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Uk: un paese allo sbando in cui si indagano bimbi di 3 anni.

Leg­go sul­l’ANSA e riman­go un po’ perplesso

A tut­ti gli effet­ti ogni pae­se ha i guai che si ritro­va. In UK il pro­ble­ma del­la delin­quen­za mino­ri­le è effet­ti­va­men­te qual­co­sa di gra­ve ma da qui a inda­ga­re bam­bi­ni dai 3 a 5 anni, può solo signi­fi­ca­re due cose: o che in quel pae­se si sono com­ple­ta­men­te bevu­ti il cer­vel­lo, o che han­no una sin­go­la­re con­cen­tra­zio­ne di pos­ses­sio­ni dia­bo­li­che per­cui bim­bi così pic­co­li ven­go­no pos­se­du­ti da enti­tà adul­te e malefiche.

Esclu­den­do la secon­da per ovvii moti­vi, rima­ne la pri­ma, che mi sem­bra mol­to più pro­ba­bi­le. Leg­gen­do il resto del­l’ar­ti­co­lo rima­ni di stuc­co: l’e­tà mini­ma per pro­ces­sa­re un esse­re uma­no è di 8 anni!

Ma come caz­zo si fa a pen­sa­re che un ragaz­zi­no di 8 anni pos­sa esse­re con­si­de­ra­to respon­sa­bi­le dei pro­pri atti al pari di un adul­to? Ma cosa sono, defi­cien­ti da quel­le parti?

La vicen­da ripor­ta­ta è quel­la di un grup­po di bam­bi­ni tra i 3 e i 5 anni appun­to, che pare ter­ro­riz­zi­no il vici­na­to pian­tan­do dei casi­ni immen­si.

Però gli ingle­si si inter­ro­ga­no sui moti­vi di un tale disa­gio socia­le.

Ma qua­le disa­gio socia­le… a tre anni non sof­fri di disa­gio socia­le. Al mas­si­mo sof­fri di geni­to­ri coglio­ni! Sono loro a dove esse­re inda­ga­ti, non di cer­to un bim­bo di 3 anni.

Però gli ingle­si se la tira­no e ven­go­no da noi a inse­gnar­ci come si fa ad esse­re civi­li. Ma per favore…

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2 Comments

  1. Sciuscia ha detto:

    Nel­la mia cit­tà han­no arre­sta­to un grup­po di van­da­li quin­di­cen­ni, ma non c’è con­fron­to LoL!

  2. Sting ha detto:

    Mi vie­ne in men­te il roman­zo di Wil­liam Gol­ding, “il signo­re del­le mosche”, dal qua­le sono sta­ti trat­ti due film. Quan­do per­so­ne imma­tu­re come pos­so­no esse­re degli ado­le­scen­ti (ovvia­men­te anco­ra di più se sono bam­bi­ni!) ven­go­no lascia­ti allo sban­do, è trop­po faci­le che emer­ga il “peg­gio”.
    Det­to que­sto aggiun­go che una socie­tà dove si pen­sa di inqua­dra­re e giu­di­ca­re bim­bi di 8 anni come degli adul­ti, è una socie­tà che andreb­be “reset­ta­ta”, in quan­to com­po­sta da adul­ti com­ple­ta­men­te defi­cen­ti. Non solo per­chè inca­pa­ci di cre­sce­re dei figli, ma anche in quan­to inca­pa­ci di pren­der­si le loro respon­sa­bi­li­tà, come esse­ri uma­ni, dele­gan­do all’au­to­ri­tà costi­tui­ta la gestio­ne di ciò che non san­no gestire.
    Ma l’au­to­ri­tà costi­tui­ta da chi è costi­tui­ta (oddio :oogle: )? Da padri, madri, uomi­ni. Deficenti.