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Wikileaks: istruzioni per l’uso

Wiki­leaks fa tre­ma­re il mon­do. Sput­ta­na tut­ti alla gran­de, sve­lan­do quel­le cose che i gover­ni vor­reb­be­ro dav­ve­ro tene­re per se’.

Nul­la di fan­ta­scien­ti­fi­co, nien­te UFO, cer­chi nel gra­no o altri com­plot­ti o ipo­te­si varie; sem­pli­ce­men­te sve­la quel­lo che i vari orga­ni gover­na­ti­vi si dicono.

Il che, è peg­gio, mol­to peg­gio, di qua­lun­que cosa, per­chè i gover­ni fan­no tut­to in modo occul­to e spes­so e volen­tie­ri si trat­ta di auten­ti­che porcate.

Ecco per­chè il mon­do tre­ma quan­do wiki­leaks parla.

Ma come si fa rovi­sta­re tra le ton­nel­la­te di mate­ria­le pub­bli­ca­to dal sito? WL infat­ti non met­te le noti­zie in pri­ma pagi­na, non più di tan­to. Sem­pli­ce­men­te met­te a dispo­si­zio­ne tut­to quan­to in un data­ba­se inter­ro­ga­bi­le a piacimento.

La navi­ga­zio­ne è mol­to sem­pli­ce: innan­zi­tut­to occor­re anda­re sul sito: lo tro­va­te a que­sto link: http://www.wikileaks.org. Nel­la bar­ra di sini­stra pote­te sce­glie­re di esplo­ra­re l’ar­chi­vio più famo­so, riguar­dan­te la ger­ra in Iraq.

Se inve­ce vole­te esplo­ra­re l’ul­ti­mo leak, ovve­ro quel­lo di cui par­la­no i gior­na­li da un paio di set­ti­ma­ne e in par­ti­co­la­re que­sta mat­ti­na, dove­te anda­re a que­sto indirizzo:

http://cablegate.wikileaks.org.

La navi­ga­zio­ne è un po’ meno det­ta­glia­ta, ma volen­do pote­te sca­ri­ca­re l’in­te­ro archi­vio via bit­tor­rent. Una vol­ta scom­pat­ta­to sul desk­top avre­te pra­ti­ca­men­te l’ar­chi­vio com­ple­to in locale.

Faci­le ed efficiente.

Buon diver­ti­men­to!

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4 Comments

  1. White Knight ha detto:

    Mmm­mhh.… e se anche tut­ta la sto­ria di Wiki­leaks non fos­se che un enne­si­mo “spec­chiet­to per le allo­do­le”!? Col solo sco­po di distrar­re l’o­pi­nio­ne pub­bli­ca mon­dia­le da qual­che altra por­ca­ta ma gari immi­nen­te a medio o bre­ve termine!?
    Non ti sem­bra un po stra­no che pro­prio ora dopo che “DA SEMPRE” i gover­ni e rela­ti­vi gover­nan­ti nascon­do­no al popo­lo come stan­no real­men­te le cose sal­ti fuo­ri la pos­si­bi­li­tà per chiun­que di poter anda­re a rime­sta­re la mer­da gover­na­ti­va como­da­men­te e da casa, quan­do fino all’al­tro ieri ci vole­va­no degli Haker con i con­tro caz­zi per riu­sci­re a car­pi­re qual­che bri­cio­la di veri­tà la qua­le per altro era qua­si subi­to smen­ti­ta pun­tual­men­te dal­l’or­ga­no di pub­bli­che rela­zio­ni del det­to governo?
    Mah… sarà.… però mi pare tut­to un po trop­po CAUSALE per rite­ner­lo una CASUALITA’!!! :war­rior:

    • franz ha detto:

      Il che potreb­be ave­re anche un sen­so. Però ho visto in que­sti ulti­mi mesi diver­se mano­vre per sten­de­re Wiki­leaks, tut­te anda­te a vuo­to. Potreb­be esse­re seria, potreb­be esse­re una bufa­la… ma mi pare che si pos­sa pro­pen­de­re per la pri­ma ipo­te­si… con una cer­ta pru­den­za, ovviamente!

  2. fred ha detto:

    Gra­zie Franz“amato dai lettori”.
    Ho segui­to i pas­si, ma la rete è stra­ca­ri­ca di curio­so­ni come noi! Mica faci­le entrar­ci (in cer­te ore forse).
    Tut­to da pren­de­re con i dovu­ti riguar­di, ma – sep­pur non total­men­te – una buo­na par­te rispon­de all’o­ri­gi­na­le, con buo­na ras­se­gna­zio­ne del mon­do inte­ro che si ritro­va gover­nan­ti di così sca­den­te qualità!
    Salu­ti spio­ni :unbe­lie­ve:

  3. uniroma.tv ha detto:

    Docen­ti e gior­na­li­sti si sono riu­ni­ti al DAMS di Roma­Tre per discu­te­re dei 7 inter­ro­ga­ti­vi di Wiki­leaks. Qui il nostro servizio:
    http://www.uniroma.tv/?id_video=18015