dar­si chi in ita­lia detie­ne il pote­re eco­no­mi­co è un’e­ser­ci­zio che con­si­glio a tutti.
      Per inci­so a novem­bre del 2010 si sti­ma­va in 170 miliar­di di euro annui il fat­tu­ra­to del­l’a­zien­da mafia.
      5) Il las­si­smo del­le isti­tu­zio­ni lai­che è ampli­fi­ca­to dal­l’i­nu­ti­le buo­ni­smo del cle­ro (a pro­po­si­to, quan­to fat­tu­ra il vaticano?..)
      A que­sto pun­to man­ca qual­che ingre­dien­te ma la tor­ta direi che vie­ne fuo­ri da sola.
      E i cit­ta­di­ni dove li met­tia­mo? Pos­so­no (pos­sia­mo) fare qual­co­sa, o stia­mo a guar­da­re distrat­ta­men­te il livel­lo del­la marea (di mer­da) che sale, fin­ché non ci rico­pri­rà? E allo­ra, se non sare­mo anne­ga­ti, potre­mo anco­ra fare qualcosa?
      Qual­cu­no ha det­to “non cam­bie­re­mo il mon­do se pri­ma non cam­bia­mo noi stes­si”, ma per cam­bia­re è vita­le pren­de­re coscen­za del­lo sta­to di fat­to e, for­se, lo sco­po di que­sto post è sti­mo­la­re que­sta pre­sa di coscen­za, che ne pen­si? :war­rior:

      • White Knight ha detto:

        Pen­so che:
        1) Que­ste mas­se di migran­ti sono tut­te pilo­ta­te da chi vuo­le modi­fi­ca­re gli equi­li­bri del pia­ne­ta per suo tornaconto!
        2) L’u­ma­ni­tà non è anco­ra pron­ta per attua­re posi­ti­va­men­te cose come la Demo­cra­zia, l’In­te­gra­zio­ne raz­zia­le e la Glo­ba­liz­za­zio­ne, spe­cial­men­te come sono sta­te mes­se in atto in que­sta epoca!
        3) Se la situa­zio­ne doves­se dege­ne­ra­re anco­ra le con­se­guen­ze potreb­be­ro risul­ta­re “spa­ven­ter­ri­bi­li” (ricor­da­te l’e­pi­so­dio in cui nel­la con­ci­ta­zio­ne segui­ta imme­dia­ta­men­te dopo l’at­ten­ta­to nel­le metro­po­li­ta­ne di Lon­dra un poli­ziot­to ave­va spa­ra­to ad un ragaz­zo Bra­si­lia­no solo per­ché “era scu­ro di pel­le e con lo zai­no in spal­le”, col­ta la “SFUMATURA”? :war­rior:

  2. White Knight ha detto:

    Dun­que sen­si­bi­liz­za­re i let­to­ri sull’argomento!

  3. Giuseppe ha detto:

    Con­cor­do con Franz: la situa­zio­ne ita­lia­na si sta facen­do sem­pre più deli­ca­ta (alla luce dei recen­ti avve­ni­men­ti in nor­da­fri­ca e in Iran). Cer­to, noi non pos­sia­mo far­ci asso­lu­ta­men­te nul­la, pur­trop­po, ma alme­no tenia­mo gli occhi ben aperti.
    Io, poi, stan­do in Puglia sto assi­sten­do ad un note­vo­le cam­bia­men­to in peg­gio del­la situa­zio­ne socia­le e lavo­ra­ti­va, dovu­to anche in par­te all’af­flus­so indi­scri­mi­na­to di extra­co­mu­ni­ta­ri, extra­co­mu­ni­ta­ri che in mol­ti casi vivo­no ai mar­gi­ni del­la lega­li­tà. Mol­ti di loro sono bra­va gen­te, ma tan­ti altri sono vera­men­te meglio da per­de­re che da ave­re in casa (a que­sto riguar­do ci basta già la delin­quen­za nostrana).
    Per non par­la­re del­l’in­fluen­za inte­gra­li­sta isla­mi­ca (soprat­tut­to quel­la ira­nia­na), con la qua­le c’è da scher­za­re ben poco. Io in Iran ci sono sta­to alcu­ne vol­te, anche a Tehe­ran, e pos­so assi­cu­ra­re che è mol­to diver­so dal­la Tuni­sia o dal­l’Al­ge­ria. L’I­ran è sta­to con­di­zio­na­to da decen­ni di asser­vi­men­to alla visio­ne chiu­sa e “castran­te” degli Aya­tol­lah. Mol­ta gen­te inte­gra­li­sta, in Iran, vede noi occi­den­ta­li come dei depra­va­ti. Per con­clu­de­re vedo la visio­ne poli­ti­ca e reli­gio­sa ira­nia­na come mol­to, ma mol­to peri­co­lo­sa (anche se c’è da dire che tan­ti di loro sareb­be­ro ben feli­ci di vive­re come noi).

