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Ratzinger… che male ti hanno fatto gli antibiotici?

Ratzin­ger ci ripro­va (e quan­do mai la pian­te­rà…) ed esor­ta i far­ma­ci­sti cat­to­li­ci a:

“non ven­de­re far­ma­ci con­tra­ri alla vita”.

Quin­di secon­do lui da doma­ni le far­ma­cie non dovreb­be­ro più ven­de­re anti­bio­ti­ci? Iro­ni­co, chia­ro che si rife­ri­sce agli anti­con­ce­zio­na­li!

B16… e pian­ta­la con ‘sta mena­ta! Se pro­prio vuoi rom­pe­re i maro­ni allo­ra di’ ai cat­to­li­ci di non com­pra­re gli anti­con­ce­zio­na­li, e lascia che i far­ma­ci­sti fac­cia­no il loro lavo­ro.

Per­chè io per­so­nal­men­te, se tro­vas­si un far­ma­ci­sta che rifiu­ta per ragio­ni per­so­na­li di ven­der­mi un far­ma­co qual­sia­si la cui ven­di­ta è con­sen­ti­ta dal­la Leg­ge Ita­lia­na, lo denun­ce­rei imme­dia­ta­men­te per inter­ru­zio­ne di pub­bli­co servizio!

Quel­la del far­ma­ci­sta non è una pro­fes­sio­ne come le altre, come non lo è quel­la del medi­co, del pom­pie­re, del poli­ziot­to, del cara­bi­nie­re e altre ancora. 

E’ una pro­fes­sio­ne di pub­bli­ca uti­li­tà, quel­lo che si defi­ni­sce un pub­bli­co ser­vi­zio, che non si deve inter­rom­pe­re se non per cau­se di for­za mag­gio­re, tra le qua­li, sicu­ra­men­te e gra­zie a Dio, non è com­pre­sa per il momen­to la religione.

Se no fini­rem­mo per tro­var­ci pri­ma o poi come in Ara­bia Sau­di­ta in cui i pom­pie­ri (uomi­ni) non han­no potu­to sal­va­re (gra­zie alla poli­zia reli­gio­sa) del­le ragaz­ze in una scuo­la che sta­va andan­do a fuoco.

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66 Comments

  1. Francesco ha detto:

    Pen­sa quan­do arri­ve­re­mo al B52, quan­to spac­che­rà… per for­tu­na secon­do la pro­fe­zia di Mala­chia que­sto è l’ul­ti­mo papa…

  2. bruno ha detto:

    e in caso di mastur­ba­zio­ne si con­fi­gu­ra il rea­to di strage ?
    e il ses­so ora­le è para­go­na­to al cannibalismo ?
    mi pia­ce­reb­be sape­re il Vs. pun­to di vista sen­za entra­re nel vol­ga­re o nel porno.

  3. zio enzo ha detto:

    Se un medi­co si rifiu­ta di far­mi un qul­sia­si inter­ven­to per moti­vi reli­gio­si o di coscienza,
    se un far­ma­ci­sta sem­pre per gli stes­si moti­vi si rifiu­ta di ven­der­mi un pre­o­dot­to, ebbe­ne que­ste per­so­ne dovreb­be­ro cam­bi­re mestie­re, per­chè è come se io mi met­to a fare il para­ca­du­ti­sta e sof­fro di ver­ti­gi­ni, oppu­re lavo­ro al pron­to soc­cor­so e mi fa impres­sio­ne il sangue
    spe­ro di aver spi­ga­to il concetto

  4. giampaolo haver ha detto:

    Con­di­vi­do quan­to scrit­to sopra. si rivol­ga ai cre­de­ni, il far­ma­ci­sta è tenu­to per leg­ge a dar­mi i pro­dot­ti che la leg­ge consente.
    Il Papa inve­ce sareb­be tenu­to a evi­ta­re di rom­pe­re le bal­le a chi cre­den­te non è!

  5. Paolo ha detto:

    Per Fran­ce­sco: non ci spe­ra­re, nes­sun pro­fe­ta ne ha mai azzec­ca­ta una!

    Per il resto al momen­to il pro­ble­ma non si pone: il dirit­to all’obiezione di coscien­za è rico­no­sciu­to a chiun­que ma i far­ma­ci­sti non pos­so­no appli­car­lo, in quan­to supe­ra­to (sicu­ra­men­te e giu­sta­men­te in que­sti casi) da un chia­ris­si­mo arti­co­lo di leg­ge che cita come sia D’OBBLIGO per loro garan­ti­re ai cit­ta­di­ni di tro­va­re in far­ma­cia i medi­ci­na­li pre­scrit­ti dal medi­co (quin­di se c’è pre­scri­zio­ne medica).

    Per il resto è chia­ro come il Papa e la chie­sa ten­ga­no a far vale­re il loro pote­re sul nostro Pae­se e come i media sia­no da una par­te favo­re­vol­men­te e con­sa­pe­vol­men­te con­cor­di con le idee di cui sopra e, dall’altra, non suf­fi­cien­te­men­te intel­li­gen­ti da far pas­sa­re in ter­zo, quar­to o quin­to pia­no una noti­zia del gene­re. In un altro sta­to nem­me­no si sareb­be­ro degna­ti di scri­ver­lo o discu­ter­ne in qual­sia­si altra par­te che non fos­se in mez­zo alle noti­zie di riem­pi­men­to del gior­na­le o del­la trasmissione.

    Per il resto ognu­no fa il suo “lavo­ro” o, come si suol dire, tira acqua al pro­prio muli­no. Inol­tre, a onor del vero, mi sem­bra che lui abbia rispo­sto ad una doman­da sul suo pen­sie­ro in meri­to e non abbia fat­to un pro­cla­ma sul­la que­stio­ne (se mi sba­glio chie­do scu­sa). E, in tal caso, espri­me­re un’opinione potreb­be anche esse­re leci­to, nono­stan­te la sua pre­su­mi­bi­le influen­za sul popo­lo cri­stia­no; ma, del resto e come su mol­te altre que­stio­ni più o meno scot­tan­ti, se così non fos­se un cri­stia­no non avreb­be pun­ti di riferimento.

    Per­so­nal­men­te cre­do che il fat­to deb­ba risol­ver­si, per il cri­stia­no che segue le indi­ca­zio­ni del­la chie­sa, a mon­te: chi cre­de sia cor­ret­to il pen­sie­ro del Papa non vada nem­me­no dal medi­co a far­si pre­scri­ve­re la pil­lo­la, pro­ble­ma risol­to per la chie­sa, il far­ma­ci­sta e la cop­pia cristiana.

  6. diogene ha detto:

    Un far­ma­co ser­ve a cura­re un malan­no, la ru486 eli­mi­na una vita, non è una medicina.
    pur­trop­po al momen­to la leg­ge ne pre­ve­de la ven­di­ta però non è pos­si­bi­le obbli­ga­re qual­cu­no a ven­der­la, se que­sto qual­cu­no la con­si­de­ra un mez­zo di mor­te e non vuo­le rite­ner­si com­pli­ci di que­sto schi­fo. la pil­lo­la abor­ti­va puoi sem­pre andar­la a pren­de­re da qual­che altra parte.
    Tu la pen­si diver­sa­men­te, ma lascia che anche gli altri la pos­sa­no pen­sa­re diver­sa­men­te da te. non è che la demo­cra­zia può vale­re solo quan­do con­vie­ne, altri­men­ti sare­ste pro­prio voi gli INTEGRALISTI.
    saluti.

    • franz ha detto:

      Capi­sco il tuo pun­to di vista ma pen­sa se tu fos­si in un pae­se di testi­mo­ni di geo­va. E tuo figlio (che non appar­tie­ne a quel­la fede) aves­se biso­gno di una tra­sfu­sio­ne improvvisa.
      Pen­sa se tut­ti i medi­ci di quel pae­se pre­sen­tas­se­ro obie­zio­ne di coscien­za in quan­to testi­mo­ni di geova.
      Alla fine tuo figlio sareb­be costret­to dal­la fede di un altro a non fare una trasfusione.
      Quel­lo che voglio dire è che non si può pen­sa­re che qual­cun altro farà ciò che non va di fare a noi. Que­sto signi­fi­ca fre­gar­se­ne del prossimo.
      E per giun­ta qui non stia­mo par­lan­do di un idrau­li­co. Stia­mo par­lan­do di un farmacista.
      Oppu­re pen­sa se tu aves­si davan­ti un delin­quen­te e un poli­ziot­to si rifiu­tas­se di inter­ve­ni­re per­chè la sua fede glie­lo vieta.
      Non sareb­be mol­to ammis­si­bi­le, mi pare…
      Quin­di il suc­co è: se l’o­bie­zio­ne di coscien­za è ammis­si­bi­le per un far­ma­ci­sta cat­to­li­co, per­chè non dovreb­be esser­lo per uno, ad esem­pio, testi­mo­ne di geo­va o, per pura ipo­te­si fan­ta­scien­ti­ca, di uno la cui fede gli vie­ta di ven­der­ti un antibiotico?

  7. riccardo ha detto:

    Fer­mo restan­do che alcu­ne usci­te del Papa come il pre­ser­va­ti­vo o la Ru 486 non mi tro­va­no dac­cor­do . Voglio rispon­de­re come far­ma­ci­sta a Giam­pao­lo Haver ‚zio enzo e ad altri che esi­ste l’o­bie­zio­ne di coscien­za , e quin­di un far­ma­ci­sta obiet­to­re può rifiu­tar­si di ero­ga­re que­sto tipo di far­ma­co cosi come un mili­ta­re obiet­to­re può rifiu­tar­si di usa­re armi , essen­do­ci una leg­ge appo­sta che li tutela.

    • corrado ha detto:

      For­se a qual­cu­no è sfug­gi­to un par­ti­co­la­re: Le far­ma­cie sono del­lo STATO ITALIANO, cioè di Tut­ti gli Ita­lia­ni. Il Far­ma­ci­sta ha l’ob­bli­go di dispen­sa­re i far­ma­ci all’U­ten­te ( O al mala­to), non ha alcu­na pos­si­bi­li­tà di eser­ci­ta­re la capa­ci­tà discre­zio­na­le, ma DEVE appli­ca­re le Leg­gi ed i rego­la­men­ti cor­re­la­ti all’e­ser­ci­zio del­la pro­fes­sio­ne di Far­ma­ci­sta. Para­dos­sal­men­te un Uten­te male­du­ca­to non avreb­be nes­sun obbli­go di salu­ta­re il Far­ma­ci­sta, sul qua­le, inve­ce, gra­va l’OB­BLI­GO di salu­ta­re TUTTI, tenu­to con­to anche del pro­fu­ma­tis­si­mo com­pen­so che rice­ve da Tut­ti Noi.

    • franz ha detto:

      Ti quo­to per como­di­tà la rispo­sta di Attilio:

      Per il far­ma­ci­sta Riccardo:
      non esi­ste un mili­ta­re obiettore,come non deve esi­ste­re un far­ma­ci­sta obiettore.
      chi è obiet­to­re non farà mai il mili­ta­re (da cui il ser­vi­zio civile)
      Chi rifiu­ta pre­scri­zio­ni medi­che non fac­cia il farmacista.

  8. mario ha detto:

    bra­vo diogene!
    sottoscrivo!
    pur­trop­po il mon­do è pie­no di gen­te che riven­di­ca la pro­pia liber­tà cal­pe­stan­do quel­la altrui.

  9. Attilio ha detto:

    Per il far­ma­ci­sta Riccardo:
    non esi­ste un mili­ta­re obiettore,come non deve esi­ste­re un far­ma­ci­sta obiettore.
    chi è obiet­to­re non farà mai il mili­ta­re (da cui il ser­vi­zio civile)
    Chi rifiu­ta pre­scri­zio­ni medi­che non fac­cia il farmacista.

  10. riccardo ha detto:

    Per Pao­lo resta sem­pre in vigo­re l’articolo 9 del­la leg­ge 194/’78 per cui si può eser­ci­ta­re il dirit­to di obie­zio­ne di coscien­za essen­do la ru486 un far­ma­co che ucci­de l’em­brio­ne. Essen­do que­st’ul­ti­mo rico­no­sciu­to dal Comi­ta­to nazio­na­le di Bio­e­ti­ca, con il docu­men­to 28.6.96, ha evi­den­zia­to “il dove­re mora­le di trat­ta­re l’embrione uma­no, sin dal­la fecon­da­zio­ne, secon­do i cri­te­ri di rispet­to e tute­la che si devo­no adot­ta­re nei con­fron­ti degli indi­vi­dui uma­ni a cui si attri­bui­sce comu­ne­men­te la carat­te­ri­sti­ca di persone”.

    • Fede ha detto:

      Ma come caz­zo fate a pen­sa­re e a dire che un embrio­ne, visi­bi­le solo con un micro­sco­pio elet­tro­ni­co, che è a tut­ti gli effet­ti una man­cia­ti­na di ato­mi, è un uma­no???? Biso­gna esse­re pro­prio bigot­ta­men­te stupidi…

  11. riccardo ha detto:

    Atti­lio ognu­no è libe­ro di fare ciò che tro­va più giu­sto nel­la vita e leg­gi sopra.Ciao

  12. STE ha detto:

    Stra­no.… non ho mai sen­ti­to il papa pren­der­se­la con chi ven­de le armi e affini…
    che sia meglio una pisto­la di una pasticca????

    • Paolo ha detto:

      Se è per que­sto la chie­sa non è nem­me­no mai inter­ve­nu­ta uffi­cial­men­te o uffi­cio­sa­men­te nem­me­no con­dan­nan­do l’uc­ci­sio­ne di mas­sa degli ebrei negli anni ’40. No solo: quei pochi pre­la­ti che nel­la ger­ma­nia nazi­sta si sono mes­si con­tro il regi­me sono sta­ti pra­ti­ca­men­te aban­do­na­ti a loro stes­si!! Altro che pro­cu­ra­re un dan­no alla vita!

  13. Paolo ha detto:

    Per Ric­car­do: pro­ba­bil­men­te mi sba­glio ma mi sem­bra che la 194/78 che dici fac­cia rife­ri­men­to alla leg­ge che lega­liz­za l’aborto, even­tual­men­te in aggiun­ta poi si potreb­be met­te­re quel­la alla leg­ge 40 (la leg­ge sul­la fecon­da­zio­ne arti­fi­cia­le). E mi sem­bra pro­prio che il docu­men­to del cnb non abbia usa­to l’espressione “obie­zio­ne di coscien­za” dal momen­to che que­sta è rico­no­sciu­ta in cam­po sani­ta­rio sola­men­te nell’ambito del­le leg­gi di cui sopra. Inol­tre, ma potrei sba­gliar­mi anco­ra, il cnb espri­me un pare­re non fa leg­gi. Che poi tute­li chiun­que per sport o per moti­vi di mora­le o deon­to­lo­gia è un fat­to a sè stan­te. Inol­tre, e fini­sco mi pare di aver capi­to anche che i sog­get­ti in que­stio­ne nel docu­men­to sia­no i medi­ci i qua­li potreb­be­ro rifiu­tar­si (sem­pre secon­do que­sto “pare­re” e non per leg­ge) di pre­scri­ve­re la pil­lo­la, ma non ai far­ma­ci­sti di non ven­der­la d ifron­te ad una prescrizione.

  14. federico ha detto:

    “Per­chè io per­so­nal­men­te, se tro­vas­si un far­ma­ci­sta che rifiu­ta per ragio­ni per­so­na­li di ven­der­mi un far­ma­co qual­sia­si la cui ven­di­ta è con­sen­ti­ta dal­la Leg­ge Ita­lia­na, lo denun­ce­rei imme­dia­ta­men­te per inter­ru­zio­ne di pub­bli­co servizio!!”
    E io ti denu­ce­rei per ten­ta­to omi­ci­dio e sic­co­me sicu­ra­men­te per­de­rei la cau­sa (vista l’or­mai schi­fo­sa mora­le comu­ne e magi­stra­tu­ra) chiu­de­rei la far­ma­cia e pas­se­rei alle mani. E’ ora di far­si rispettare.

    • Fede ha detto:

      Mi fai veni­re voglia di cam­bia­re nome. Anzi dato che dici que­ste tro­ia­te, cam­bia­lo tu.

      • federico ha detto:

        bra­vo, otti­ma argo­men­ta­zio­ne e rispet­to del­le opi­nio­ni altrui.

        • Fede ha detto:

          Non so se te ne ren­di con­to, ma tu pre­di­chi violenza…

          • federico ha detto:

            ah ah ah bel­la que­sta, sie­te scon­ta­ti come al soli­to. Io non pre­di­co alcu­na vio­len­za e rispet­to le opi­nio­ni degli altri. Ma la vita non è un’o­pi­nio­ne e va rispet­ta­ta sem­pre: tut­ti han­no il dirit­to di vive­re. Se tua madre ti aves­se abor­ti­to tu non sare­sti nato. E pian­ta­te­la con le man­fri­ne che l’em­brio­ne non è vita. Tu eri un embrio­ne, ricor­da­te­lo bene. E riguar­do alla RU486 leg­gi­ti bene que­sti 3 arti­co­li, soprat­tut­to il 3°,anche se sò che non lo farai: http://www.tempi.it/interni/007486-ru486-firmi-qui-e-vada-pure-casa-ad-abortire
            http://www.tempi.it/007539-ru486-verso-lindagine-parlamentare
            http://www.tempi.it/interni/007538-adesso-il-mio-incubo-si-chiama-ru486

          • federico ha detto:

            ah ah ah bel­la que­sta, sie­te scon­ta­ti come al soli­to. Io non pre­di­co alcu­na vio­len­za e rispet­to le opi­nio­ni degli altri. Ma la vita non è un’o­pi­nio­ne e va rispet­ta­ta sem­pre: tut­ti han­no il dirit­to di vive­re. Se tua madre ti aves­se abor­ti­to tu non sare­sti nato. E pian­ta­te­la con le man­fri­ne che l’em­brio­ne non è vita. Tu eri un embrio­ne, ricor­da­te­lo bene.

            • Fede ha detto:

              1. Per­so­nal­men­te non ho ricor­di che risal­go­no a quan­do il mio cor­po era un embrione.
              2. Sopra citi: …chiu­de­rei la far­ma­cia e pas­se­rei alle mani. Tut­ta qui la tua cristianità???!!!!!!!

            • franz ha detto:

              Ah, tu non pre­di­chi la vio­len­za? No. Hai ragio­ne. Tu la imma­gi­ni sol­tan­to. Il che ti qua­li­fi­ca per­fet­ta­men­te per quel­lo che sei.

    • franz ha detto:

      Inte­res­san­te il tuo pun­to di vista. Tan­to per ini­zia­re la mora­le di cui tu accu­si tut­ti gli altri è quan­to meno stra­na, dato che ten­ta di impor­re i pro­pri dog­mi a chi di quel­la mora­le se ne fre­ga altamente. 

      Per con­ti­nua­re, la cau­sa la per­de­re­sti per­chè la leg­ge ita­lia­na non con­fi­gu­ra anco­ra la con­trac­ce­zio­ne come omi­ci­dio e non a cau­sa del­la sud­det­ta morale.

      Per anda­re avan­ti, se la mora­le di cui par­li con­si­de­ra omi­ci­dio la con­trac­ce­zio­ne ma ti per­met­te di usa­re vio­len­za ad un altro esse­re uma­no per­chè va in far­ma­cia a com­pra­re una pil­lo­la anti­con­ce­zio­na­le, mi sem­bra una mora­le un tan­ti­nel­lo fal­la­ta, non ti pare?

      Per con­clu­de­re, per­so­nal­men­te ti invi­te­rei a con­si­de­ra­re che qua­lo­ra tu mi met­tes­si le mani addos­so in un caso simi­le, nes­su­no ti dareb­be la cer­tez­za di usci­re vit­to­rio­so dal­lo scontro. 

      E a que­sto pun­to vedi di gira­re al lar­go, oltre che da me anche da que­sto blog.

  15. Paolo ha detto:

    Ma non è meglio un approc­cio diver­so? se uno vuo­le rispet­to e l’al­tro lo pre­ten­de, entram­bi insul­tan­do e insul­tan­do­si… mah. Poi scu­sa­te, non ven­do la “mor­te in sca­to­la” ma met­to le mani addos­so alla gen­te! E bè alla fac­cia del­la coscienza.
    E pen­sa­re che io aspet­ta­vo qual­cu­no che mi smen­tis­se sul­la leg­ge e il cnb e tut­to il resto..
    Bea­ti i buddhisti!

    • federico ha detto:

      ah ah ah bel­la que­sta, sie­te scon­ta­ti come al soli­to. Io non pre­di­co alcu­na vio­len­za e rispet­to le opi­nio­ni degli altri. Ma la vita non è un’o­pi­nio­ne e va rispet­ta­ta sem­pre: tut­ti han­no il dirit­to di vive­re. Se tua madre ti aves­se abor­ti­to tu non sare­sti nato. E pian­ta­te­la con le man­fri­ne che l’em­brio­ne non è vita. Tu eri un embrio­ne, ricor­da­te­lo bene. E riguar­do alla RU486 leg­gi­ti bene que­sti 3 arti­co­li, soprat­tut­to il 3°,anche se sò che non lo farai: http://www.tempi.it/interni/007486-ru486-firmi-qui-e-vada-pure-casa-ad-abortire http://www.tempi.it/007539-ru486-verso-lindagine-parlamentare http://www.tempi.it/interni/007538-adesso-il-mio-incubo-si-chiama-ru486

      • Paolo ha detto:

        Pria di tut­to: scon­ta­to o no io non ho det­to che pre­di­chi la vio­len­za ma, a meno che tu sia un defi­cien­te inca­pa­ce di rico­no­sce­re il sen­so del­le tue fra­si sopra, “chiu­de­re la far­ma­cia e met­te­re le mani addos­so a qual­cu­no” con­si­ste in un atto di vio­len­za. Che poi tu e ratzin­ger rite­nia­te che inve­ce cor­ri­spon­da a por­ge­re l’al­tra guan­cia la cosa non me ne può fre­ga­re di meno, anche se non mi mera­vi­glie­reb­be. Secon­do: io ho disc­qui­si­to prin­ci­pal­men­te su un discor­so di legit­ti­mi­tà o meno e tu, inve­ce di rispon­der­mi a tono, mi tiri fuo­ri la sven­ta­glia­ta di gen­te che ha subi­to dan­ni gra­vi e di medi­ci che lavo­ra­no come asfal­ta­to­ri di stra­de. Ter­zo che tu sap­pia in anti­ci­po che io non leg­ga gli arti­co­li che posti mi fa pen­sa­re che tu sia un pre­veg­gen­te più che un far­ma­ci­sta; per tua sfor­tu­na inve­ce l’ho let­to e non capi­sco che caz­zo tu voglia dire. Se il far­ma­co non fun­zio­na o crea pro­ble­mi o altro dovreb­be esse­re tuo pre­ci­so dove­re far­ne una denun­cia, con le dovu­te pro­ve e stu­di a sup­por­to, così come io che sono bio­lo­go, chiu­sa un’a­na­li­si alle­go una rela­zio­ne det­ta­glia­ta che com­pren­de la mia even­tua­le denun­cia di tos­si­ci­tà o altro. Que­sto si chia­ma fare il lavo­ro per quel­lo che si è paga­ti sen­za lavar­se­ne le mani ma crean­do un caso aper­to che neces­sa­ria­men­te qual­cu­no dovrà chiu­de­re o di cui dovrà rispon­der­ne per­so­nal­men­te. Inol­tre occor­re sape­re se tut­ti i casi sono come que­sto o solo una per­cen­tua­le, come e quan­do ini­zia e se, come e quan­do fini­sce e tut­ta una serie di altri dati. Altri­men­ti, tu che sei così sag­gio e a dif­fe­ren­za degli altri non fai man­fri­ne, lo ven­di il tami­flu die­tro pre­sen­ta­zio­ne di una ricet­ta medi­ca? E se si, non rifiu­tan­do­ti per i moti­vi di sui sopra, per­chè lo fai visto che tra le con­tro­in­di­ca­zio­ni e gli effet­ti col­la­te­ra­li di quel far­ma­co, scrit­to ben bene all’in­ter­no, c’è scrit­to “mor­te imò­prov­vi­sa”?? For­se che l’in­ter­ru­zio­ne pos­si­bi­le di una vita di 10÷20÷30÷40 anni o altro con­ta meno di una di qual­che ora??
        E la mora­le fal­la a qual­cun altro, io ho espres­so le mie idee docu­men­tan­do una leg­ge e atten­den­do rispo­ste in meri­to (che non sono arri­va­te e so già non arri­ve­ran­no), non ho det­to se era giu­sto o sba­glia­to secon­do le mie idee. Inol­tre vede­te di fare un lavo­ro che vi per­met­ta di obiet­ta­re come caz­zo vole­te sen­za crea­re pro­ble­mi a chi, inve­ce e sem­pre che la vostra demo­cra­ti­ca idea di liber­tà e rispeet­to lo per­met­ta, non è par­te­ci­pe alla vs religione.
        Complimenti

      • franz ha detto:

        Anche tu eri un embrio­ne. E pri­ma anco­ra? Cos’e­ri? Un po’ ovu­lo (metà) e un po’ sper­ma­to­zoo (l’al­tra metà).
        E allo­ra ades­so cosa mi vie­ni a rac­con­ta­re? Che uno che si fa una sega deve esse­re impu­ta­to di stra­ge e una che fa pom­pi­ni di cannibalismo?
        Ma per favore…

      • Ste ha detto:

        Per cita­re casi sin­go­li, ti invi­to a riflet­te­re su que­sto (che pro­prio sin­go­lo non è):
        da un’in­chie­sta gior­na­li­sti­ca di rai3 (non ricor­do il pro­gram­ma cre­do report)
        Ospe­da­le di Ischia: una don­na va in ospe­da­le per abortire(legalmente), par­la con il medi­co A che gli dice che in ospe­da­le sono tut­ti obbiet­to­ri e non si pra­ti­ca­no abor­ti, ma poi lo zelan­te medi­co infor­ma la don­na di rivol­ger­si al medi­co B, nel suo stu­dio pri­va­to che die­tro lau­ta par­cel­la pra­ti­che­rà l’intervento.
        La cosa curio­sa è che il medi­co B lavo­ra anche lui nel mede­si­mo ospe­da­le (nel qua­le è obbiet­to­re anch’e­gli) e cosa ancor più curio­sa è che se don­na aves­se tro­va­to il medi­co B in ospe­da­le l’a­vreb­be man­da­ta nel­lo stu­dio pri­va­to del medi­co A.…
        Da que­sto caso dovrei trar­re la con­clu­sio­ne che i medi­ci cono­sco­no solo la mora­le del por­ta­fo­glio… per for­tu­na sono dei casi iso­la­ti (mi auguro).
        Più in gene­ra­le per­so­nal­men­te sto mol­to atten­to a tut­to ciò che si pub­bli­ca (pro e con­tro) per­chè mol­to spes­so que­ste que­stio­ni di mora­le ven­go­no stru­men­ta­liz­za­te per inte­res­si par­ti­co­la­ri che sia­no di par­te poli­ti­ca, van­tag­gio eco­no­mi­co ecc.

    • federico ha detto:

      pur­trop­po i link che vole­vo inviar­vi non com­pa­io­no nel post, vole­vo far­vi leg­ge­re 3 arti­co­li e sen­ti­re cosa ne pensate.

      • Paolo ha detto:

        pec­ca­to, pro­va maga­ri uno per vol­ta può dar­si funzioni

      • franz ha detto:

        Tut­to ok, era­no sta­ti bloc­ca­ti come spam. Ades­so sono visibili!

      • franz ha detto:

        Vedo che ti sei foca­liz­za­to sul­la RU486. Bene! Allo­ra inve­ce di com­men­ta­re con la mora­le in una mano e la bib­bia nel­l’al­tra, potre­sti dire che la RU486 FA MALE, per­chè ha degli effet­ti col­la­te­ra­li estre­ma­men­te gra­vi. Che que­sto far­ma­co è l’en­ne­si­ma stru­men­ta­liz­za­zio­ne per­pe­tra­ta ai dan­ni del­le don­ne dal­le mul­ti­na­zio­na­li farmaceutiche.
        Maga­ri por­tan­do a testi­mo­nian­za, inve­ce che un arti­co­lo che par­la di un sin­go­lo caso, del­le sta­ti­sti­che (e ce ne sono, solo che ades­so non ho voglia di andar­le a cer­ca­re) sugli effet­ti col­la­te­ra­li di que­sto farmaco.
        Dopo di che potre­sti anda­re a vede­re quan­te don­ne han­no pro­ble­mi seri a segui­to del­l’a­bor­to chi­rur­gi­co e con­fron­ta­re le due cose.
        Ma tu insi­sti sul prin­ci­pio che l’a­bor­to non s’ha da fare per­chè così dice la tua fede.
        Tu te ne sbat­ti ampia­men­te dei dirit­ti di una don­na a deci­de­re se e quan­do por­ta­re a ter­mi­ne una gra­vi­dan­za. A te inte­res­sa solo la tua morale.
        E in que­sto non vedo tan­ta dif­fe­ren­za tra una mora­le che non rico­no­sce il dirit­to di una don­na e una che se ne fre­ga ampia­men­te, come nel caso di quel­la commerciale.

  16. Paolo ha detto:

    Incre­di­bi­le: per una vita ven­do­no di tut­to e di più fot­ten­do­se­ne di effet­ti col­la­te­ra­li, schi­fez­ze e pro­dot­ti tos­si­ci, accan­to ai medi­ci­na­li “sani”, con e tal­vol­ta sen­za ricet­ta medi­ca e, a furor di con­ti in ban­ca, sen­za uno strac­cio di mora­le accet­ta­bi­le. Poi d’un trat­to… caz­zo gli va lo sper­ma al cer­vel­lo e comin­cia­no a spu­ta­re caz­za­te a mez­zo lin­gua e cor­de vocali.
    Altro che cri­si eco­no­mi­ca, sta esplo­den­do il dis­sol­vi­men­to cere­bra­le nazionale!!

  17. Il Veronesi ha detto:

    Non entro nel meri­to del­la que­stio­ne, dico solo una cosa: i toni a cui si è arri­va­ti nel trat­ta­re que­sti temi sono la ovvia con­se­guen­za di come sono sta­ti com­men­ta­ti da alcu­ni di voi: mi dispia­ce, si può esse­re d’ac­cor­do o meno con una opi­nio­ne, ma insul­ta­re e deri­de­re una posi­zio­ne frut­to di spe­cu­la­zio­ni pro­fon­de di una par­te impor­tan­te del­la socie­tà non pen­so sia una stra­da costrut­ti­va: nel­la fat­ti­spe­cie riten­go che si può cri­ti­ca­re, anche aspra­men­te le posi­zio­ni del Papa e del­la Chie­sa e dei cre­den­ti, ma con­ti­nua­re a dileg­gia­re ed insul­ta­re tut­to ciò che pro­vie­ne (anche erro­nea­men­te, anche deci­sa­men­te erro­nea­men­te) da par­te loro mi appa­re come un ecces­so di intol­le­ran­za: pro­prio ciò di cui si accu­sa il Papa, la chie­sa ed i cre­den­ti. E da qui nasco­no cer­ti toni che poco si alli­nea­no con que­sto blog, qua­si sem­pre esem­pio di mode­ra­tez­za e di liber­tà di espressione.

    • franz ha detto:

      A vero­ne’… quan­no ce vo’… ce vo’… la liber­tà di espres­sio­ne mi pare riman­ga… la mode­ra­tez­za… non è che si può sem­pre esse­re moderati.
      E poi una sana lite non mi risul­ta abbia mai fat­to male a nessuno.
      Cer­to, a meno che qual­cu­no non voglia “chiu­de­re la far­ma­cia e pas­sa­re alle mani” nel qual caso… beh, anche lì… ebba­sta con tut­to ‘sto buo­ni­smo del cazzo.
      Che si infiam­mi­no un po’ ‘sti ani­mi e si liti­ghi alla grande!
      Alla fine, se non vado erra­to “i tie­pi­di Dio li riget­ta”. O no?

    • franz ha detto:

      E aggiun­go… che la mode­ra­zio­ne non deve esse­re tepo­re e nem­me­no remis­si­vi­tà nel difen­de­re le pro­prie idee.
      Io riten­go che una don­na deb­ba esse­re libe­ra di sce­glie­re se por­ta­re avan­ti una gra­vi­dan­za o no in tota­le liber­tà ed autonomia.
      E mi bat­te­rò sem­pre con­tro chi sostie­ne il con­tra­rio. E rispon­de­rò alla mode­ra­zio­ne con la mode­ra­zio­ne, ma davan­ti alle stron­za­te mi incaz­ze­rò. E di brut­to anche!

    • Paolo ha detto:

      Scu­sa Vero­ne­si se mi per­met­to, visto che sono uno di quel­li che ha usa­to toni poco cor­dia­li, ma l’ho fat­to quan­do, in real­tà, la situa­zio­ne di “deri­sio­ne” è giun­ta pri­ma da altre dire­zio­ni, se così si può dire. Se chie­do a una per­so­na di fare il pro­prio dove­re (sul­la nase di una legi­sla­zio­ne vigen­te e per­chè E’ il moti­vo per cui gli vie­ne rico­no­sciu­to quel­lo che fa, oltre al com­pen­so) e que­sta o non mi degna di una rispo­sta o mi fa capi­re che se ne fot­te del­la leg­ge, leg­ge che inve­ce il sot­to­scrit­to e le don­ne che si pre­sen­ta­no in far­ma­cia, pre­su­mi­bil­men­te, rispet­ta­no, allo­ra mi sem­bra leci­to, anzi mi auto-auto­riz­zo all’in­caz­za­tu­ra vigo­ro­sa. E giu­sto per capir­ci: se una don­na si prsen­ta in far­ma­cia con la sua bel­la e rego­la­re ricet­ta (e noi non sap­pia­mo se e a cosa sia anda­ta incon­tro o meno, psi­co­lo­gi­ca­men­te, quan­do ha pre­so la deci­sio­ne, ha visto il medi­co e pure in quel momen­to stes­so) ed il far­ma­ci­sta fre­gan­do­se­ne dei suoi dove­ri le rispon­de di andar­se­ne cosa dovreb­be fare? Inta­vo­la­re un discor­so ideo­lo­gi­co o pro­va­re a “sdrot­ti­na­re” il bab­beo di tur­no? Impos­si­bi­le, a que­sta gene­te del­la reli­gio­ne vera non inte­res­sa gran­chè, altri­men­ti e sen­za biso­gno del padro­ne si sare­be­bro rifiu­ta­ti di ven­de­re tan­ta roba in tut­ti que­sti anni.Forse dovreb­be con­vin­cer­lo con qual­che truc­co? E se la don­na fos­se atea o di un’al­tra reli­gio­ne? Cioè, lei che non è cri­stia­na e non sa nul­la di que­sta reli­gio­ne, si pre­sen­ta in una far­ma­cia che ven­de il pro­dot­to in que­stio­ne che il suo medi­co le ha pre­scrit­to e non lo può comprare?
      Sia­mo alle soli­te in ita­lia qua­si tut­ti si fan­no i caz­zi pro­prio sen­za il mini­mo rispet­to degli altri e a paga­re sono sem­pre quel­li che sono fuo­ri dal “qua­si tut­ti”. Ma, come è giu­sto che sia, pri­ma o poi il tur­no vie­ne per tut­ti, basta ave­re pazienza!

