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Flash del giorno: quella vacca della Lola…

Oggi sono sta­te seque­stra­te due con­fe­zio­ni di moz­za­rel­la pro­dot­te da Gra­na­ro­lo, la qua­le spie­ga che, dal­la Mil­ch­werk Jäger, la stes­sa azien­da tede­sca che ci ha ven­du­to le moz­za­rel­le al lat­te di puf­fa, “acqui­sta alcu­ni mate­ria­li per la lavo­ra­zio­ne dei pro­pri pro­dot­ti”.

Ora uno si chie­de: ma che caz­zo ser­ve per fare una mozarella?

Rispo­sta: lat­te, acqua e… e basta, se non vado erra­to, a par­te qual­che pro­dot­to chi­mi­co tipo con­ser­van­te o giù di lì, che peral­tro non fa diven­ta­re le moz­za­rel­le color viagra.

Quin­di, fate­mi capi­re: la Gra­na­ro­lo cosa com­pra dal­la Mil­ch­werk Jäger… il latte?

Ah, ma allo­ra è tut­to chia­ro: la col­pa è di quel­la vac­ca del­la Lola, bec­ca­ta a far­si incan­na­re oltral­pe da un toro teutonico!

Ma vaf­fan­cu­lo, va! (min­chia… già tre in meno di 24 ore; una buo­na media!)

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8 Comments

  1. Il Veronesi ha detto:

    Ciao Franz, in real­tà pen­so pos­sa trat­tar­si del caglio. Il caglio vie­ne spes­so pre­le­va­to dagli sto­ma­ci dei vitel­li, in fase di macel­la­zio­ne. Ora, se così fos­se, que­sta sareb­be la spie­ga­zio­ne: chi ha le muc­che solo per il lat­te non ha pro­du­zio­ne di vitel­li da car­ne, di con­se­guen­za com­pra il caglio da chi ha tut­ta la filie­ra. Però maga­ri non è così in que­sto caso.

  2. Blushaft ha detto:

    Non ricor­do se l’a­ve­vi posta­to, ma in que­sta pun­ta­ta sul­l’a­li­men­ta­zio­ne di ANNOZERO di San­to­ro (http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-64ae042c-9bc9-4358–99ea-a0185174776c.html?p=0) par­la­no del lat­te e dei suoi deri­va­ti in Italia.
    Vie­ne cita­ta pro­prio la gra­na­ro­lo che com­pra lat­te in pol­ve­re dal­la Germania.
    Il fat­to è che non è lat­te tede­sco ma lat­te impor­ta­to da pae­si extra­co­mu­ni­ta­ri che poi una vol­ta entra­to in ger­ma­nia diven­ta MADE IN GERMANY, e poi una vol­ta entra­to in Ita­lia MADE IN ITALY.…
    In Ita­lia il lat­te lo but­ta­no per­chè costa trop­po, men­tre le case indu­stria­li voglio­no com­prar­lo a cir­ca 28 cen­te­si­mi al litro, allo­ra lo acqui­sta­no dal­l’e­ste­ro in polvere.Che pro­ve­nien­za ha que­sto lat­te in polvere ?
    Nel­la pun­ta­ta di San­to­ro ven­go­no ana­liz­za­te del­le moz­za­rel­le che con­ten­go­no casei­na e parec­chi altri addi­ti­vi chimici.
    Spes­so in mol­ti for­mag­gi non vi è lat­te ma solo caseina.
    Cè uno spez­zo­ne di slow food che ci fa nota­re come i for­mag­gi veri fat­ti con lat­te vero non ten­do­no al bian­co ma al gial­lo­gno­lo, per­chè cari­chi di vita­mi­ne, il mer­ca­to però impo­ne che dato che il lat­te è bian­co anche i for­mag­gi devo­no esser­lo e così lo sbian­ca­no artificialmente.…
    Vi è una pro­pria e vera filie­ra lega­ta ai lat­ti­ci­ni che fa inor­ri­di­re, soprat­tut­to da noi che il lat­te ( con­si­de­ria­mo che sia­mo uno dei pae­si al mon­do che ne con­su­ma di più) ed i suoi deri­va­ti accom­pa­gna la vita di ogni Italiano.
    Con tut­to il lat­te e le muc­che che abbia­mo, il nostro lo but­tia­mo ed andia­mo a com­prar­lo in pol­ve­re all’estero.….proveniente da pae­si extra­co­mu­ni­ta­ri sen­za nes­sun con­trol­lo di igie­ne, ma spes­so adul­te­ra­to con medi­ci­na­li etc…
    Il tut­to sem­pre e solo per il profitto.…a sca­pi­to del­la salu­te di ogni individuo.…

    • Ilia ha detto:

      La pun­ta­ta di San­to­ro sul tema è vera­men­te mol­to inte­res­san­te, con ser­vi­zi gior­na­li­sti­ci mol­to ben fat­ti, vale vera­men­te la pena di veder­la. Mi sem­bra di aver­la anche lin­ka­ta in un com­men­to ad un post precedente… 

      :smo­king:

  3. Donatilla ha detto:

    Ciao Franz,è uno schi­fo, la solu­zio­ne è quel­la di ritor­na­re a com­pe­ra­re lat­te, formaggi,frutta, ver­du­ra e ortag­gi, car­ne, olio ecc., diret­ta­men­te nel­le casci­ne dove col­ti­va­no e pro­du­co­no pro­dot­ti bio­lo­gi­ci; da tem­po ci sono i cen­tri GAS (non il gas da cucina!!!)distribuiti qua­si in tut­ta Ita­lia, i qua­li si rifor­ni­sco­no diret­ta­men­te dai contadini..si pos­so­no ordi­na­re i pro­dot­ti tra­mi­te internet.

  4. Vittorio Zambrini ha detto:

    Egre­gi signori,

    in meri­to alle noti­zie ripor­ta­te da alcu­ni orga­ni di infor­ma­zio­ne, rela­ti­ve alle “moz­za­rel­le blu” ai rap­por­ti tra la nostra azien­da e la dit­ta tede­sca Jae­ger, vi assi­cu­ria­mo che:
    – Gra­na­ro­lo non ha mai acqui­sta­to lat­te, moz­za­rel­la, semi­la­vo­ra­ti o ingre­dien­ti dal­la socie­tà tede­sca Jae­ger, che inve­ce è sta­ta for­ni­tri­ce esclu­si­va­men­te di pro­vo­le dol­ci (un pro­dot­to già con­fe­zio­na­to, deno­mi­na­to “Sfi­zio­si­no”);
    – la moz­za­rel­la Gra­na­ro­lo in busta in liqui­do di gor­ver­no vie­ne fat­ta in Ita­lia; se sul­la con­fe­zio­ne è ripor­ta­ta la dici­tu­ra “solo lat­te fre­sco ita­lia­no” signi­fi­ca che la mate­ria pri­ma è esclu­si­va­men­te italiana;
    ‑gli esi­ti degli accer­ta­men­ti dei Nas nel nostro sta­bi­li­men­to e sul lot­to di pro­du­zio­ne del­le due pre­sun­te “moz­za­rel­le blu” segna­la­te in Pie­mon­te non han­no evi­den­zia­to alcu­na ano­ma­lia, con­fer­man­do l’assoluta rego­la­ri­tà dei pro­ces­si pro­dut­ti­vi e dei pro­dot­ti del­la nostra azienda; 

    Pur­trop­po chi ha ali­men­ta­to al riguar­do tan­te sug­ge­stio­ni pri­ve di fon­da­men­to, che han­no fini­to col pro­dur­re un dan­no rile­van­tis­si­mo alla nostra azien­da, non ci por­ge­rà spon­ta­nea­men­te le sue scuse.
    Ma chi lo farà, avrà tut­to il nostro apprezzamento

    Cor­dial­men­te

    Vit­to­rio Zambrini
    Diret­to­re Qua­li­tà, Inno­va­zio­ne, Sicu­rez­za, Ambiente

    • franz ha detto:

      Egr. Dott. Zambrini,
      non sono riu­sci­to a con­tat­tar­la telefonicamente.
      Se ripas­sa da que­sto spa­zio e leg­ge que­sta mia rispo­sta al suo com­men­to, la invi­to a met­ter­si in con­tat­to diret­to con me al nume­ro 348 87 13 099

      Se le cose stan­no come dice lei (e non ho moti­vo di dubi­tar­ne) desi­de­re­rei scri­ve­re qual­co­sa a pro­po­si­to in un post dedicato.

      Cor­dia­li saluti