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Acqua: Bene o Merce? – By Giuseppe

Una doman­da: “Ma l’acqua appar­tie­ne alla Ter­ra o alle multinazionali?”

Se l’acqua vie­ne dal­la Ter­ra allo­ra dovreb­be esse­re un “patri­mo­nio” di tut­to il gene­re uma­no, nes­su­no escluso.

Se inve­ce fos­se “crea­ta” da pri­va­ti allo­ra sareb­be anche giu­sto ven­der­la e far­la pagare.

Ma l’acqua, come il gas e il petro­lio, nasco­no dal­la Ter­ra, gene­ra­ti in cicli lun­ghis­si­mi di tra­sfor­ma­zio­ne degli elementi.

Allo­ra per­ché far­li paga­re, e così cari poi?

Per­ché per­met­te­re che sin­go­li grup­pi affa­ri­sti­ci si impos­ses­si­no di qual­co­sa che la natu­ra offre gratuitamente?

In più, le azien­de pri­va­te non solo ci fan­no paga­re l’acqua (e ce la faran­no paga­re sem­pre più cara) ma la alte­ra­no pure, ren­den­do­la meno pura e meno adat­ta a rifor­ni­re di sana ener­gia le nostre cellule.

I nostri poli­ti­ci dovreb­be­ro pren­de­re in seria con­si­de­ra­zio­ne la dife­sa di que­sti due pun­ti: man­te­ne­re l’acqua pura il più pos­si­bi­le e man­te­ner­la pub­bli­ca e a bas­so costo.

Inve­ce il 19 novem­bre dell’anno scor­so cos’ha fat­to il nostro Par­la­men­to? Ha dato via libe­ra alla con­ver­sio­ne in leg­ge dell’articolo 15 del decre­to Ron­chi, il qua­le sta­bi­li­sce i cri­te­ri dell’affidamento del “bene” acqua ad azien­de private.

Que­sto farà dell’acqua un gros­so busi­ness e sca­te­ne­rà enor­mi con­flit­ti di inte­res­si tra per­so­ne e grup­pi eco­no­mi­ci facen­do levi­ta­re il costo dell’acqua, tut­to a dan­no del cittadino.

Ormai sia­mo alla frutta.

Qui si lavo­ra ormai solo per pagar­si i “beni” di pri­ma neces­si­tà: acqua, gas, ener­gia elet­tri­ca e petro­lio in testa…con quel che avan­za ci si fa un panino.

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2 Comments

  1. Guillermo ha detto:

    Que­sto pro­ble­ma del­la pri­va­ti­zaz­zio­ne del­l’ac­qua ci darà del­le gros­se noie in futu­ro, con­di­vi­do la pre­oc­cu­pa­zio­ne, d’al­tron­de è pro­prio vero che sia­mo alla frut­ta… :smo­ke­red:

  2. Andrea ha detto:

    Ades­so abbia­mo la pos­si­bi­li­ta’ di cam­bia­re qual­co­sa: nel 2011 andia­mo tut­ti a vota­re per il refe­ren­dum sull’acqua,si trat­ta di vota­re si per abro­ga­re i 3 :che­hers: arti­co­li di leg­ge che l’han­no pri­va­tiz­za­ta https://www.francescoamato.com/blog/wp-includes/images/smilies/07.gif