  18. Francesco ha detto:

    Era meglio mori­re da piccoli

  19. Valeria ha detto:

    Leg­go tut­ti i com­men­ti e riman­go perplessa:
    ora, è sacro­san­to che in tema di eti­ca cia­scu­no abbia/possa/debba ave­re la sua per­so­na­le visio­ne ma la valu­ta­zio­ne va fat­ta indi­vi­dual­men­te e non va este­sa per fede anche a chi la pen­sa diversamente.
    Anche per­ché di que­sto pas­so doma­ni mi ver­ran­no a spie­ga­re che se man­gio car­ne di maia­le com­met­to pec­ca­to, che le don­ne sono impu­re, devo­no por­ta­re il cha­dor e van­no lapi­da­te quan­do tra­di­sco­no un mari­to che ha altre 13 mogli…
    In secon­da ana­li­si: men­tre si discu­te acca­ni­ta­men­te se un gru­mo di cel­lu­le è o non è vita, là fuo­ri nel mon­do rea­le ci sono milio­ni di indi­vi­dui fat­ti e com­piu­ti che rischia­no la vita ogni gior­no, milio­ni di madri che non rie­sco­no ad alle­va­re i loro figli per­ché nati nel­la mise­ria, milio­ni di bam­bi­ni che lavo­ra­no 13 ore al gior­no facen­do i lavo­ri più umi­li. E mi fer­mo qui ma ci sareb­be anco­ra mol­to da aggiungere.
    Quin­di, io cre­do, biso­gne­reb­be DARE IL GIUSTO PESO ALLE COSE.
    Pri­ma di dichia­ra­re assas­si­no chi distri­bui­sce anti­con­ce­zio­na­li for­se si potreb­be ini­zia­re a con­cen­trar­si su pro­ble­mi un po’ più con­tin­gen­ti, come per esem­pio lo spac­cio “tol­le­ra­to” e non lega­le di dro­ga che arric­chi­sce delin­quen­ti e ammaz­za con­ti­nua­men­te tan­tis­si­mi ragazzi.
    Se la Chie­sa vuo­le avvi­ci­nar­si alla gen­te for­se dovreb­be comin­cia­re a pre­oc­cu­par­si dei PROBLEMI VERI, quel­li del­le per­so­ne vive e tan­to biso­gno­se di aiu­to e cari­tà cristiana.

  20. il Veronesi ha detto:

    Capi­sco. Però, se uno come Fede ridu­ce a stu­pi­di­tà un’o­pi­nio­ne con­di­vi­sa da milio­ni di per­so­ne e non tut­te “stu­pi­de” (in quan­to anche una par­te rile­van­te del­la scien­za la pen­sa così ed una par­te del­la filo­so­fia ed una quo­ta impor­tan­te di per­so­ne che usa­no il cer­vel­lo non male), cre­do sia natu­ra­le aspet­tar­si una rea­zio­ne altret­tan­to poco tol­le­ran­te. Però nes­su­no ha fat­to pre­sen­te a Fede che la sua espo­si­zio­ne del­le opi­nio­ni è supe­rio­re in stol­tez­za a quel­la del­la Chie­sa. C’è solo sta­ta una sor­ta di cac­cia alle stre­ghe nei con­fron­ti di chi ha pro­va­to a difen­de­re tali idee (qual­cu­no bene, come Ric­car­do e qual­cu­no in manie­ra imba­raz­zan­te come Fede­ri­co), sen­za dare nul­la alla rifles­sio­ne. E comun­que (sai che amo liti­ga­re con­tro le mag­gio­ran­ze), allo­ra mi ci met­to io, da quel­la par­te. E vi chie­do: ma pro­prio tu, ricer­ca­to­re del­la Veri­tà, che sai quan­to sti­mo le tue spe­cu­la­zio­ni, che scri­vi di smet­ter­la di cer­ca­re la veri­tà solo con la Men­te, che sai che esi­ste qual­co­sa che pos­sia­mo imma­gi­na­re ver­bal­men­te come “Spi­ri­to”, come “Ani­ma”, o come meglio si coor­di­na con la tua cul­tu­ra, non rie­sce ad accet­ta­re l’e­ven­tua­li­tà, se vuoi irra­zio­na­le, che que­sto spi­ri­to pos­sa esse­re già pre­sen­te in quel gru­mo di cel­lu­le? Pro­prio tu e le per­so­ne che qui ti seguo­no dota­te di cer­vel­lo (e ce ne sono tan­te e sti­ma­bi­li) rie­sci ad ave­re su tali temi una così for­te cer­tez­za e non ti fai veni­re nem­me­no un pic­co­lo dub­bio? :fin­ger: (dove­vi saper­lo che se la mag­gio­ran­za si schie­ra io devo piaz­zar­mi fer­mo dal­l’al­tra parte…)

    • franz ha detto:

      Ti ser­vo subi­to: il dub­bio me lo sono fat­to veni­re già parec­chio tem­po fa… e per una vol­ta l’ho anche risolto.
      La solu­zio­ne a quel dub­bio mi ha por­ta­to alla posi­zio­ne attuale.
      E per rispon­de­re al tuo schie­ra­men­to auto­ma­ti­co con­tro la mag­gio­ran­za… io non mi schie­ro, di soli­to, se non dal­la par­te di quel­lo che sen­to e spe­ri­men­to per­so­nal­men­te. Del­la mag­gio­ran­za e del­la mino­ran­za me ne stra­ca­ta­fot­to alla gran­de. :wha­te­ver:

    • Fede ha detto:

      For­se sono sta­to un po radi­ca­le ma non stol­to, cervellone.

  21. il Veronesi ha detto:

    Ma tu cosa pen­si di soli­to di chi rag­giun­ge una cer­tez­za, tan­to gra­ni­ti­ca da non far­si veni­re più dub­bi? E poi lo schie­ra­men­to pro-mino­ran­ze non è rea­le, è solo un gio­co spe­cu­la­ti­vo. E mi pare che qui si pro­pon­ga come vir­tuo­so il gio­co spe­cu­la­ti­vo. :satan­smo­king:

    • franz ha detto:

      La cer­tez­za impli­ca una con­vin­zio­ne. Puoi esse­re “cer­to” di qual­co­sa per con­vin­zio­ne, oppu­re sape­re inti­ma­men­te che è così per qual­co­sa che hai spe­ri­men­ta­to. Non esi­ste solo il dub­bio. Esi­sto­no anche cono­scen­za e com­pren­sio­ne. Ter­ri­to­ri in cui il dub­bio può fare arri­va­re ma in cui non può entra­re, e che nul­la han­no a che vede­re con la fede o il sapere.
      Il dub­bio non può esse­re fine a se’ stes­so. E’ pro­pe­deu­ti­co all’in­da­gi­ne, alla spe­ri­men­ta­zio­ne per­so­na­le ed al cam­bia­men­to che da que­sta può deri­va­re. Tiè!
      Ma poi… qua­le gio­co speculativo?

  22. Francesco ha detto:

    “Se l’a­bor­to è omi­ci­dio, avrà alme­no l’at­te­nuan­te del­la legit­ti­ma difesa”
    (G. Ceronetti)

  23. il Veronesi ha detto:

    Mah… per gio­co spe­cu­la­ti­vo inten­do la spe­cu­la­zio­ne intel­let­ti­va su temi non imme­dia­ta­men­te ade­ren­ti con la pro­pria vita. Hai rispo­sto bene. Però… però , io che ti leg­go, ti ricor­do che tu pro­po­ne­vi attra­ver­so diver­si pas­sag­gi logi­ci apprez­za­bi­li, che la mate­ria è ener­gia. Quin­di che que­sta ener­gia sia pre­sen­te in una man­cia­ta di cel­lu­le in misu­ra mino­re rispet­to ad un cor­po inte­ro, signi­fi­ca una dif­fe­ren­za anche qualitativa?

    • franz ha detto:

      Che la mate­ria sia uno sta­to par­ti­co­la­re del­l’e­ner­gia non ci piove.
      Che l’e­ner­gia in que­stio­ne cor­ri­spon­da ad un accu­mu­lo auto­sen­zien­te… è un altro paio di mani­che. Che alla fine del­la fie­ra l’e­ner­gia sia solo una… pos­so dire tran­quil­la­men­te che è pro­prio così… Tut­ta­via alcu­ni pas­sag­gi evo­lu­ti­vi inter­me­di ci sono anco­ra :))) e accon­ten­ta­ti, cornuto!

  24. Roby ha detto:

    Acci­den­ti Franz, ma dove l’hai tro­va­ta sta foto?!
    Men­tre la guar­da­vo ho visto la boc­ca ani­mar­si e dire “Il mio tesssoorooo…”.
    Vuoi vede­re che il suo anello…

  25. Paolo ha detto:

    Bel­la tut­ta la disqui­si­zio­ne mora­le e a trat­ti filo­so­fi­ca del pro­ble­ma. Io oltre a esse­re abba­stan­za igno­ran­te nel­le due mate­rie sono qua­si sem­pre por­ta­to a man­te­ner­mi nel­l’a­rea di tiro e in que­sto caso mi sem­bra sia se è giu­sto o meno che un far­ma­ci­sta non ven­da il pro­dot­to. E la ter­za vol­ta che lo dico e vor­rei che colo­ro che sosten­go­no che biso­gna rispet­ta­re l’o­pi­nio­ne altrui (nel­la fat­ti­spe­cie) e la mora­le altrui (nel­la fat­ti­spe­cie), poi­chè frut­to di un con­vin­ci­men­to reli­gio­so con­di­vi­so da milio­ni di per­so­ne, rispon­des­se a que­sta umi­le e bana­lis­si­ma doman­da, di uno stol­to che potreb­be tro­var­si nel­le con­di­zio­ni di deci­de­re in un momen­to solo: se entro in far­ma­cia con ricet­ta in mano e sol­di nel­l’al­tra e il far­ma­ci­sta mi nega la pil­lo­la cosa fac­cio? Disqui­si­sco sul­la mora­le o sul­la filo­so­fia in pro­spet­ti­va di un futu­ro migliore??
    Sicu­ra­men­te non rice­ve­rò rispo­sta, per l’en­ne­si­ma vol­ta, ma qua­si per cer­to assi­ste­rò ad altri post dei pala­di­ni dei dirit­ti altrui.
    Ah ma for­se la leg­ge in que­sto pae­se non con­ta più un caz­zo, scu­sa­te mi ero dimen­ti­ca­to, sape­te: la morale!!
    salu­ti ai bac­chet­to­ni e mora­li­sti che, for­se, per como­di­tà, più che per vero cre­do, lo sono.

    • Franz ha detto:

      Dopo un po’ di ricer­che, pos­so risponderti.
      Il ful­cro di tut­to è, ovvia­men­te la leg­ge 194/78 in mate­ria di inter­ru­zio­ne di gravidanza.
      Il far­ma­ci­sta sareb­be teo­ri­ca­men­te inclu­so in quel­le cate­go­rie che pos­so­no oppor­re obie­zio­ne di coscien­za, in quan­to per­so­na­le sani­ta­rio, ad un’in­ter­ru­zio­ne volon­ta­ria di gravidanza.
      In real­tà già si esclu­de la pos­si­bi­li­tà da par­te del far­ma­ci­sta di rifiu­ta­re la ven­di­ta di una pil­lo­la anti­con­ce­zio­na­le, in quan­to la stes­sa non pro­du­ce inter­ru­zio­ne di gra­vi­dan­za ma ne pre­vie­ne l’instaurarsi.
      Per quan­to riguar­da inve­ce la ven­di­ta del­la pil­lo­la abor­ti­va: “l’o­bie­zio­ne di coscien­za eso­ne­ra il per­so­na­le sani­ta­rio ed eser­cen­te le atti­vi­ta’ ausi­lia­rie dal com­pi­men­to del­le pro­ce­du­re e del­le atti­vi­ta’ spe­ci­fi­ca­men­te e neces­sa­ria­men­te diret­te a deter­mi­na­re l’in­ter­ru­zio­ne del­la gra­vi­dan­za, e non dal­l’as­si­sten­za ante­ce­den­te e con­se­guen­te all’intervento.”
      Non sono un avvo­ca­to ma riten­go che non si pos­sa equi­pa­ra­re la ven­di­ta di una pil­lo­la abor­ti­va all’ef­fet­ti­va assun­zio­ne del­la stes­sa da par­te di chi la com­pra. Quin­di l’in­ter­ven­to di IVG, pur sot­to l’a­spet­to far­ma­co­lo­gi­co e non chi­rur­gi­co, a tut­ti gli effet­ti non avvie­ne fin­tan­to che il pazien­te non assu­me il far­ma­co, cosa che avvie­ne con auto­riz­za­zio­ne del medi­co e per mano di que­st’ul­ti­mo o del pazien­te stesso.
      Per­tan­to anche in que­sto caso non riten­go che un far­ma­ci­sta pos­sa appor­re l’o­bie­zio­ne di coscien­za alla ven­di­ta, dato che que­sta non coin­ci­de con l’in­ter­ven­to di IVG.
      Quin­di alla fine del­la fie­ra, secon­do me i signo­ri far­ma­ci­sti cat­to­li­ci che rifiu­ta­no la ven­di­ta di un qual­sia­si far­ma­co anti­con­ce­zio­na­le e/o del­la pil­lo­la abor­ti­va sono pas­si­bi­li di denun­cia, eccome.
      Quin­di ritor­no alla mia idea ori­gi­na­le e se qual­che far­ma­ci­sta fa l’o­biet­to­re con me mi infi­lo alla pri­ma sta­zio­ne di poli­zia e lo denun­cio entro cin­que minuti.

