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Intanto che l’italia pensa alla figa, il resto del mondo va a fuoco

E’ una sem­pli­ce con­si­de­ra­zio­ne. In Ita­lia stia­mo par­lan­do da mesi di Ber­lu­sco­ni e del­le sue più o meno pre­sun­te avven­tu­re e costu­mi ses­sua­li, e di altret­tan­to pre­sun­ti rea­ti. Sui gior­na­li non si leg­ge altro, sul web sostan­zial­men­te non si par­la d’altro.

Nel frat­tem­po, pri­ma in Alge­ria, Tuni­sia ed Egit­to è scop­pia­to il pan­de­mo­nio. E non per la figa, ma per il pane. Qual­co­sa di un tan­ti­nel­lo più serio. Sui media la noti­zia che sfug­ge (casual­men­te) all’at­ten­zio­ne è che anche in Libia sem­bra si stia pre­pa­ran­do altret­tan­to macello.

Per il 17 feb­bra­io è sta­ta infat­ti indet­ta una mani­fe­sta­zio­ne con­tro il regi­me del Colon­nel­lo, che dal 1969 gio­ca a fare il dit­ta­to­re nel suo pae­se, intan­to che pro­va in qual­che modo a vede­re se rie­sce a far­lo anche nel nostro (ricor­do che Bank of Libia è uno dei soci di mag­gio­ran­za di Uni­cre­dit, che a sua vol­ta è uno dei soci di mag­gio­ran­za del­la Ban­ca d’I­ta­lia, per non par­la­re degli altri inte­res­si eco­no­mi­ci del­le Libia in Italia).

Nel caso non ve ne foste accor­ti, l’in­te­ro baci­no del medi­ter­ra­neo sta pren­den­do fuo­co e, men­tre l’eu­ro­pa affon­da sem­pre più nel­la cri­si eco­no­mi­ca, nel­la super­fi­cia­li­tà, nel­la man­can­za di valo­ri e con­te­nu­ti, diven­ta sem­pre più for­te la pro­te­sta dei pae­si ara­bi. Una pro­te­sta che non si basa su quan­te don­ne si sia sco­pa­to il pre­si­den­te loca­le, ma su quan­te vol­te al gior­no la gen­te rie­sca a mangiare.

Io spe­ro che nes­su­no pos­sa com­met­te­re l’er­ro­re di pen­sa­re che quan­to sta acca­den­do in quei pae­si non ci riguardi.

Al di là di ogni con­si­de­ra­zio­ne di ordi­ne poli­ti­co, cre­do che non dovreb­be sfug­gi­re il rap­por­to che c’è tra tut­te le popo­la­zio­ni del mondo.

Se un bat­ti­to d’a­li in cina può sca­te­na­re un tifo­ne in Bra­si­le, ave­te pre­sen­te cosa può fare una mas­sa di cen­ti­na­ia di milio­ni di per­so­ne che ini­zia ad incazzarsi?

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7 Comments

  1. Ailinen ha detto:

    Sì ci ho pen­sa­to e fa paura.

  2. Pirata ha detto:

    più che pre­sun­ti costu­mi sessuali…

  3. Artos ha detto:

    Que­sta gen­te ha ragio­ne ad incaz­zar­si per i pro­pri biso­gni o neces­si­tà. Pro­ba­bil­men­te que­sto inte­res­se­rà noi euro­pei del medi­ter­ra­neo esclu­sa la Fran­cia. Ma la mia per­ples­si­tà rima­ne a chi ci sta die­tro a tut­ta que­sta gen­te i soli­ti noti? Mah

  4. Il Veronesi ha detto:

    Sot­to­scri­vo la rifles­sio­ne. E’ pro­prio così. Sal­vo che per la cri­si in Euro­pa. In real­tà qua­si tut­ti i Pae­si euro­pei sono usci­ti da diver­si mesi dal­la cri­si e sono già in rim­bal­zo del­la madon­na, vedi dati di Ger­ma­nia, Pae­si scan­di­na­vi, Polo­nia, Repub­bli­ca Ceca, Austria, ecc.

  5. Artos ha detto:

    Secon­do me ci sono in giro trop­pe cose che non qua­dra­no. Es. http://www.stampalibera.com arti­co­lo la fine del­l’eu­ro con i com­men­ti. (riflet­te­te). Si par­la di un com­mer­cio con una valu­ta dei popo­li del medi­ter­ra­neo inclu­se la Gre­cia, Ita­lia, Spa­gna, Por­to­gal­lo, Maroc­co, Tuni­sia, Alge­ria, Libia, Tur­kia e pae­si del sud America.

  6. White Knight ha detto:

    La cosa più buf­fa è sen­ti­re la “MORALE CATTOLICA DEL 1700” in boc­ca agli intel­let­tua­li “COMUNISTI” (anche se oggi gior­no sono diven­ta­ti tut­ti dei “tesc­te ddi mmin­chia dde­mo­cra­ti­ci” come dice­va il miti­co Nata­le “l’a­iu da scpac­ca­ri stu mun­nu” Salim­be­ni di Mary per Sem­pre) e dun­que pre­su­mi­bil­men­te ATEI mah.…. 🙄
    Ad ogni modo con­si­de­ra­to il livel­lo di sen­si­bi­li­tà degli ITAGLIOTI non mi sor­pren­de più di tan­to, infat­ti vole­te met­te­re sul­lo stes­so pia­no una mas­sa di milio­ni di ara­bi incaz­za­ti con le per­for­man­ces del­la “IGENISTA ORALE DEL PREMIER”? :fin­ger:

  7. Donatilla ha detto:

    Spe­ria­mo che que­sto pas­sag­gio dal vec­chio siste­ma al nuo­vo avven­ga velo­ce­men­te, non se ne può più.…

    Un gran­de e dol­ce abbraccio