    • White Knight ha detto:

      Sul fat­to che per i più “inte­gra­li­sti” noi sia­mo dei depra­va­ti è solo una que­stio­ne di “pun­ti di vista”!!!
      Per chi leg­ge que­sto blog, o alme­no per una buo­na par­te, Depra­va­ta è la con­dot­ta inte­gra­li­sta isla­mi­ca nei con­fron­ti del­le Don­ne ergo… (non che da noi il “GRANDE RATZINGER” cer­chi di castrar­le meno!!!). :war­rior:

  4. Blushaft / wfal ha detto:

    Al di là del fat­to che il can­to di un muez­zin è di gran lun­ga più poe­ti­co del­le cam­pa­ne che suo­na­no qui dove abito.…
    Se per un atti­mo mi imma­gi­no gli sce­na­ri pos­si­bi­li nei pros­si­mi anni.….da effet­ti domi­no dei pae­si nordafricani.…a guer­re civi­li interne.….non cè che sta­re tranquilli.…anche per chi come noi cer­ca di vive­re di più il pre­sen­te che fasciar­si la testa.…in ogni caso un bel cor­so di arti mar­zia­li per impa­ra­re un po di com­bat­ti­men­to ed un po di yoga per “sta­bi­liz­za­re” l’animo.….lo con­si­glie­rei a tutti…per lo meno a chi sta leg­gen­do il tuo blog e non si è anco­ra organizzato.…
    Ciao Franz

    • White Knight ha detto:

      E maga­ri impra­ti­chir­si nel­l’u­so di armi bian­che, da lan­cio e da fuo­co, spe­ran­do di non dover con­ver­ti­re le recin­zio­ni di casa in fos­sa­ti e mura come tan­to tem­po fa.…. :war­rior:

  5. lino ha detto:

    La news che ripor­to sot­to è di oggi, fon­te ilsole24ore
    Il Sole24ore sta con­fer­man­do i miei più atro­ci dub­bi sugli avve­ni­men­ti degli ulti­mi tem­pi in medio orien­te e nel resto del mon­do con que­sto articolo.

    Tut­to quel­lo che è suc­ces­so e sta suc­ce­den­do vie­ne coor­di­na­to dal­le mul­ti­na­zio­na­li per pren­de­re in mano con­cre­ta­men­te il mon­do e gestir­lo secon­do il loro model­lo di svi­lup­po: il profitto.

    E die­tro a quel­le che sem­bra­no bel­le idee di liber­tà e sacro­san­ti dirit­ti ci sono solo …i loro soldi.

    Que­sto è dav­ve­ro il gol­pe mondiale.

    Che uno dei finanziatori/coordinatori sia Geor­ge Soros non mi sor­pren­de affatto.

    Han­no …acqui­sta­to tut­to il nord Afri­ca (con tut­te le rela­ti­ve mate­rie pri­me!) in poche set­ti­ma­ne!!! Sen­za nes­su­na trat­ta­ti­va e… a spe­se del nor­dA­fri­ca, pra­ti­ca­men­te gratis.

