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Il Sexy shop a Bergamo. Mission Impossible nel paese dei bacchettoni

Stan­no ten­tan­do di apri­re un sexy shop in una zona di passaggio.

Nien­te da fare, un inte­ro quar­tie­re gli si rivol­ta con­tro, par­ro­co in testa, ovviamente.

Per­chè? Per­chè di lì pas­sa­no i minorenni.

E allo­ra? Ci pas­sa­no davan­ti, mica ci entrano.

Ma già, per l’i­ta­lia cat­to-rin­co­glio­ni­ta basta solo l’i­dea che “lì den­tro si par­li di ses­so” per sca­te­na­re la rivol­ta mora­li­sta del popo­li­no catto-bacchettone.

Fa nien­te se le ragaz­zi­ne la dan­no via al liceo per una rica­ri­ca tele­fo­ni­ca o elar­gi­sco­no pom­pi­ni a gra­tis (per­chè così fan tutte).

Fa nien­te se per la mag­gior par­te degli ado­le­scen­ti oggi il ses­so e la piz­za non sono così diversi.

Il Sexy Shop non s’ha da fa’! Que­sto è l’importante!

Ma vaf­fan­cu­lo, và!

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7 Comments

  1. Fede ha detto:

    Si vaf­fan­cu­lo!

  2. Ailinen ha detto:

    Il mora­li­smo su cer­te cose mi fa vomitare.
    Sì meglio chiu­de­re un sexy shop che com­bat­te­re le pro­sti­tu­te mino­ren­ni che si dan­no a scuola.
    For­se il quar­tie­re non vole­va far sape­re che sono assi­dui fre­quen­ta­to­ri dei sexy shop… «
    Patetici.

  3. Tinto91 ha detto:

    il clas­si­co mora­li­smo all’i­ta­lia­na.… bel­lo schi­fo ber­ga­mo.… non è nuo­va per que­ste “bac­chet­ta­te”, chis­sà cosa cre­do­no che pos­sa suc­ce­de­re con l’a­per­tu­ra di un sexy shop… come se i ragaz­zi­ni non aves­se­ro inter­net per i por­no… e le ragaz­zi­ne non la dia­no a destra e a manca…

  4. Sciuscia ha detto:

    Soli­te sto­rie. Che pae­se di coglioni…

  5. alex ha detto:

    mora­li­smo

  6. Fabio ha detto:

    Signi­fi­ca­ti­va, poi la chio­sa finale:

    …“i pic­ci­ni fan­no domande”

    …eh già …

    TERRORE, eh?