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Iniziativa popolare a Roma contro la pedofilia.

Ieri not­te, a Roma, sono sta­ti affis­si un cen­ti­na­io di car­tel­li come quel­li che vede­te a cor­re­do. Il post ori­gi­na­le che descri­ve l’ac­ca­du­to lo tro­va­te qui sul sito Brutalmag.

Il sito in que­stio­ne da anche i nata­li ad un omo­ni­mo “col­let­ti­vo arti­sti­co” che pre­an­nun­cia altre azio­ni per quest’estate.

I car­tel­li sono sta­ti rimos­si nel­la pri­me ore del­la mat­ti­na­ta dopo che alcu­ni turi­sti ne han­no chie­sto il significato.

Voi cosa ne pensate?

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6 Comments

  1. giuseppina ha detto:

    Sono del pare­re che la pedo­fi­lia nel­l’am­bi­to del­la chie­sa esi­sta da quan­do esi­ste essa stes­sa, nn abbia­mo sco­per­to l’ac­qua cal­da, solo che pri­ma ne par­la­va­no sot­to­vo­ce, men­tre ora è venu­ta fuo­ri con tut­ta la sua nuda e orren­da real­tà, ma le col­pe del­la chie­sa nn sono solo que­ste, (pen­so comun­que che se andia­mo a con­trol­la­re tut­te le isti­tu­zio­ni in cui sono coin­vol­ti i mino­ri, tro­ve­re­mo situa­zio­ni rac­ca­pri­cian­ti e analoghe)penso anche che nel­l’am­bi­to eccle­sia­sti­co, si dovreb­be fare chia­rez­za sul­le enor­mi ric­chez­ze accu­mu­la­te nel tem­po, sul­le col­lu­sio­ni tra malaf­fa­re e cle­ro, sugli infi­ni­ti pos­se­di­men­ti di beni mate­ria­li, che ven­go­no gesti­ti da pre­ti-squa­li, e poi se vera­men­te pre­di­ca l’a­mo­re cri­stia­no, beh potreb­be met­ter­lo in atto ven­den­do qual­co­sa ed aiu­tan­do tut­ti colo­ro che han­no fame in tut­te le nazio­ni, e inve­ce si limi­ta a blat­te­ra­re„ e a nn fare mol­to in con­cret­to, cri­sto nn vive­va in palaz­zi di mar­mo e ori, e nn ave­va le mani spor­che di san­gue di tan­ti inno­cen­ti, vedi l’in­qui­si­zio­ne , nn cre­do piu che la chie­sa vista in que­sto con­te­sto pos­sa dare nul­la a nessuno.per tor­na­re alla pedo­fi­lia, da sem­pre il cle­ro ha ama­to sol­laz­zar­si con la “car­ne fre­sca”, e sin­ce­ra­men­te pen­so che mol­ti semi­na­ri­sti dive­nu­ti poi pre­ti, sia­no sta­ti mole­sta­ti da colo­ro che avreb­be­ro dovu­to inse­gna­re loro l’a­mo­re cri­stia­no, e nn l’a­mo­re car­na­le, e abbia­no por­ta­to in loro il sem­me del­la pedo­fi­lia su altri bam­bi­ni. ma com ripe­to, in tan­ti ambi­ti ci sono gli orchi che man­gia­no i bambini,

