Natale a Rio sarebbe un prodotto “di interesse culturale”?

Eh si, pare proprio che l’ennesimo film della serie “Natale a…” sia stato classificato come film di interesse culturale e quindi meritevole di un contributo di 1,5 milioni di euro da parte della Sottocommissione cinema del ministero dei Beni e le Attività culturali.

Che il prodotto sia popolare non c’è dubbio.

Che sia entrato nella tradizione natalizia italiana come il Panettone e il Presepe può anche starci.

Ma sentirlo classificato come prodotto di interesse culturale la dice lunga su ciò che in Italia può valere la cultura.

Cultura o cul-tura?


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7 Comments

  1. Fede ha detto:

    :kissmyass: :kissmyass: :kissmyass:
    appunto!

  2. Sciuscia ha detto:

    Meglio che eviti di incazzarmi come ho già fatto quando ho saputo, giorni fa, della cosa.

  3. Giuseppe ha detto:

    Qui stiamo messi male ragà.

  4. Mr Korn Flakes ha detto:

    Ricordiamoci degli strali di Brunetta e Berlusconi contro il cinema impegnato. Cosa dovremmo aspettarci dal governo guidato da un uomo che ha fatto dilagare il trash sessista nella tv italiana? Prima d’incazzarmi del tutto vado a controllare da chi è distribuito questo film…be’, almeno non è distribuito da Medusa!
    Resta comunque una profonda amarezza

    • Fede ha detto:

      Questo governo c’entra poco con le cagate che de sica ci propina da oltre 20 anni…

      • Mr Korn Flakes ha detto:

        Invece da questo momento c’entra, dato che comincia a finanziarle.

  5. Ailinen ha detto:

    Uh mamma mia, ma dove siamo arrivati? Di interesse culturale? Siamo caduti proprio in basso. :bang: