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Ricerca di un contatto col sublime… – by Hax

La vita, per un istan­te, con­ce­de una carez­za ma con­ti­nua a flui­re… L’attimo è già concluso

Le tue mani sono lon­ta­ne, il tuo sguar­do, per­du­to. Per il momen­to alme­no. Ma ades­so è così.

I fio­ri esplo­si sull’albero mi osser­va­no, loro lo san­no che tut­to è un ciclo, eppu­re non si risparmiano…

For­se vera gio­ia è solo que­sto: non rispar­miar­si, irra­dia­re e dun­que toc­ca­re lo spa­zio ester­no, accedendovi

Ogni ten­ta­ti­vo di toc­car­lo cat­tu­ran­do­lo, trat­te­nen­do­lo, è fol­le illu­sio­ne, e solo imma­ne sofferenza.

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