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Un mondo così pazzo…

Nor­mal­men­te non amo scri­ve­re di faci­li cata­stro­fi­smi. Ma in que­sti gior­ni di cal­do, qual­che osser­va­zio­ne mi è scappata.

Ripen­sa­vo a que­st’an­no, a quan­te ne abbia­mo viste e ne stia­mo veden­do, sia in Ita­lia che nel mondo.

Così, a pri­ma vista mi pare che di casi­ni ce ne sono sta­ti parecchi…

La bufa­la del­la sui­na, il ter­re­mo­to in Hai­ti, la cri­si eco­no­mi­ca che non accen­na a mol­la­re, la marea nera, pri­ma negli USA e ora in Cina, la poli­ti­ca com­ple­ta­men­te deva­sta­ta, un quar­to del mon­do che sof­fre di obe­si­tà e i rima­nen­ti tre quar­ti che muo­io­no di fame, malat­tie una vol­ta rare che diven­ta­no sem­pre più comuni…

Insom­ma, a ben guar­da­re non è che la situa­zio­ne fac­cia ben pensare.

Per non par­la­re del­l’at­teg­gia­men­to del­le per­so­ne, sem­pre più lon­ta­ne da ciò che di più vero esi­ste, e sem­pre più vota­te a valo­ri super­fi­cia­li, ver­so un mate­ria­li­smo sem­pre peggiore.

Però… però a guar­da­re dav­ve­ro a me sem­bra di coglie­re qual­co­sa. Spes­so mi capi­ta guar­dan­do le per­so­ne negli occhi, o scam­bian­do quat­tro paro­le con qual­cu­no che incon­tro per stra­da o al lavoro.

E’ come se comin­cias­se a nasce­re qual­co­sa di nuo­vo. Un dub­bio, for­se potrem­mo chia­mar­lo così (e non per tira­re l’ac­qua al mio muli­no, ovviamente).

E allo­ra mi son chie­sto: vuoi vede­re che tut­ti ‘sti casi­ni stan­no dav­ve­ro comin­cian­do a pro­vo­ca­re qual­co­sa, qual­che pic­co­lo movi­men­to in quel­l’al­tri­men­ti immo­bi­le iner­zia che sem­bra­va fino­ra inamovibile?

Non so, voi che ne dite?

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19 Comments

  1. LeLLo ha detto:

    Ho pau­ra che non sia anco­ra sufficiente…
    E’ vero che per spo­sta­re una mon­ta­gna si può ini­zia­re da un gra­nel­lo di sab­bia, ma per decrip­ta­re un aes a 256 bit ci vuo­le tal­men­te tan­to tem­po che non basta una vita…

    • franz ha detto:

      Giu­sta considerazione.
      Ma per pro­se­gui­re nel para­go­ne infor­ma­ti­co, la solu­zio­ne per il decrip­tag­gio è… l’e­la­bo­ra­zio­ne distribuita.
      Met­ti insie­me qual­che milio­ne di ela­bo­ra­to­ri e il gio­co è fat­to in pochi secondi.
      Allo stes­so modo, met­ti insie­me qual­che milio­ne di per­so­ne sve­glie, con un’e­ti­ca moder­na ed illu­mi­na­ta, ed il mon­do cambia!
      Cam­bia per­chè a quel pun­to, quel milio­ne di per­so­ne ha una for­za intrin­se­ca indi­pen­den­te dal ruo­lo che rico­pre in società.
      Qual­che milio­ne di indi­vi­dui (ho det­to indi­vi­dui, non cial­tro­ni) potreb­be dav­ve­ro cam­bia­re le sor­ti del mon­do. Ma sen­za sta­re ad anda­re tan­to in là… qual­che miglia­io sareb­be più che suf­fi­cien­te, per­chè comin­ce­reb­be­ro a sve­glia­re un sac­co di gen­te intor­no a se’.
      Sem­pre che non li fac­cia­no fuo­ri pri­ma, ovvio :muah: :muah:
      Gra­zie del pas­sag­gio e del com­men­to! :bye:

      • LeLLo ha detto:

        Vero. Per rima­ne­re nel “nostro” mon­do distributed.net agì in quel sen­so e ci mise 5 anni per un attac­co ad un aes 64 bit. Impen­sa­bi­le fare la stes­sa cosa su algo­rit­mi più corposi… 

        Non lo so for­se ulti­ma­men­te sono in perio­do di pes­si­mi­smo cosmi­co ma mi sem­bra che ogni cosa poten­zial­men­te posi­ti­va ven­ga cen­su­ra, fat­ta spa­ri­re od inglo­ba­ta in un siste­ma dove con­ta solo il por­ta­fo­glio gonfio. 

        E mi sto chie­den­do come sia pos­si­bi­le che il tuo blog, che seguo da parec­chio, sia anco­ra aper­to ed il libe­ro pen­sa­to­re che lo gesti­sce non sia anco­ra sta­to anco­ra accu­sa­to di esse­re un sov­ver­si­vo comu­ni­sta!!! (o for­se è già successo?)

        :cof­fee:

        PS Comun­que io sono testar­do e riman­go qui a leg­ger­ti ed a con­di­vi­de­re i clock del­la mia cpu! 😉

        • franz ha detto:

          Tra uomi­ni e mac­chi­ne ci sono del­le simi­li­tu­di­ni, è vero, ma for­tu­na­ta­men­te sono pro­prio que­sto: simi­li­tu­di­ni. La siner­gia tra esse­ri uma­ni pro­du­ce mol­to di più che la som­ma del­le parti.
          Ti sor­pren­de­re­sti se potes­si osser­va­re qua­le effet­to pos­so­no pro­dur­re poche per­so­ne deter­mi­na­te che uni­sco­no dav­ve­ro la pro­pria energia!

