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AIDS. L’ultima porcata di Big Pharma: la ricerca di un vaccino è solo uno spreco di tempo.

Che vi ave­vo det­to? Ormai lo sco­po del­le mul­ti­na­zio­na­li far­ma­ceu­ti­che non è più gua­ri­re gli uomi­ni. E’ far­ne dei mala­ti cro­ni­ci per ren­der­li schia­vi a vita.

E’ così evi­den­te… in que­sto arti­co­lo (atten­zio­ne, non fate­vi fre­ga­re dal tito­lo che non c’en­tra un caz­zo) spun­ta la nuo­va linea di Big Phar­ma; non voglio­no più cer­ca­re un vac­ci­no con­tro l’AIDS… no, è uno spre­co di tempo!

Meglio imbot­ti­re di anti­re­tro­vi­ra­li tut­ti i sie­ro­po­si­ti­vi per­chè così, fra 40 anni, pro­ba­bil­men­te que­sta malat­tia non ci sarà più.

Tut­to chia­ro, mi pare. Se tro­vi il vac­ci­no la gen­te se ne fa una dose, non si amma­la più e tu gua­da­gni un tot.

Ma se il vac­ci­no non esi­ste e rie­sci a fare pas­sa­re l’i­dea ai gover­ni, allo­ra ti assi­cu­ri un’en­tra­ta fis­sa da qui ai pros­si­mi qua­ran­t’an­ni di pro­por­zio­ni epiche.

La mano­vra è tal­men­te chia­ra da esse­re osce­na. Ma tan­to le pro­ve gene­ra­li di impu­ni­tà le han­no già fat­te con il vac­ci­no con­tro la sui­na: come si è visto non li toc­ca nessuno!

Natu­ral­men­te indo­vi­na un po’ dove ver­rà spe­ri­men­ta­ta la nuo­va linea tera­peu­ti­ca? Ma in Afri­ca natu­ral­men­te! E cer­to, lì di mala­ti ne han­no quan­ti ne voglio­no. E poi quel­lo che suc­ce­de da quel­le par­ti rara­men­te rag­giun­ge l’o­pi­nio­ne pub­bli­ca occi­den­ta­le, così occu­pa­ta a scan­da­liz­zar­si per­chè un con­dut­to­re tele­vi­si­vo spie­ga che in guer­ra si man­gia­va­no i gatti.

Risul­ta­to? Big Phar­ma avrà cam­po libe­ro per la spe­ri­men­ta­zio­ne uma­na di far­ma­ci anti­re­tro­vi­ra­li e chis­sà di cos’altro.

Poco impor­ta se, tro­van­do un vac­ci­no, milio­ni di per­so­ne non si amma­le­reb­be­ro. Beh, cer­to, e i pro­fit­ti? E il dena­ro? Ma stia­mo scher­zan­do? Tro­va­te­ve­lo voi un vac­ci­no, se vole­te, noi non abbia­mo tem­po da perdere!

Tene­te­lo bene a men­te il nome di que­st’uo­mo: Brian Wil­liams del SACEMA. E’ lui che ha lan­cia­to l’idea.

E’ que­sto l’uo­mo che dovran­no rin­gra­zia­re quel­li che in futu­ro si amma­le­ran­no di que­sto ter­ri­bi­le morbo.

Per­chè PER LUI tro­va­re un vac­ci­no con­tro l’AIDS è uno spre­co di tempo!

Ma vaf­fan­cu­lo, va’!


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9 Comments

  1. Fede ha detto:

    …e ovvia­men­te la cat­to-chie­sa se ne stà zitta…

  2. Sciuscia ha detto:

    Cre­do che augu­rar­gli l’AIDS sia il mini­mo sindacale.

  3. Luna ha detto:

    Cer­to, cosa glie­ne fre­ga; tan­to non sono mica loro che rischiano.
    Ter­rei inol­tre a ricor­da­re che il virus si dif­fon­de anche per via ema­ti­ca (com­pre­si stru­men­ti medi­ci non ste­ri­liz­za­ti), paren­te­ra­le (come le inie­zio­ni e i trat­ta­men­ti per via endo­ve­no­sa) e da madre a figlio duran­te il par­to, non solo tra­mi­te rap­por­ti ses­sua­li non pro­tet­ti; ma nel­l’ar­ti­co­lo che hai indi­ca­to, Franz, sem­bra che sia sta­to tenu­to in con­si­de­ra­zio­ne solo que­st’ul­ti­mo; mora­li­sti che non sono altro.

    Quan­ti non arri­ve­ran­no a diven­ta­re vec­chi, per­chè qual­cu­no ha deci­so che le sue tasche val­go­no più di una vita? Ma noi con­ti­nuia­mo pure ad occu­par­ci del­la casa del Gran­de Fratello.

    Che ama­rez­za

  4. Giuseppe ha detto:

    Brian Wil­liams. Buo­no a saper­si, se lo incon­tro gli spu­to in un occhio,anzi no: in tut­ti e due…dopo aver bevu­to coca cola.

  5. kalal ha detto:

    Mi spia­ce ma ho seri dub­bi sul­la tua com­pe­ten­za in mate­ria, con­si­de­ra­to quel­lo che hai scritto.

    Gli anti retro­vi­ra­li sono ini­bi­to­ri del­la tra­scrit­ta­si inver­sa, quin­di è una azio­ne coscien­zio­sa som­mi­ni­strar­li ai mala­ti di AIDS. 

    Un vac­ci­no per l’AIDS è vera­men­te mol­to com­ples­so da svi­lup­pa­re, non per­chè una con­gre­ga di sion si è mes­sa d’ac­cor­do per puni­re tut­te le bra­ve per­so­ne e gli hip­pie come te, ma per­chè rie­sce a varia­re i suoi anti­ge­ni a una rapi­di­tà tale che i nostri mez­zi attua­li non ci con­sen­to­no di contrastare.

    Per far­ti capi­re, è come se si evol­ves­se all’in­ter­no del­lo stes­so mala­to di HIV, e ipo­te­ti­ca­men­te se si riu­scis­se a evi­ta­re la sua dif­fu­sio­ne, lo si potreb­be sconfiggere.
    Come tu non saprai, non sareb­be il pri­mo caso in cui suc­ce­de di riu­sci­re a debel­la­re un virus impe­den­do­ne la diffusione. 

    Con­clu­do dicen­do che i pro­fa­ni con­fi­da­no ecces­si­va­men­te nel­la medi­ci­na (che è il mio set­to­re) e nel­le biotecnologie(un set­to­re con cui sono da sem­pre a con­tat­to, lavo­ran­do mio padre in que­sto set­to­re): pos­sia­mo fare tan­to, ma non magie.

    • Franz ha detto:

      “…con­si­de­ra­to quel­lo che hai scritto.”
      Fos­si in te cam­bie­rei le ulti­me due paro­le con “con­si­de­ra­to quel­lo che ho capi­to di quel­lo che hai scrit­to”. Ovve­ro un cazzo!
      Infat­ti io non ho det­to nul­la con­tro la som­mi­ni­stra­zio­ne di anti­re­tro­vi­ra­li a chi è già sie­ro­po­si­ti­vo, su que­sta cosa non ho pro­prio fia­ta­to. Ho altre­si enun­cia­to che secon­do me la scel­ta di abban­do­na­re la ricer­ca di un vac­ci­no è tan­to assur­da quan­to stru­men­ta­le a con­si­de­ra­zio­ni esclu­si­va­men­te eco­no­mi­che e che tro­va­re un vac­ci­no, per quan­to dif­fi­ci­le, comun­que non con­vie­ne alle cau­se far­ma­ceu­ti­che. Nega se osi.
      Per quan­to riguar­da le tue altre, devo dire vera­men­te pre­sun­tuo­se, osser­va­zio­ni su ciò che so o che non so, non sto nem­me­no a rispon­der­ti, per­chè sareb­be fia­to spre­ca­to. Tan­to ti dovevo.

  6. Layla ha detto:

    Ciao Franz, ecco­ci di nuo­vo alle pre­se con il “geno­ci­dio” silente.
    Pre­met­to che non ce l’ho coi medi­ci (che spes­so sono in buo­na fede non­chè fru­stra­ti per l’in­ca­pa­ci­tà di gua­ri­re tut­ti) ma sono con­vin­ta, come te, che ci sia un pro­get­to cri­mi­na­le die­tro le pre­sun­te dif­fi­col­tà nel­la crea­zio­ne di cure effi­ca­ci e vaccini.
    Io sono una umi­lis­si­ma “con­ta­di­na” e mi doman­do ogni San­to gior­no come sia­no sta­te pos­si­bi­li nel pas­sa­to sco­per­te impor­tan­tis­si­me con stru­men­ti a dir poco rudi­men­ta­li men­tre ora, con tut­ta la tec­no­lo­gia a dispo­si­zio­ne i risul­ta­ti non sia­no sol­tan­to sca­den­ti, ma vergognosi.
    Esat­to, caro lau­rea­to in medi­ci­na che hai scrit­to sopra… i risul­ta­ti sono ver­go­gno­si e non per col­pa degli scien­zia­ti o dei medi­ci… ma di chi con­trol­la i bre­vet­ti dopo e deci­de quan­do e cosa met­te­re in commercio.
    E tut­to que­sto è mol­to tri­ste, mol­to mol­to triste.
    Con­ti­nua così Franz… e poi non ho capi­to, che c’az­zec­ca “puni­re tut­te le bra­ve per­so­ne e gli hip­pie come te” (e come me aggiun­ge­rei…) c’è for­se anco­ra qual­cu­no che si ritie­ne “supe­rio­re” o “miglio­re”? Ma che presunzione!
    Un’ab­brac­cio di luce, Layla.
    :kissmyass2:

  7. Guillermo ha detto:

    Pre­met­ten­do che sono otti­mi­sta e cre­do quin­di che ci sia­mo dei seri ricer­ca­to­ri, infat­ti ragaz­zi ormai riten­go anch’io che sia solo un vol­ga­ris­si­mo spe­cu­la­re sul­la salu­te del­la pove­ra gen­te. E poi, que­ste schi­fez­ze di anda­re a spe­ri­men­ta­re in zone “off limi­ts”, vera­men­te ver­go­gno­so per­che lesi­vo non solo del­la salu­te ma anche del­la digni­tà umana…
    :bleah: