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Dialoghi impossibili: Trein de Vie. Il monologo del pazzo.

5 Comments

  1. Valeria ha detto:

    E per for­tu­na che è il paz­zo… Paz­zo for­se ma lucidissimo!

  2. Fede ha detto:

    A me sem­bra che abbia un ani­mo dol­ce e perspicace…

  3. Guillermo ha detto:

    Scu­sa­te non ho visto il film e fac­cio quin­di rife­ri­men­to solo a que­sta sce­na ma, se que­st’uo­mo è paz­zo allo­ra lo sono anch’io, lo sia­mo tut­ti noi (inten­do colo­ro che pen­sa­no “libe­ra-men­te”)…
    Un salu­to, Guillermo.

  4. Giuseppe ha detto:

    Ehh, si sà, da sem­pre chi ragio­na in que­sto modo non può esse­re con­si­de­ra­to che paz­zo da gen­te igno­ran­te che non capi­sce la dif­fe­ren­za tra chi non ha la “ragio­ne” e chi inve­ce ce l’ha…e la usa.