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L’uomo era stato denunciato 7 volte per molestie sessuali. Però ha ammazzato due donne.

Gae­ta­no De Car­lo, l’uo­mo che ha ammaz­za­to due don­ne, spa­ran­do ad una di loro tre vol­te in pie­na fac­cia, era già sta­to denun­cia­to per mole­stie ed aggres­sio­ne per 7 volte.

Un uomo che, tal­men­te fuo­ri di testa per la gelo­sia, ha ammaz­za­to due don­ne e se stes­so, non pote­va sem­bra­re nor­ma­le; mi rifiu­to di cre­der­lo. Però, per la leg­ge ita­lia­na, non pote­va esse­re mes­so in con­di­zio­ni di non nuocere.

A far­ne le spe­se, come sem­pre più spes­so acca­de in que­sti casi, il pri­va­to cittadino.

A De Car­lo era­no sta­te seque­stra­te le armi ma, com’è ovvio, non gli è sta­to dif­fi­ci­le pro­cu­rar­se­ne una in modo illegale.

Come ho sem­pre soste­nu­to, men­tre al libe­ro cit­ta­di­no vie­ne nega­to il dirit­to alla dife­sa per­so­na­le, il delin­quen­te, che non teme la denun­cia o la gale­ra, fa di que­sto un pun­to di forza.

De Car­lo sape­va benis­si­mo che nes­su­na del­le due vit­ti­me sareb­be sta­ta in gra­do di rea­gi­re. Per­tan­to è anda­to lì e ha potu­to fare libe­ra­men­te i suoi por­ci como­di, sen­za che nes­su­no fos­se in gra­do di fermarlo.

A mol­ti per­so­nag­gi pub­bli­ci vie­ne asse­gna­ta una scor­ta, in vista di una minac­cia anche solo poten­zia­le, men­tre alle due don­ne, più vol­te minac­cia­te ed aggre­di­te da uno psi­co­pa­ti­co del cali­bro di De Car­lo, non è sta­ta attri­bui­ta nes­su­na for­ma di protezione.

Se le due don­ne aves­se­ro potu­to difen­der­si o fos­se­ro sta­te pro­tet­te, for­se ora sareb­be­ro anco­ra vive.

Ma non è fini­ta così, pur­trop­po: que­sta è l’Italia.

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5 Comments

  1. Fabio ha detto:

    …a segui­to del­la let­tu­ra di que­sto post, mi sono anda­to a guar­da­re anche altri arti­co­li correlati…e ne appro­fit­to per por­re una que­stio­ne, dato che l’ar­go­men­to mi è par­ti­co­lar­men­te caro e sentito…

    Come fare a gesti­re la que­stio­ne armi-dife­sa per­so­na­le (sacro­san­ta) et simi­lia sen­za far­si colo­ra­re, o meglio, sen­za diven­ta­re vei­co­lo di di quel­la stes­sa vio­len­za invo­lu­ta e oppres­si­va che deva­sta il nostro mondo?

    Come con­ci­lia­re ciò con gli Inse­gna­men­ti qua­li il Bud­d­hi­smo o gli esem­pi (che rispet­to pro­fon­da­men­te, ma che non riu­sci­rei comun­que a segui­re) di un Gran­de Esse­re come Gandhi?

    Insom­ma, per esse­re più chiaro…come rima­ne­re Jedi, sen­za far­si tra­sci­na­re dal “lato oscu­ro del­la Forza” ? 😉

    • Franz ha detto:

      Bel­la doman­da! Dato il que­si­to ti rispon­de­rò in un post appo­si­to in usci­ta lunedi!

  2. jackill ha detto:

    Io, sono con­vin­to che chiun­que deve ave­re la pos­si­bi­li­tà di difen­de­re se stes­so e i suoi cari con qual­sia­si mez­zo, il pos­ses­so di armi dovreb­be esse­re una liber­tà per chiunque,a meno di com­pro­va­ta insanità.
    Inol­tre vor­rei ricor­da­re che nes­su­n’ar­ma è noci­va ma colui che le usa ne è responsabile.

    • Fabio ha detto:

      Sono d’ac­cor­do Jac­kill… l’ar­ma è solo un mez­zo, la vio­len­za è una que­stio­ne interiore… 

      Come affer­ma quel det­to Orien­ta­le, “un Col­te­lo può ser­vi­re per taglia­re il pane, inta­glia­re una Sta­tuet­ta di legno…o per ucci­de­re” …è la mano che lo gover­na che lo ren­de ciò che diventa…

      Però, la que­stio­ne non mi sem­bra cer­to sem­pli­ce …tan­to che spes­so se ne sen­te par­la­re in modo sem­pli­ci­sti­co (da una par­te o da un’al­tra) … in effet­ti ricor­do il film di Michael Moo­re “Bow­ling at Colom­bi­ne” che affron­ta­va pro­prio la que­stio­ne del­le “armi faci­li” e dei rela­ti­vi rea­ti e omi­ci­di con­nes­si… il docu­men­ta­rio fila­va liscio…fino a evi­den­zia­re, for­se con­tro le aspet­ta­ti­ve del­lo stes­so regi­sta, una net­ta dif­fe­ren­za tra USA e Cana­da: a pari­tà di libe­ra ven­di­ta di armi (entram­bi gli Sta­ti la con­sen­to­no), i cana­de­si han­no un nume­ro estre­ma­men­te ridot­to di rea­ti e “incidenti”…oltre ad ave­re pare la gra­zio­sa abi­tu­di­ne di lascia­re aper­to l’u­scio di casa (a dif­fe­ren­za degli iper­pro­tet­ti­vi ame­ri­ca­ni) …quin­di, a cosa era dovu­ta tale differenza?
      Pare fos­se deter­mi­na­ta dal­la qua­li­tà e quan­ti­tà dei mes­sag­gi con­ti­nua­men­te vei­co­la­ti dai media.…“normale” nel caso del Cana­da, men­tre, man­co a dir­lo, infar­ci­ti di “ter­ro­ri­smo” e pau­ra con­ti­nua negli americani…
      Per cui…proprio per­ché le armi le impu­gna­no del­le PERSONE … diven­ta oltre­mo­do impor­tan­te osser­va­re QUALI per­so­ne potreb­be­ro aumen­ta­re il loro poten­zia­le offen­si­vo in modo deva­stan­te …maga­ri gover­na­te dal­la PAURA… :war­rior:

  3. jackill ha detto:

    Infat­ti, caro Fabio,ciò che dici dimo­stra che è sicu­ra­men­te un fat­to di edu­ca­zio­ne socia­le e in que­sto i media non aiutano !