  2. Roby ha detto:

    Pen­so che asso­cia­re alla pedo­fi­lia una cer­ta cate­go­ria sia un erro­re enorme.
    Il feno­me­no e’ del tut­to tra­sver­sa­le: dal ric­co al pove­ro, dal­l’o­pe­ra­io al diri­gen­te, dal­l’in­se­gnan­te all’ar­ti­sta, dal­l’uo­mo alla don­na (anche se solo il 2 per­cen­to degli epi­so­di sono attri­bui­bi­li alle donne).
    Sen­za dub­bio cio’ che ren­de que­sto rea­to ancor piu’ inac­cet­ta­bi­le e’ il fat­to che ven­ga per­pe­tra­to da dipen­den­ti del­la chie­sa rap­pre­sen­tan­ti di una reli­gio­ne che pre­di­ca tut­t’al­tro. La cosa ancor piu’ gra­ve e’ che fino ad ora que­sti delin­quen­ti han­no rispo­sto solo alle leg­gi del­lo sta­to vati­ca­no e non alle leg­gi del­lo Sta­to laico.
    NON PER QUESTO si puo’ con­fi­na­re l’or­ro­re del­la pedo­fi­lia ad una cate­go­ria pre­ci­sa per­che’ fa chiu­de­re gli occhi di fron­te alle altre real­ta’, com­ple­ta­men­te diverse.
    Un mino­re che ha rice­vu­to mole­stie da uno zio (ricor­do che nel­la mag­gior par­te dei casi le vio­len­ze sui mino­ri ven­go­no per­pe­tra­te den­tro le mura dome­sti­che) vor­reb­be che quel car­tel­lo ripor­tas­se l’im­ma­gi­ne di uno/suo zio. Per lo stes­so moti­vo ci potreb­be esse­re l’im­ma­gi­ne di un’in­se­gnan­te, di un ami­co di fami­glia, di un fra­tel­lo, di un padre, etc etc. Maga­ri lo stes­so mino­re moltestato/violentato ha rice­vu­to un appog­gio mora­le o un aiu­to dal pre­te del­la sua par­roc­chia e vedreb­be que­sto car­tel­lo come una cosa sba­glia­ta con tut­te le ragioni.
    Car­tel­li come que­sto non fan­no bene a nes­su­no e gene­ra­no igno­ran­za e pregiudizi.
    Pen­sie­ro di una per­so­na ATEA.

  3. Sting ha detto:

    Leg­go que­sto post e quel­lo di Giu­sep­pe sul­la casti­tà, e non pos­so fare a meno di sot­to­li­nea­re il lega­me esi­sten­te tra la nega­zio­ne del­la ses­sua­li­tà (non solo del ses­so fisi­co), che equi­va­le in ulti­ma ana­li­si alla nega­zio­ne del­la vita tut­ta, il ribal­ta­men­to del signi­fi­ca­to di casti­tà, il dif­fon­der­si del­l’e­qua­zio­ne che le pul­sio­ni pri­ma­rie e più for­ti del­l’uo­mo sia­no cau­sa di “pec­ca­to” e poi di “sen­si di col­pa”, con le per­ver­sio­ni che ammor­ba­no l’a­ni­mo umano.
    Già castra­ti nel­l’e­mo­ti­vo dal­la nasci­ta, non osia­mo accet­ta­re e vive­re la pas­sio­ni quo­ti­dia­ne, pic­co­li rifles­si del­la PASSIONE per la Vita.
    Figu­ria­mo­ci poi chi, per appar­te­nen­za a deter­mi­na­ti grup­pi (reli­gio­si e non) non può pro­prio vive­re que­sta dimen­sio­ne, solo, nel­l’as­so­lu­ta man­can­za di stru­men­ti per gesti­re que­sto “fuo­co” che nel bene e nel male è il moto­re del­la vita, oppres­so da enor­mi sen­si di colpa.
    Allo­ra cova nel­l’a­ni­mo desi­de­ri proi­bi­ti, che cre­sco­no e si defor­ma­no come una pian­ta a cui non è dato spa­zio per cre­sce­re, fino a diven­ta­re qual­co­sa di con­tor­to, abominevole.
    Da met­te­re in pra­ti­ca, e poi da nascon­de­re, come se non fos­se mai esi­sti­to, da giu­sti­fi­ca­re in mil­le modi assurdi.
    Pen­so che la chie­sa cat­to­li­ca attua­le vada valu­ta­ta per quel­lo che fa, per il sot­ti­le lavo­ro che por­ta avan­ti da seco­li instil­lan­do il pec­ca­to, i sen­si di col­pa, la nega­zio­ne del­la ses­sua­li­tà, che è vista qua­si peg­gio del­l’o­mi­ci­dio, per (vedi altro post) le anten­ne di radio vati­ca­na, che in bar­ba alle leg­gi e ad un bana­le rispet­to per la salu­te pub­bli­ca fan­no amma­la­re, abor­ti­re e mori­re deci­ne di per­so­ne, per come oppri­me nel­la per­so­na la liber­tà di pen­sie­ro e di spe­ri­men­ta­re la vita.
    PER COME DA SECOLI SI ARROGA IL DIRITTO DI PARLARE, DECIDERE E DEVIARE IN NOME DI UN DIO CHE E’ AMORE, LIBERTA’ E VITA!
    Baste­reb­be che ognu­no aves­se il corag­gio di fare silen­zio nel suo inter­no, per coglie­re la reli­gio­si­tà che da sem­pre è pre­sen­te nel­l’uo­mo, che a vol­te emer­ge quan­do si ammi­ra lo spet­ta­co­lo di per sè gran­dio­so e armo­ni­co del­la natu­ra, quan­do si assi­ste ad una nascita.
    Sen­za biso­gno di inter­me­dia­ri, di pre­ti, di dogmi.

  4. Ailinen ha detto:

    Nem­me­no io sono d’ac­cor­do lega­re una sola cate­go­ria alla pedo­fi­lia, è anche vero però che in quan­to pre­ti dovreb­be­ro com­bat­ter­la e non esse­re loro stes­si pedo­fi­li (non tut­ti si intende).

    Il rischio di far met­te­re al rogo i pre­ti pedo­fi­li è alto, quan­te saran­no anco­ra le vit­ti­me di que­sti bastar­di (non solo pre­ti) e quan­ti ce ne sono stati?

    Quan­ti sono sta­ti in real­tà aiu­ta­ti? Ben pochi.…

    Cer­to è che il pre­te fa mol­ta impres­sio­ne, visto che sono i rap­pre­sen­tan­ti del­la reli­gio­ne in cui in teo­ria si cre­de. Si è sicu­ri di man­dar­li in luo­ghi sicu­ri e pro­tet­ti, dove vie­ne inse­gna­to loro l’a­mo­re. Cer­to que­sto discor­so vale anche per altre categorie.

    A me quel­lo che fa più rab­bia in con­fron­to dei pre­ti pedo­fi­li sono varie cose:

    - Il Papa affer­ma che que­sta cosa ha offu­sca­to (non ricor­do che paro­la ave­va usa­to esat­ta­men­te) la Chiesa;

    - Il Papa era pre­oc­cu­pa­to del calo del­le voca­zio­ni da quan­do que­sta cosa è usci­ta fuo­ri (chis­sà perchè;

    - Nel ddl si par­la di avvi­sa­re il Vati­ca­no o altra per­so­na se è coin­vol­to un pre­te, man­dan­do al dia­vo­lo il segre­to professionale;

    - La mag­gior par­te degli sta­ti non han­no il corag­gio di oppor­si alla Chie­sa e dove lo fan­no il magi­stra­to in que­stio­ne rischia di esse­re rimos­so dall’incarico.…

    E altre mol­te cose.

    Quin­di capi­sco benis­si­mo come si pos­sa esse­re incaz­za­ti di più con i pre­ti che con inse­gnan­ti & C. I pre­ti han­no il fon­do­schi­na para­to, gli altri no.… E que­sto non è affat­to giu­sto, o sì…?

  5. Blushaft ha detto:

    …tro­vo genia­le la provocazione.…
    poi fat­ta in inglese…
    da uno sfo­go inter­na­zio­na­le alla cosa.…
    sono in attesa.…delle cau­se negli sta­ti uniti…
    mi sem­bra che i lega­li voglia­no sen­ti­re qual­che cardinale.…
    ed addi­rit­tu­ra chie­de­re di testi­mo­nia­re al papa…
    toglia­mo que­sto alo­ne di san­ti­tà.…!!!!! finalmente…
    dove di san­ti­tà non cè ne.…

  6. Valeria ha detto:

    Pri­ma di tut­to io mi doman­do per­ché i car­tel­li sono sta­ti scrit­ti in ingle­se, non so dar­mi una rispo­sta… Eppu­re un moti­vo ci sarà.
    Secon­da­ria­men­te mi infa­sti­di­sce qual­sia­si tipo di gene­ra­liz­za­zio­ne. Ci saran­no anche dei pre­ti pedo­fi­li e, fos­se per me, dovreb­be­ro sbat­ter­li in gale­ra e but­ta­re via la chiave…
    Ma sic­co­me il trau­ma pro­dot­to su un bam­bi­no è il mede­si­mo sia che ne abu­si un sacer­do­te, uno zio o una mae­stra d’asilo, la lot­ta – fero­ce – dovreb­be esse­re svol­ta nei con­fron­ti dei pedo­fi­li, punto.
    Io non sono ne cre­den­te ne pra­ti­can­te e non ho cate­go­rie da difen­de­re ma quan­do il rea­to di alcu­ni diven­ta il rea­to di tut­ti io sen­to una tre­men­da puz­za di bru­cia­to (e non solo). Io la vedo così…
    Ciò evi­den­te­men­te non toglie alla Chie­sa le enor­mi respon­sa­bi­li­tà nell’aver nasco­sto, nega­to, e dife­so l’indifendibile.