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Paco De Lucia , John McLaughlin , Al Di Meola. Rio Ancho ( e Mediterranean Sundance)

Tre mostri asso­lu­ti. Tre dei del­la chi­tar­ra. Rio Ancho è un vec­chio caval­lo di bat­ta­glia di Paco De Lucia. Ese­gui­to in que­sto modo potreb­be far scop­pia­re la testa a chiun­que. A me di sicuro!

Solo per dir­ne una… bec­ca­te­vi il ter­zi­na­to in 256 a 1: 38 e la seguen­te tre­men­da sca­la discen­den­te fino a 1: 46! Impos­si­bi­le o qua­si (E infat­ti qual­cu­no tra il pub­bli­co non resi­ste e cac­cia un urlo di disperazione)!

Per non par­la­re del­la bel­lez­za del tema… insom­ma… Dal­l’al­bum “Fri­day Night in San Fran­ci­sco”. Enjoy!

http://www.youtube.com/watch?v=5yzTwDa17p4]

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5 Comments

  1. Guillermo ha detto:

    Riba­di­sco, sono dav­ve­ro straor­di­na­ri ed il pez­zo indimenticabile… 😉

  2. Fede ha detto:

    Per me han­no sem­pre rap­pre­sen­ta­to il non plus ultra del­la chi­tar­ra: la loro arte mi indu­ce ad emo­zio­ni velo­cis­si­me che si accavallano…e si evol­vo­no in altre emo­zio­ni: emo­zio­ni pure…senza immagini…senza nomi ne cognomi…emozioni velo­cis­si­me che nasco­no vivo­no e muo­io­no in fra­zio­ni di attimi…tutto que­sto l’ho vis­su­to in un loro mila­ne­se con­cer­to nel­la pri­ma metà degl’an­ni ’80…grazie ragazzi!

  3. cnj ha detto:

    Ci sono dischi brut­ti, bel­li, stu­pen­di, indi­men­ti­ca­bi­li, uni­ci e leg­gen­da­ri. “Fri­day night in San Fran­ci­sco” è leg­gen­da­rio. Pro­ba­bil­men­te chi ha paga­to il bigliet­to non era coscien­te del pha­tos che si sareb­be crea­to in quel­la leg­gen­da­ria sera­ta che per for­tu­na noi tut­ti abbia­mo potu­to alme­no assa­po­ra­re su vini­le… ora su cd… doma­ni solo su mp3… in un lon­ta­no futu­ro su Mar­te su un chip digi­ta­le pic­co­lo come uno spil­lo che con­ter­rà 100 miliar­di di bra­ni in alta defi­ni­zio­ne e tra quel­li ci saran­no le chi­tar­re di di Paco, John e Al a dimo­stra­re che una leg­gen­da è uni­ca ed indi­men­ti­ca­bi­le. Natu­ral­men­te per quel­lo che mi riguar­da è uno dei famo­si 10 album da por­tar­si su un iso­la deserta…

  4. Fabry ha detto:

    Io fat­to ascol­ta­re qusto cd ad alcu­ni ami­ci, i qua­li mi han­no det­to che que­sto mera­vi­glio­so trio ha solo tec­ni­ca, io mi doman­do ma che musi­sca ascoltano?
    Ovvia­men­te loro face­va­no rife­ri­men­to ai cosid­det­ti “spee­dy gui­ta­ri­st”, ma in ogni caso, sen­za tec­ni­ca, ho det­to loro, non si và da nesu­na parte.
    Un album a dir poco stu­pen­do, anche The Gui­tar Trio è un’al­tro capo­la­vo­ro e se voglia­mo dir­la tut­ta, ci sareb­be Pas­sion, Gra­ce & Fire e Rite Of Strings con Stan­ley Clar­ke e Jean-Luc Pon­ty ma sen­za john e Paco, io li ho tut­ti, e se qual­cu­no non li cono­sce (tut­ti),
    li esor­to ad acqiu­star­li o sca­ri­ca­re gli mp3, non sò se que­sto si può dire

    • franz ha detto:

      Ai tuoi ami­ci puoi far nota­re che aver tec­ni­ca non signi­fi­ca non espri­me­re calo­re o altro.
      E che a vol­te quel “altro” può esse­re suf­fi­cien­te­men­te raf­fi­na­to per sfug­gi­re ai più!
      Si può dire, sca­ri­ca­re un mp3 non signi­fi­ca obbli­ga­to­ria­men­te far­lo in modo ille­ga­le! Gra­zie del pas­sag­gio e del commento.