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Un vaccino contro lo stress: il mondo sta dando i numeri!

L’uo­mo ha pau­ra. Sem­pre di più e sem­pre di più cose. Chi vuol far sol­di lo sa e quin­di gio­ca sul biso­gno di sicu­rez­za, aumen­tan­do­lo da un lato e ven­den­do le pro­prie solu­zio­ni dall’altro.

Que­sto è il mec­ca­ni­smo per cui, da par­te di Big Phar­ma, stia­mo assi­sten­do ad una vera e pro­pria offen­si­va sul pia­no del­la pau­ra e del sud­det­to bisogno.

Qua­l’è la cosa che l’uo­mo teme di più dopo la mor­te? La malat­tia. Ergo, se gli pro­met­to un vac­ci­no per ogni cosa, l’uo­mo medio sarà auto­ma­ti­ca­men­te por­ta­to a com­prar­lo. Se poi, come nel caso del­la miti­ca sui­na, i gover­ni saran­no i pri­mi a cascar­ci, anco­ra meglio.

Negli Sta­ti Uni­ti c’è un cosid­det­to ricer­ca­to­re che sta ten­tan­do di svi­lup­pa­re un vac­ci­no con­tro lo stress. Per giun­ta non in modo con­ven­zio­na­le, ma tra­mi­te tera­pia genica.

Ovve­ro­sia, il tizio ha pre­so il virus dell­l’­Her­pes e lo ha mani­po­la­to gene­ti­ca­men­te per otte­ne­re una cosa ibri­da, che pos­sa impe­di­re al cer­vel­lo di rea­gi­re allo stress.

Ma si può fare una cosa più idio­ta? Lo stress è la natu­ra­le rea­zio­ne uma­na ad una situa­zio­ne dan­no­sa o peri­co­lo­sa, anche se solo a livel­lo poten­zia­le. Lo stress (che poi in que­sto caso si chia­ma ten­sio­ne) non è altro che una rispo­sta fisio­lo­gi­ca diret­ta­men­te pro­por­zio­na­le alla capa­ci­tà del­l’in­di­vi­duo di gesti­re le pro­prie emozioni.

Togli la ten­sio­ne e avrai tol­to qua­lun­que sti­mo­lo a rea­gi­re di fron­te a qual­co­sa che non va bene.

In più lo vuoi fare ino­cu­lan­do in un esse­re uma­no un virus (quin­di un orga­ni­smo muta­bi­le) modi­fi­ca­to (le cui pos­si­bi­li­tà di muta­zio­ne sono quin­di del tut­to impre­ve­di­bi­li) per anda­re a mani­po­la­re i mec­ca­ni­smi bio­chi­mi­ci alla base del­le rea­zio­ni emo­ti­ve (la cui rea­zio­ne a cate­na sul neto­wrk bio­chi­mi­co e neu­ro­psi­co­lo­gi­co è del tut­to sconosciuta).

La gestio­ne del­le emo­zio­ni, il pro­ces­so di disi­den­ti­fi­ca­zio­ne pro­gres­si­va dal­le stes­se per rag­giun­ge­re una visio­ne sem­pre più ogget­ti­va, non ven­go­no nep­pu­re pre­si in con­si­de­ra­zio­ne, anzi, ven­go­no osteg­gia­ti in tut­ti i modi.

In que­sto modo la gen­te sarà sem­pre più dispo­sta a rinun­cia­re alla pro­pria cre­sci­ta per­so­na­le, alla pro­pria liber­tà, anche di sba­glia­re, in cam­bio di una sicu­rez­za del tut­to fit­ti­zia ed a depo­si­ta­re il pro­prio dirit­to alla vita nel­le mani di indi­vi­dui con sem­pre meno scrupoli.

Pen­sa­te dav­ve­ro che i diri­gen­ti del­le varie mul­ti­na­zio­na­li far­ma­ceu­ti­che assu­ma­no anche solo una pic­co­la per­cen­tua­le del­le por­ca­te che ci ven­do­no ogni anno?

Pen­sa­te che i CEO di Gla­xo o di Novar­tis sia­no cor­si a far­si vac­ci­na­re con­tro la suina?

Oppu­re pen­sa­te che in un pae­se come l’In­ghil­ter­ra le oltre tren­ta tele­ca­me­re ogni cen­to metri qua­dri sia­no lì per garan­ti­re la sicu­rez­za dei cittadini?

O che il fat­to che la legit­ti­ma dife­sa ven­ga ormai rico­no­sciu­ta solo se sie­te già sot­to un metro di ter­ra sia per evi­ta­re il dila­ga­re del­la criminalità?

Que­sto è ciò ver­so cui ci sta por­tan­do la socie­tà occi­den­ta­le: un mon­do sem­pre meno ogget­ti­vo, sem­pre meno libe­ro, sem­pre più domi­na­to dal­la pau­ra, dai far­ma­ci, dal dena­ro, dal­la super­fi­cia­li­tà e dal­la morale.

Tut­to sapien­te­men­te orche­stra­to da quei pochi che dav­ve­ro deten­go­no il potere.

In altre paro­le: il mon­do sta vera­men­te ini­zian­do a dare i numeri!

Vedia­mo di non seguir­lo pro­prio tutti!

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5 Comments

  1. sting ha detto:

    Bel­lo, taglien­te e distaccato.
    Cre­do che chi detie­ne il pote­re si stia muo­ven­do in modo da ave­re a pro­pria dispo­si­zio­ne un greg­ge di mate­ria­le orga­ni­co da poter uti­liz­za­re per il pro­prio tor­na­con­to. Non c’è eti­ca, non c’è uma­ni­tà in tut­to que­sto. E’ solo volon­tà di usa­re egoi­ca­men­te gli altri, nes­sun rispet­to, nes­su­na pietà.
    C’è solo da sape­re che si può esse­re con­sa­pe­vo­li, di noi stes­si e del­la situa­zio­ne intor­no a noi, e non far­si usa­re; o per­si nel son­no del­la coscien­za ed esse­re quin­di mate­ria­le disponibile.
    Da chiun­que, per qual­sia­si cosa.

  2. Patrizio ha detto:

    Ciao a tutti
    appro­fit­to di que­sto arti­co­lo per chie­de­re a Franz di trat­ta­re, se pos­si­bi­le, un argo­men­to così impor­tan­te come quel­lo del “pote­re subli­mi­na­le”. Come vie­ne usa­to dal­le stes­se mul­ti­na­zio­na­li di cui si par­la in que­sto arti­co­lo attra­ver­so i media (infor­ma­zio­ne media­ti­ca, pub­bli­ci­tà, Cine­ma, Ani­ma­zio­ne, inter­net.…)? Qua­l’è il mec­ca­ni­smo psi­co­lo­gi­co che vie­ne atti­va­to a nostra insa­pu­ta nel­la visio­ne di un mes­sag­gio di comu­ni­ca­zio­ne? E qua­le il ruo­lo che han­no i mes­sag­gi subli­mi­na­li non solo per indur­re all’ac­qui­sto di un pro­dot­to ma anche per tene­re l’u­ma­ni­tà in gene­re in uno sta­to di incosapevolezza?
    Capi­sco che la doman­da è ampia, sto cer­can­do di infor­mar­mi e que­sto tuo post mi ha subi­to fat­to veni­re in men­te come potreb­be­ro in un’im­me­dia­to futu­ro cer­ca­re di pub­bli­ciz­za­re que­sto far­ma­co. E mi sono ricol­le­ga­to men­tal­men­te a tut­to quel mon­do di tec­ni­che subli­mi­na­li di cui sono inte­res­sa­to in que­sto ulti­mo perio­do e sul­le qua­li mi inte­res­sa mol­to il tuo pare­re, maga­ri qual­che tuo post.
    Grazie.

    • franz ha detto:

      Come hai giu­sta­men­te det­to tu stes­so, l’ar­go­men­to è piut­to­sto ampio.
      Ma mi hai dato una bel­la ispi­ra­zio­ne per un articolone!
      Lascia­mi solo il tem­po di fare qual­che ricer­ca in più, per­chè le mie cono­scen­ze in meri­to sono limi­ta­te all’os­ser­va­zio­ne “sul campo”.
      Pro­mes­so che lo scri­vo! (maga­ri a settembre)
      Ciao e gra­zie mille!

  3. Ailinen ha detto:

    Non ho fat­to il vaci­no con­tro la sui­na, non ho mai fat­to il vaci­no con­tro l’in­fluen­za e non farò di cer­to que­sto. Sono tut­te cose che all’or­ga­ni­smo ser­vo­no. Mi sono sem­pre rifiu­ta­ta di far­li, anche discu­ten­do con i miei e con­ti­nue­rò così. Il momen­to in cui ci sarà un disa­stro e non ci saran­no più medi­ci­ne che acca­drà uno che ha il cor­po abiu­ta­to a tut­ti i vaci­ni esistenti?