    Non abbia­mo scam­po… forse.

    ed ecco l’ar­ti­co­lo integrale:
    ______
    Uno degli eroi del­le rivol­te medio­rien­ta­li è un oscu­ro signo­re di ottan­ta­trè anni di Boston. Si chia­ma Gene Sharp. I mili­tan­ti demo­cra­ti­ci egi­zia­ni, secon­do quan­to ripor­ta­to dal New York Times, lo para­go­na­no a Mar­tin Luther King e al Maht­ma Gan­d­hi. Le sue idee han­no influen­za­to le rivo­lu­zio­ni demo­cra­ti­che e non­vio­len­te in Ser­bia, quel­le colo­ra­te in Ucrai­na, in Geor­gia, in Kyr­gyz­stan e ora quel­le tuni­si­ne ed egiziane.

    Libri tra­dot­ti in 28 lin­gue e stu­dia­ti dal­le oppo­si­zio­ni di Zim­ba­b­we, Bir­ma­nia e Iran
    Quat­tro anni fa, era sta­to l’au­to­cra­te vene­zue­la­no Hugo Cha­vez ad accu­sa­re Sharp di aver ispi­ra­to le rivol­te anti­go­ver­na­ti­ve nel suo pae­se. Nel 2007, in Viet­nam, i mili­tan­ti del­l’op­po­si­zio­ne sono sta­ti arre­sta­ti men­tre distri­bui­va­no un suo libro del 1993, From Dic­ta­tor­ship to Demo­cra­cy, un manua­le stra­te­gi­co per libe­rar­si dal­le dit­ta­tu­re (93 pagi­ne sca­ri­ca­bi­li dal sito del­l’Al­bert Ein­stein Insti­tu­tion). A Mosca, nel 2005, le libre­rie che ven­de­va­no la tra­du­zio­ne in rus­so del­lo stes­so libro sono sta­te distrut­te da incen­di dolo­si. Gli scrit­ti di Sharp, tra­dot­ti in 28 lin­gue, sono sta­ti stu­dia­ti dal­le oppo­si­zio­ni in Zim­ba­b­we, in Bir­ma­nia e in Iran. Nel 1997, rac­con­ta il Wall Street Jour­nal, un mili­tan­te polac­co-ame­ri­ca­no, Marek Zela­z­kiewicz, foto­co­piò le 93 pagi­ne di Sharp e le por­tò con sé nei Bal­ca­ni, inse­gnan­do le tat­ti­che di resi­sten­za non­vio­len­ta in Koso­vo e poi a Belgrado.

    A Sharp si ispi­ra­no gli atti­vi­sti di Otpor, “mer­ce­na­ri del­la democrazia”
    Il testo di Sharp è sta­to tra­dot­to in ser­bo e distri­bui­to segre­ta­men­te tra i mili­tan­ti del­l’op­po­si­zio­ne, in par­ti­co­la­re tra gli iscrit­ti di Otpor, un grup­po di oppo­si­zio­ne gio­va­ni­le anti Milo­se­vic. Otpor, gra­zie anche ai 42 milio­ni di dol­la­ri ame­ri­ca­ni, ha espor­ta­to le tec­ni­che di oppo­si­zio­ne, appre­se dal libro di Sharp, nel­le ex repub­bli­che sovie­ti­che, orga­niz­zan­do semi­na­ri di resi­sten­za demo­cra­ti­ca in Geor­gia, in Ucrai­na, in Unghe­ria. Nel 2000 la Casa Bian­ca ha aper­to un uffi­cio a Buda­pe­st per coor­di­na­re le atti­vi­tà del­l’op­po­si­zio­ne demo­cra­ti­ca ser­ba, for­nen­do anche stru­men­ti e tec­no­lo­gia per dif­fon­de­re noti­zie e infor­ma­zio­ni alter­na­ti­ve a quel­le del regi­me. Nel 2003, sei mesi pri­ma del­la rivo­lu­zio­ne del­le rose, l’op­po­si­zio­ne geor­gia­na ha sta­bi­li­to con­tat­ti con Otpor con un viag­gio a Bel­gra­do finan­zia­to dal­la Fon­da­zio­ne Open Socie­ty del finan­zie­re ame­ri­ca­no Geor­ge Soros. I mili­tan­ti di Otpor han­no adde­stra­to gli atti­vi­sti geor­gia­ni e in Geor­gia è nata Kma­ra, una ver­sio­ne loca­le di Otpor. I sol­di sono arri­va­ti da Soros e da una del­le tan­te agen­zie semi-indi­pen­den­ti di cui si ser­ve il Con­gres­so ame­ri­ca­no per finan­zia­re i grup­pi demo­cra­ti­ci in giro per il mon­do. In Ucrai­na è nato Pora, un altro grup­po demo­cra­ti­co con for­ti lega­mi con l’Ot­por ser­bo e finan­zia­to con 65 milio­ni di dol­la­ri dal­l’Am­mi­ni­stra­zio­ne Bush. I mili­tan­ti di Otpor sono diven­ta­ti mer­ce­na­ri del­la demo­cra­zia, han­no viag­gia­to per il mon­do a spe­se del gover­no ame­ri­ca­no per adde­stra­re le oppo­si­zio­ni a orga­niz­za­re una rivo­lu­zio­ne democratica.

    Otpor e Sharp han­no influen­za­to i ragaz­zi del­le piaz­ze di Tuni­si e del Cairo
    Il model­lo Otpor e le idee di Gene Sharp, rac­con­ta il New York Times, han­no influen­za­to i ragaz­zi del­le piaz­ze di Tuni­si e del Cai­ro. Pro­muo­ve­re la demo­cra­zia non è una poli­ti­ca faci­le da impor­re. Deve segui­re una stra­te­gia diver­sa pae­se per pae­se, cali­bra­ta su un ampio arco tem­po­ra­le e cen­tra­ta sui dirit­ti uma­ni, sul­la rap­pre­sen­tan­za poli­ti­ca, sul­lo sta­to di dirit­to, sul­la tra­spa­ren­za, sul­la tol­le­ran­za, sui dirit­ti del­le don­ne. Ma le tec­ni­che di oppo­si­zio­ne, redat­te da un anzia­no signo­re di Boston, pos­so­no esse­re facil­men­te trasmesse.

    Ciao a tutti

    Lino

    • Franz ha detto:

      Ciao Lino, innan­zi­tut­to gra­zie per il con­tri­bu­to e per il commento.
      Dopo aver let­to il testo del­l’ar­ti­co­lo, non rie­sco a trar­re le tue stes­se con­clu­sio­ni. O, meglio, le trag­go solo in par­te. Che l’im­prov­vi­so “fuo­co” del medi­ter­ra­neo sia sta­to sobil­la­to e coor­di­na­to, cre­do che sia fuo­ri dub­bio. Che quin­di ci sia die­tro l’i­dea di trar­re van­tag­gio da que­sta situa­zio­ne, da par­te di qual­cu­no, mi pare altret­tan­to ovvia con­se­guen­za del­l’i­po­te­si precedente.
      Ora, se quel­lo che tu temi è vero, lo vedre­mo pre­sto: nel momen­to stes­so in cui si sve­le­ran­no le poli­ti­che eco­no­mi­che di que­sti paesi.
      Io, a istin­to (ma for­se sono solo un ingua­ri­bi­le otti­mi­sta), pen­so che se una mano c’è, die­tro ai recen­ti avve­ni­men­ti, non obbli­ga­to­ria­men­te deb­ba esse­re di qual­cu­no del gene­re che pen­si tu.
      Pen­sa se esi­stes­se una sor­ta di fazio­ne “occul­ta”, un pote­re for­te di cui nes­su­no cono­sce l’e­si­sten­za. E pen­sa se que­sta fazio­ne fos­se, con­tro ogni cosa cui sia­mo abi­tua­ta, inte­res­sa­ta sem­pli­ce­men­te a cam­bia­re qual­co­sa in que­sto mondo.
      Ovvia­men­te non sto par­lan­do degli Sta­ti Uni­ti, ne di nes­su­na altra for­za lega­ta a gover­ni di qua­lun­que tipo.
      Se que­sta sor­ta di fazio­ne occul­ta esi­stes­se ed aves­se que­ste mire, sup­po­nen­do­la in pos­ses­so di suf­fi­cien­te pote­re e pos­si­bi­li­tà di influen­za, cre­do che pun­te­reb­be a crea­re esat­ta­men­te quel­lo che sta accadendo.
      Non so, un’i­po­te­si che mi è sal­ta­ta così… cau­sa la tar­da ora.
      Che ne pensi?
      Buo­na not­te! :bye:

      • lino ha detto:

        Ciao Franz
        gra­zie per aver­mi com­men­ta­to e (…sono emo­zio­na­to!) per aver­mi addi­tit­tu­ra chie­sto un parere.
        Non ho paro­le, o for­se qual­cu­na sì…

        Io sono un ingua­ri­bi­le …pes­si­mi­sta, inve­ce e …sì, con­fer­mo che c’è una sor­ta di fazio­ne “occul­ta” e che è tal­men­te occul­ta che per nascon­der­la defi­ni­ti­va­men­te han­no dovu­to met­ter­la in evi­den­te bel­la vista.

        E sì, è vero, è inte­res­sa­ta a cam­bia­re qual­co­sa in que­sto mondo.
        Ed anco­ra sì, non è lega­ta a nes­sun governo.

        È sopra a tut­ti i gover­ni e li sta… demo­cra­ti­ca­men­te sostituendo.

        È dram­ma­ti­co con­sta­ta­re che ciò che sta suc­ce­den­do a livel­lo mon­dia­le non pos­sa esse­re evi­ta­to in nes­sun modo, ormai, né fer­ma­to. Si sta ade­guan­do anche la Cina comu­ni­sta, ora secon­da poten­za eco­no­mi­ca mon­dia­le ma che, tra pochi anni, sarà la pri­ma poten­za economica.

        Fa par­te, ormai, del­la nostra manie­ra di con­ce­pi­re la vita, lo han­no chia­ma­to “libe­ro mer­ca­to”, gli han­no dato pote­ri immen­si (chi osa con­tra­star­lo o cri­ti­car­lo è imme­dia­ta­men­te san­zio­na­to, deri­so o distrut­to) e ce lo han­no ven­du­to come demo­cra­zia, con­ser­van­do­ne l’involucro e usan­do­ne le rego­le total­men­te a pro­prio favore.

        Tut­to ci vie­ne cala­to dall’alto. Solo loro deci­do­no e san­no come e se si pos­so­no fare le cose. Cosa puoi man­gia­re, vede­re, fare, comu­ni­ca­re, programmare…

        Ma non illu­dia­mo­ci: “libe­ro mer­ca­to” vuol dire MULTINAZIONALE.

        Ti fac­cio solo due esem­pi micro­sco­pi­ci, uno veri­fi­ca­bi­le da subi­to ed è ame­ri­ca­no (ma è già sta­to espor­ta­to effi­ca­ce­men­te con suc­ces­so in mol­ti sta­ti), l’altro è euro­peo e richie­de un po’ più di “sen­ti­re”.

        Il pri­mo: la Mon­san­to (tan­to per dir­ne una) è riu­sci­ta a far appro­va­re qual­che anno fa al con­gres­so una leg­ge che proi­bi­sce ai cit­ta­di­ni di con­ser­var­si i semi per semi­na­re i pro­pri rac­col­ti l’anno suc­ces­si­vo… non ho parole.

        La secon­da: al par­la­men­to euro­peo chi fa le leg­gi sono le com­mis­sio­ni, non i par­la­men­ta­ri elet­ti, loro le “appro­va­no” sol­tan­to (per ora). I mem­bri del­le com­mis­sio­ni sono scel­ti e nomi­na­ti dal­le lob­bies attra­ver­so le loro think tank (sì, ser­ba­toi di pensiero).

