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Italia moralista? No, è chi decide ad esserlo: lo spot renault censurato

Lo vede­te clic­can­do sul­l’im­ma­gi­ne qui a sini­stra, l’ul­ti­mo spot di renault cen­su­ra­to da RAI e Media­set. Cosa caz­zo ci sarà di scan­da­lo­so? NIENTE! Eppu­re que­sti mora­li­sti del caz­zo l’han­no censurato.

Ma il bel­lo è che non cre­do che l’at­mo­sfe­ra pre­sun­ta lesbo di que­sto spot abbia offe­so o scan­da­liz­za­to nessuno.

Sono loro, quel­li che deci­do­no ogni gior­no di qua­li caz­za­te par­la­re, ad esse­re degli igno­bi­li quan­to ipo­cri­ti bac­chet­to­ni. Cen­su­ra­no uno spot come que­sto ma lascia­no pas­sa­re auten­ti­che por­ca­te come quel­le che ormai infe­sta­no con­ti­nua­men­te i loro palinsesti.

Io non guar­do più la TV da parec­chio, qua­si non mi ricor­do più come si accen­de. Al mas­si­mo qual­che film, ma di cer­to non quel­li su RAI e Media­set, rego­lar­men­te arcai­ci i pri­mi, insop­por­ta­bi­li per la pub­bli­ci­tà i secondi.

La RAI e la sua insop­por­ta­bi­le dema­go­gia sono il vero scan­da­lo, così come il cano­ne di paga­men­to, cam­muf­fa­to da tas­sa di pro­prie­tà, uni­co caso al mon­do. Media­set ed i suoi palin­se­sti gon­fi di adver­ti­sing dal volu­me che si alza a vet­te insopportabili.

Loro si che sareb­be­ro da censurare.

Non due bel­le ragaz­ze che man­co si sfiorano.

Ma vaf­fan­cu­lo, va’!

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5 Comments

  1. lucia ha detto:

    Ho pia­ce­re di unir­mi all’e­sor­ta­zio­ne fina­le, se mi consenti…

  2. Alessia ha detto:

    Se mi è per­mes­so, inve­ce, vor­rei esse­re una voce fuo­ri dal coro… e dire che ogni tan­to un “piz­zi­co” di cen­su­ra ci sta bene. Per­chè, anche chi si indi­gna per la cen­su­ra, è spes­so ipo­cri­ta­men­te influen­za­to da quel­li che sono i pro­pri para­me­tri di valu­ta­zio­ne: ovvio che chi vor­reb­be vede­re don­ne nude dap­per­tut­to si indi­gna se cen­su­ra­no uno spot dove per ven­de­re, per esem­pio, uno yogurt si usa il cor­po fem­mi­ni­le (chis­sà se con uomo la vede­reb­be­ro nel­lo stes­so modo.…); ovvio che chi ha nel­la testa pen­sie­ri ecci­tan­ti nel­l’im­ma­gi­na­re una situa­zio­ne saf­fi­ca si indi­gna se lo spot del­l’au­to vie­ne censurato.…Chissà per­chè sono sem­pre le don­ne a fare da ogget­to, in un ver­so o nel­l’al­tro. E indi­gnar­si lo tro­vo dav­ve­ro ipocrita!

    • franz ha detto:

      Appe­rò… cer­to che non hai peli sul­la lin­gua… In bre­ve, potrei rispon­der­ti che il sen­so del post era un altro, ma non lo farò.
      Potrei anche rispon­der­ti che il fem­mi­ni­smo è idio­ta alme­no tan­to quan­to il maschi­li­smo, ma non farò nep­pu­re questo.
      Quel­lo che farò è far­ti nota­re che a furia di anda­re in giro col para­oc­chi, la gen­te fini­sce per non vede­re nep­pu­re quel­lo che ha pro­prio davan­ti, ovve­ro, in gene­re, il muro del­la pro­pria igno­ran­za e del pro­prio mora­li­smo, un muro che, alla lun­ga, por­ta sem­pre all’es­se­re stru­men­ta­liz­za­ti, pur con­vin­ti di esse­re liberi.
      E que­sto non è ipocrita.
      E’ demenziale.
      Buon nata­le e gra­zie del pas­sag­gio e del commento!
      :bye:

  3. gattoff ha detto:

    L’I­ta­lia del­la dop­pia mora­le ha col­pi­to anco­ra. In mez­zo ad un dilu­vio di tet­te, culi, squal­li­di com­por­ta­men­ti ed altret­tan­to squal­li­di lin­guag­gi si va a col­pi­re uno spot che se non altro ha il pre­gio del­la ori­gi­na­li­tà. :snap­shot: