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Innocenti bugie: leggero e divertente

Un Tom Crui­se che non si cre­de più di tan­to. Una Came­ron Diaz sem­pre in pie­na for­ma e che, gra­zie a Dio, non si è rifat­ta le tet­te. Una sce­no­gra­fia del tut­to leg­ge­ra e per nul­la seria.

Inno­cen­ti bugie ricor­da da vici­no la qua­li­tà da com­me­dia di True Lies.

Tom Crui­se inter­pre­ta la paro­dia di se stes­so in “Mis­sion Impos­si­ble”, in una par­te che sem­bra taglia­ta appo­sta per la sua “monoe­spres­sio­ne” arti­sti­ca; come atto­re non è gran­chè, dota­to appun­to di una e una sola espres­sio­ne fac­cia­le, ma in que­sto film, final­men­te, que­sta qua­li­tà, abi­tual­men­te dele­te­ria, reg­ge l’in­te­ra sto­ria; lui fa dei nume­ri paz­ze­schi nel­la più tota­le non­cu­ran­za, pazien­za e con­trol­lo emo­ti­vo (in real­tà non c’è con­trol­lo, nel sen­so che l’e­mo­ti­vo in que­stio­ne non vie­ne affat­to rap­pre­sen­ta­to), ma la tro­va­ta di usa­re pro­prio que­sta sua inca­pa­ci­tà è quel­la che ren­de il film estre­ma­men­te piacevole.

Came­ron Diaz è per­fet­ta come spal­la (che poi tan­to spal­la non è), fede­le al suo per­so­nag­gio un po’ roman­ti­co, un po’ svam­pi­to e un po’ “action girl” a sorpresa.

Azio­ne a manet­ta per tut­to il film ma sem­pre con ver­ve comi­ca e teno­re leggero.

Diver­ten­te e per nul­la scon­ta­to, “Inno­cen­ti bugie” rie­sce ad offri­re un’o­ra e qua­ran­ta minu­ti di auten­ti­ca leg­ge­rez­za; cosa rara, di que­sti tempi.

Da vede­re.

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4 Comments

  1. Sciuscia ha detto:

    Mi ci andreb­be pro­prio un film così.

  2. sasuke ha detto:

    visto anche io ieri.veramente un film cari­no mi ha alleg­ge­ri­to la serata