        “I com­mis­sa­ri non sono lega­ti da alcun tito­lo di rap­pre­sen­tan­za con lo sta­to da cui pro­ven­go­no, in quan­to i com­mis­sa­ri devo­no agi­re nel­l’in­te­res­se gene­ra­le del­l’U­nio­ne; per tale moti­vo la Com­mis­sio­ne vie­ne defi­ni­ta come “orga­no di indi­vi­dui” a dif­fe­ren­za del Con­si­glio, qua­li­fi­ca­to come “orga­no di Sta­ti” dice il trat­ta­to di Roma.

        Ma dal 2010, In base al nuo­vo Trat­ta­to di Lisbo­na, la Com­mis­sio­ne è sta­ta “elet­ta” dal Par­la­men­to euro­peo, non mera­men­te “appro­va­ta” come era­no pri­ma. Non ce n’è già più biso­gno di far­lo da fuo­ri, si può far­lo da den­tro, tan­to anche i mem­bri elet­ti in par­la­men­to sono nomi­na­ti e scel­ti solo dal­le segre­te­rie dei …par­ti­ti

        In defi­ni­ti­va, oltre a com­prar­si gli sta­ti come in Euro­pa (dob­bia­mo far­ci pre­sta­re gli euri dal­le ban­che pri­va­te per­chè lo sta­to sovra­no non può stam­par­si la sua mone­ta!!!), se vuoi scon­fig­ge­re qual­sia­si inte­gra­li­smo di qual­siai ori­gi­ne gli por­ti un pò di TV satel­li­ta­re o inter­net o tele­fo­nia mobi­le… ed è fatta.
        Lo fan­no da soli… È eco­no­mi­cis­si­mo, anzi ci gua­da­gni ven­den­do appa­rec­chia­tu­re e servizi.

        Inge­nua­men­te pen­so che non esi­sta­no altre fazio­ni “occul­te”, nè per crea­re quel­lo che sta acca­den­do ora in medio orien­te, nè per spin­ge­re per una cor­ret­ta evo­lu­zio­ne nel sen­so …spi­ri­tua­le, quel­la che inten­di tu.

        Mi dispia­ce immensamente.

        Ti rin­gra­zio per aver­mi dato spa­zio ed aver­mi letto.

        Lino

        • franz ha detto:

          Beh… par­tia­mo dal­la fine: potrà sem­brar­ti stra­no ma leg­go tut­ti i com­men­ti. Anche quel­li (pochis­si­mi in real­tà) che a vol­te non ven­go­no pubblicati.
          Ho scel­to dal­l’i­ni­zio di non mode­ra­re i com­men­ti su que­sto blog, per­chè riten­go che far­lo signi­fi­chi evi­ta­re il con­fron­to, la discus­sio­ne. Ovvia­men­te non mi riten­go in gove­re di rispon­de­re a tut­ti, spe­cial­men­te quan­do il com­men­to non lo richie­de e, pari­men­ti, riten­go mio dirit­to cas­sa­re quel­li che non riten­go adeguati.
          Pro­se­guen­do oltre, io riten­go che qual­co­sa di occul­to e posi­ti­vo pos­sa e deb­ba esistere.
          Ma con­cor­do pie­na­men­te su tut­to il resto del­la tua, pur “cini­ca” ana­li­si. Il mon­do sta acce­le­ran­do drit­to ver­so un muro di cemen­to. Resta da vede­re se que­sto sia un vero male. Non lo so, mi sono tro­va­to in mol­te situa­zio­ni in cui cam­bian­do il pun­to di vista le impres­sio­ni si ribal­ta­va­no, letteralmente.
          E in fon­do sono pie­na­men­te con­vin­to che si stia avvi­ci­nan­do un pun­to di rot­tu­ra ine­vi­ta­bi­le. Una vol­ta ero più otti­mi­sta, più pie­no di bel­le spe­ran­ze. Sarà il tem­po che pas­sa ma anche da par­te mia que­ste spe­ran­ze van­no sem­pre più riducendosi.
          Ma riten­go che non tut­to sia anco­ra perduto.
          Gra­zie e buo­na sera­ta. :bye: