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Quante cose può dire una voce – By Giuseppe

Se ascol­tia­mo atten­ta­men­te chi ci par­la pos­sia­mo intui­re mol­to di ciò che nascon­de più intimamente.

Se anzi­ché usa­re il nostro com­pu­ter men­ta­le, quan­do ascol­tia­mo qual­cu­no par­la­re, usas­si­mo un altro “orec­chio” – e fos­si­mo più atten­ti alle infi­ni­te sfu­ma­tu­re del­la voce – potrem­mo coglie­re un mare di infor­ma­zio­ni vita­li per una inte­ra­zio­ne più rea­le, viva, costruttiva…e non un sem­pli­ce gio­co di con­cet­ti mec­ca­ni­ci tri­ti e ritriti.

Una voce dice mol­to. Non inten­do le tan­te cian­ce che rac­con­tia­mo agli altri o che loro rac­con­ta­no a noi (spes­so per nascon­de­re pro­prio quel­lo che sen­tia­mo vera­men­te) ma, al con­tra­rio, pro­prio ciò che le paro­le velano.

Dall’intonazione del­la voce pos­sia­mo comprendere:

1 la nazio­na­li­tà o grup­po etnico

2 sta­ti emo­ti­vi (col­le­ra, risen­ti­men­to, tri­stez­za, timi­dez­za, attrazione….)

3 sta­ti men­ta­li (distra­zio­ne, chiu­su­ra, mec­ca­ni­ci­tà, indifferenza…)

4 cul­tu­ra

5 edu­ca­zio­ne

6 sta­to sociale

7 quo­zien­te intellettivo

8 quan­to con­trol­lo ha su di sé

9 cosa vuo­le e non vuo­le comunicare

10 quan­to è sincero

11 sta­to di veglia

12 quan­to è meccanico.

La pros­si­ma vol­ta che ascol­tia­mo qual­cu­no par­la­re pro­via­mo a “sen­tir­lo” con un’altra facol­tà, una facol­tà che va oltre il con­cet­tua­li­smo e le opinioni.

For­se, oltre gli incon­tri di cer­vel­li, vi pos­so­no esse­re altri tipi di “incon­tri” più raf­fi­na­ti e ric­chi di sfumature.

Cer­chia­mo quei tipi di incon­tri, e…

…buon ascol­to.

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