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Il silenzio dei colpevoli: quali sono le cause delle recenti morie di animali?

Non mi sem­bra il caso di fare l’e­len­co, ma di recen­te ce li ricor­dia­mo tut­ti gli epi­so­di di morie varie in giro per il mon­do, i mer­li e i pesci negliUSA,i gran­chi inUK, anco­ra i pesci in bra­si­le, uccel­li vari in cadu­ta libe­ra in Sve­zia, Ita­lia e le api in tut­to il mondo.

Una paro­la da par­te del mon­do acca­de­mi­co? Mad­de­che… sono sta­ti i fuo­chi di capodanno.

Una paro­la da par­te dei gover­ni? Ma quan­do… stia­mo facen­do le oppor­tu­ne indagini.

Gior­na­li pie­ni di caga­te, di noti­zie assur­de, di infor­ma­zio­ne ten­den­zio­sa e ini­qua, ma su que­sto argo­men­to nep­pu­re una parola.

Ormai è l’u­ni­co modo per capi­re che qual­co­sa è impor­tan­te e degno di atten­zio­ne è osser­va­re se i media ne parlano.

Più suc­ce­de e meno la cosa è signi­fi­ca­ti­va, più tac­cio­no e più è importante.

Un po’ come i film in gara a Vene­zia. Più li pre­mia­no e più fan­no cagare!

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1 Comment

  1. Artos ha detto:

    Ciao Franz, quel­lo che sta suc­ce­den­do è vera­men­te impor­tan­te e pure pre­oc­cu­pan­te. Secon­do me le ipo­te­si sono due. La pri­ma i mez­zi di infor­ma­zio­ne fan­no par­te dei pote­ri for­ti e quin­di non pos­so­no par­la­re. La secon­da volu­ta da una volon­tà ester­na all’uo­mo. La pri­ma ipo­te­si con l’u­ti­liz­zo da par­te dei gover­ni mon­dia­li di tec­no­lo­gie cono­sciu­te o sco­no­sciu­te es. H.A.A.R.P, scie chi­mi­che etc. etc. La secon­da ipo­te­si sic­co­me non san­no di che si trat­ta non pos­so­no parlare.La secon­da ipo­te­si per i ricer­ca­to­re potreb­be dar­si che sia dovu­ta ai com­bia­men­ti in atto a livel­lo uni­ver­sa­le, maga­ri a un cam­bio a una otta­va supe­rio­re di que­sto uni­ver­so. Sic­co­me il pia­ne­ta ter­ra e que­sto siste­ma sola­re ne fan­no par­te si stan­no ade­guan­do a un pas­sag­gio di fre­quen­za a una otta­va supe­rio­re. Gli esse­ri viven­ti sopra e sot­to la ter­ra com­pre­so le acque si stan­no ede­guan­do pure loro altri­men­ti muo­io­no. Ciao