>

Ac/DC – Back in Black. Diciamocelo: immortale!

Ecchev­ve­de­vo­dì… anco­ra oggi non rie­sco a sta­re fer­mo quan­do la sento!

http://www.youtube.com/watch?v=k816dPQyPAM]

Con­di­vi­di

9 Comments

  1. Pirata ha detto:

    Ben­fat­to e ben­det­to Franz. Era­va­mo nel 1980 o 1981, non ricor­do bene, comun­que l’al­bum era appe­na usci­to e riscos­se nei mem­bri del mio grup­po di ami­ci un for­te suc­ces­so: in un pome­rig­gio pri­ma­ve­ri­le misi i dif­fu­so­ri del­lo ste­reo sul ciglio del­la fine­stra (set­ti­mo pia­no) e spa­rai ad altis­si­mo volu­me le note di back in black a ripe­ti­zio­ne; dopo un pò guar­dai giù e vidi che si era for­ma­to un discre­to grup­pet­to di gente…alcuni addi­rit­tu­ra che ballavano…
    Si immortale!

  2. cnj ha detto:

    Dicia­mo­ce­lo… in veri­tà non ci sareb­be nem­me­no biso­gno di dir­ce­lo… cer­te cose sono pro­prie del­l’es­se­re uma­no… chi non le sen­te den­tro di se è un… bar­ba­truc­co lol3: 😆

  3. Ilia ha detto:

    Usci­rò fuo­ri dal coro ma devo ammet­te­re che non sono mai riu­sci­to a capi­re la musi­ca metal­li­ca. A me sem­bra solo un rumo­re più o mneo indi­stin­to alquan­to fasti­dio­so, nien­te di più che inqui­na­men­to acustico. 

    Ho pro­va­to one­sta­men­te ad ascol­ta­re il video posta­to da Franz ma dopo meno di due minu­ti non ne pote­vo più e ho dovu­to chiudere. 

    Sarà un mio limi­te, o sem­pli­cem­ne­te una sen­si­bi­li­tà diver­sa. D’al­tron­de io per­so­na­lemt­ne tro­vo incre­di­bil­men­te pia­ce­vo­le ascol­ta­re alcu­ni can­ti anti­chi medie­va­li o cer­te musi­che orien­ta­li, che mol­te per­so­ne inve­ce con­si­de­ra­no ter­ri­bil­men­te noiosi. 

    Mi sa che sono nato nel­l’e­po­ca sba­glia­ta… :sui­ci­de:

    • Pirata ha detto:

      Ciao Ilia, una doman­da: esi­ste un pez­zo musi­ca­le che quan­do lo ascol­ti ti da bri­vi­di e pel­le d’oca?

      • Ilia ha detto:

        Ce ne sono diversi. 

        In que­sto momen­to mi vie­ne in men­te il “Requiem” di Mozart in alcu­ni suoi pun­ti come pure il “Flau­to Magi­co” sem­pre di Mozart, oppu­re l’ ”Inno alla Gio­ia” di Betho­ven, ma ci sono anche tan­ti bra­ni di musi­ca più recen­te che mi pro­du­co­no lo stes­so effet­to. Per esem­pio un bra­no di “El Gre­co” di Van­ge­lis, oppu­re alcu­ni pez­zi di musi­ca cel­ti­ca, per esem­pio di Loree­na McKennitt. 

        Ho pro­va­to spes­so un pia­ce­re epi­der­mi­co nel­l’a­scol­ta­re musi­ca, accom­pa­gna­to da bri­vi­di e pel­le d’o­ca e del­le vol­te mi è suc­ces­so anche con la musi­ca pop o leg­ge­ra, anche se più di fre­quen­te mi suc­ce­de con la musi­ca clas­si­ca, stru­men­ta­le o etni­ca che prediligo. 

        Un bra­no di musi­ca leg­ge­rà che mi pro­du­ce ana­lo­ghe sen­sa­zio­ni che al momen­to mi sov­vie­ne è una ver­sio­ne unplug­ged del­la miti­ca Hotel Cali­for­nia degli Eagles che si tro­va al seguen­te link: 

        http://www.youtube.com/watch?v=9fja8DHF5UA&feature=player_embedded

        Il mio pro­ble­ma con la musi­ca metal­li­ca in gene­re, a par­te alcu­ni rari bra­ni, è l’ec­ces­si­va (per la mia sen­si­bi­li­tà) distor­sio­ne del suono.

        Gra­zie del­la doman­da, un salu­to. :bye:

  4. Alli ha detto:

    Il pri­mo LP acqui­sta­to nel­la mia vita
    …e fun­zio­na ancora…in tut­ti i sensi 😮

  5. Sciuscia ha detto:

    La sen­to e non pos­so fare a meno di comin­cia­re a muo­ve­re la testa al rit­mo del­le pri­me note… lo sto facen­do pure ora, men­tre me la can­to in testa!