          Per quan­to riguar­da il mio blog… me lo sto chi­den­do anch’io! 🙂 (comun­que in pas­sa­to me ne han­no det­te di tut­ti i colo­ri, solo che, visto che rispon­de­vo per le rime, i faci­no­ro­si dopo un po’ mol­la­va­no il colpo)

          Gra­zie per la tua testardaggine!

          Buo­na gior­na­ta! :bye:

  2. Ailinen ha detto:

    For­se non è anco­ra suf­fi­cien­te, vero, ma è già tan­to che qual­co­sa si muo­va visto il piat­tu­me che la gen­te ha dimo­stra­to fino ad ora.….

  3. Walter ha detto:

    Dopo lo Yang segue lo Yin. E’ legge.

  4. vito ha detto:

    mi augu­ro solo che que­sto pas­sag­gio non avven­ga in tem­pi lun­ghi… è una fase sto­ri­ca in cui con­ta solo il dena­ro ( o è sem­pre sta­to così? )…
    ambien­te, salu­te, benes­se­re spi­ri­tua­le (e non inten­do quel­lo reli­gio­so, ma il benes­se­re del­la comu­ni­tà) ven­go­no mes­si tran­quil­la­men­te in secon­do pia­no per l’ar­ric­chi­men­to mate­ria­le di pochi… spe­ria­mo che quel­la luce negli occhi del­la gen­te diven­ti sem­pre più forte..

  5. Fabio ha detto:

    Avan­ti sul Sen­tie­ro, sem­pre e comun­que… indi­pen­den­te­men­te dal risul­ta­to (appa­ren­te) intor­no a sé…

    • Andrea G ha detto:

      Sot­to­scri­vo! Sta­vo per scri­ve­re un com­men­to simi­le!! :war­rior:

  6. Roberto Rini ha detto:

    …sia­mo nel kali yuga…e nun ce stan­no cazzi.…la dire­zio­ne del “rea­le” (come lo voglia­te intendere)è come quel­la di fiu­me pode­ro­so che cor­re impe­tuo­so ver­so un pre­ci­pi­zio, allon­ta­nan­do­si dal­la sua fonte…siamo in una fase di entro­pia cosmica ..
    la mag­gior par­te del­l’u­ma­ni­tà mi pare che segua, nel tota­le oblio, que­sto flusso.
    quel­lo che indi­vi­dual­men­te riten­go si pos­sa fare è pro­va­re, come sal­mo­ni, a nuo­ta­re con­tro­cor­ren­te per risa­li­re alla fonte..e pro­va­re a tra­sci­na­re quel­le per­so­ne affi­ni che han­no lo stes­so biso­gno. ma mi sem­bra­no poche.
    le tra­di­zio­ni ci dico­no che si può fare! come una fuo­ri­sci­ta dal tumul­tuo­so gio­co del­la natu­ra e dei suoi ritmi…e ci dico­no anche che que­gli indi­vi­dui che lo fan­no, han­no poi un impat­to sugli altri, modi­fi­can­do lo spa­zio attor­no, apren­do nuo­ve possibilità.
    io ci spero.
    e mi accon­ten­te­rei già di incon­tra­re alme­no una deci­na di per­so­ne che van­no in quel­la direzione…penso che potreb­be­ro fare mol­to. non con­fi­de­rei però trop­po su gran­di numeri..
    ..sem­pre che non arri­vi una Gra­zia dal­l’Al­to, ma quel­la non dipen­de da noi…

    • franz ha detto:

      “..sem­pre che non arri­vi una Gra­zia dall’Alto, ma quel­la non dipen­de da noi…”

      L’at­to in se’ sicu­ra­men­te no.
      Ma il richie­der­lo, l’at­trar­re un simi­le dono, que­sto si!
      Crea­re la pos­si­bi­li­tà che una simi­le gra­zia si mani­fe­sti. Que­sta dav­ve­ro è un’o­pe­ra meravigliosa!
      D’al­tron­de… cosa ci sta­reb­be a fare se no un’in­te­ra tra­di­zio­ne dedi­ca­ta alla preghiera?

      • Andrea G ha detto:

        Ad Andrea G pia­ce que­sto elemento 😉

      • Fabio ha detto:

        ..anche a Fabio…e molto!
        anzi, Franz…perché non ci fai un bel­l’ar­ti­co­lo su? 😉

        • franz ha detto:

          Su cosa? Su Fabio? :muah: :muah: :muah: :muah: :muah: :muah:
          Scher­za­vo… inten­di la pre­ghie­ra? O il fat­to di ciò che del­le per­so­ne pos­so­no pro­dur­re insieme?

          • Fabio ha detto:

            :prrr:
            …sì, inten­de­vo un appro­fon­di­men­to sul tuo ulti­mo com­men­to… la Pre­ghie­ra, la Gra­zia, e l’At­tra­zio­ne di tale Dono… 😉

            • franz ha detto:

              Ci pro­vo… per lune­di. Ciao e buon week end :bye:

              • Fabio ha detto:

                …Gra­zie ! …quan­do puoi, sen­za fretta…
                Buon Wee­kend anche a te! :bye:

  7. simone ha detto:

    dico che : OOOHH yeah ^^ ➡