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Assange arrestato a Londra

Secon­do il Washing­ton Post, Assan­ge si sareb­be costi­tui­to que­sta mat­ti­na pres­so un com­mis­sa­ria­to ingle­se, dove sareb­be sta­to imme­dia­ta­men­te pre­so in con­se­gna. Come si capi­sce dal­l’ar­ti­co­lo, die­tro la cosa fer­vo­no ton­nel­la­te di accor­di, su cui mol­to pro­ba­bil­men­te non sapre­mo mai la verità.

Sen­za tira­re in bal­lo fan­ta­sio­se teo­rie, è ovvio che, se gli Sta­ti Uni­ti aves­se­ro volu­to dav­ve­ro fer­ma­re Assan­ge, Wiki­leaks o entram­bi, non avrebb­be­ro avu­to alcu­na dif­fi­col­tà a farlo.

Ergo, se non l’han­no fat­to un moti­vo ci deve esse­re. Così come un moti­vo ci deve esse­re die­tro la costi­tu­zio­ne di Assan­ge que­sta mat­ti­na, dato che, fino­ra, non ave­va avu­to alcun pro­ble­ma a rima­ne­re nell’ombra.

Tut­ta que­sta sto­ria mi sa tan­to del­l’en­ne­si­ma, tri­stis­si­ma coglio­na­ta a sfon­do planetario.

E discu­ter­ne, sin­ce­ra­men­te, non vale nep­pu­re la sali­va per un pernacchio.

E se è per que­sto, nep­pu­re una scor­reg­gia in memo­riam.

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2 Comments

  1. White Knight ha detto:

    A “FRITZE” e mo che fai me stai a ddà rag­gio­ne… ANVEDI!!! :mrgreen:

    • franz ha detto:

      Cam­bia­no le con­di­zio­ni al con­tor­no… e anche la mia voglia di fare… Mai det­to di esse­re uno che non cam­bia idea (ogni tanto)… 🙂