      • Paolo ha detto:

        Esat­to. Il 14/9 alle 4,40 scri­ve­vo esat­ta­men­te que­sto, non per­chè mi fos­se venu­ta voglia di mastur­bar­mi men­tal­men­te ma per­chè cor­ri­spon­de a leg­ge del­lo sta­to. pre­ci­san­do inol­tre che il cnb può espri­me­re un pare­re in meri­to ma non può fare leg­gi! Il dub­bio io non l’ho mai avu­to sul pro­ble­ma cen­tra­le e l’i­dea era quel­la di ave­re una rispo­sta dai cosid­det­ti far­ma­ci­sti (cosid­det­ti per­chè secon­do me non lo era­no, ne sape­va­no ben poco in meri­to, quin­di for­se era­no solo i soli­ti caz­za­ri) e da colo­ro i qua­li par­la­va­no solo di rispet­to del­la mora­le altrui.
        La tua idea l’a­ve­vo già ben com­pre­sa e, come puoi vede­re dal­l’i­ni­zio, ben condivisa.
        Gra­zie comunque

  26. Roby ha detto:

    Pat­ti late­ra­nen­si: Libe­ra Chie­sa in Libe­ro Stato.
    Il papa puo’ dire la sua invi­tan­do i suoi fede­li a non fare uso di pra­ti­che che van­no con­tro l’e­ti­ca del­la reli­gio­ne cat­to­li­ca, ma non puo’ dare dik­tat ad una cate­go­ria rego­la­men­ta­ta dal gover­no per­che’ ver­reb­be­ro a man­ca­re i pre­sup­po­sti di liber­ta’ di cui sopra.
    In que­sto caso non si sono rispet­ta­ti i patti.

    • Paolo ha detto:

      Per l’ap­pun­to. I Pat­ti sono anda­ti, e uno. Era ora!
      Per le leg­gi vede­re sopra il rela­ti­vo post, nel caso si aves­se­ro dei dubbi.
      Gra­zie Roby, alme­no tu

  27. il Veronesi ha detto:

    Fer­mo restan­do che le rispo­ste del Franz mi sod­di­sfa­no, rispon­do a Pao­lo, che oltre a defi­nir­mi “bac­chet­to­ne” (e la cosa mi diver­te, per­ché in real­tà mi pen­sa­vo qua­si all’an­ti­te­si di ciò che vie­ne defi­ni­to “bac­chet­to­ne”) scom­met­te­va sul­l’as­sen­za di rispo­sta al suo que­si­to di natu­ra prag­ma­ti­ca: in un siste­ma per­fet­ta­men­te libe­ra­le, lad­do­ve un com­mer­cian­te si doves­se rifiu­ta­re di ven­de­re ad un clien­te la sua mer­ce, il clien­te pren­de­reb­be e si rivol­ge­reb­be ad un suo com­pe­ti­tor (rico­no­sce­rai che a‑di far­ma­cie ce ne sono vera­men­te mol­tis­si­me; b‑non si trat­ta di un cosi­det­to “far­ma­co sal­va vita”). In un siste­ma in cui si impon­go­no nor­me alla libe­ra scel­ta del cit­ta­di­no, ti do ragio­ne: que­sta non è una opzio­ne pra­ti­ca­bi­le. Ciò non di meno riten­go che la giu­ri­spru­den­za in meri­to, come ripor­ta­va­te, offra tut­te le rispo­ste di tipo prag­ma­ti­co: è suf­fi­cien­te inter­pel­lar­la. Io però insi­sto sul fat­to che defi­ni­re “bac­chet­to­ne” sem­pli­ce­men­te chi deci­de di agi­re coe­ren­te­men­te a quan­to sen­te, nel rispet­to dei limi­ti di pre­va­li­ca­zio­ne del­le altrui liber­tà, non sia un buon modo di por­ta­re avan­ti tesi di natu­ra rifor­ma­tri­ce, inno­va­tri­ce, moder­na e demo­cra­ti­ca. Tro­vo noio­so lo ste­reo­ti­po secon­do cui chi è “avan­ti” dev’es­se­re anti-cle­ri­ca­le oltre ogni limi­te, deve sen­tir­si così in alto da poter deri­de­re chi cre­de in cose dif­fe­ren­ti dal­le sue… Mah…(Paolo, non ce l’ho con te, ma mi va di rom­pe­re un po’ le pal­le, Franz può confermare).

  28. Paolo ha detto:

    Eheh, rom­pi, rom­pi. Comun­que ti ho già det­to che a deri­de­re ci ho pen­sa­to solo in secon­da bat­tu­ta e per­chè sol­le­ci­ta­to (quin­di non rivol­ger­ti a me per que­sto, bus­sa da un’al­tra par­te eheh), pri­ma ho solo “lavo­ra­to” sul pro­ble­ma. A te poi del bac­chet­to­ne non lo avrei dato, non ne ave­vo moti­vo, sem­mai ad altri. Inve­ce, visto che sol­le­ci­ti, que­sto che hai det­to “in una sor­ta di cac­cia alle stre­ghe nei con­fron­ti di chi ha pro­va­to a difen­de­re tali idee (qual­cu­no bene, come Ric­car­do e qual­cu­no in manie­ra imba­raz­zan­te come Fede­ri­co)” direi che non mi qua­dra. Tu difen­di le tue idee ma non arre­ca­re dan­no alla mia vita, liber­tà e salu­te non ven­den­do­mi un far­ma­co (nel­la fat­ti­spe­cie) o non com­pien­do azio­ni che inve­ce la leg­ge ti impo­ne, leg­ge alle qua­li io e gli altri com­po­nen­ti del­la socie­tà in cui vivi ci ade­guia­mo ogni gior­no, altri­men­ti, più che di reli­go­ne e/o ideo­lo­gie, si par­la di nazismo!
    Ciao e grazie

    PS: io da qua­si due mesi atten­do anco­ra i dati sui cor­si azio­na­ri di quel­le azien­de quo­ta­te che tu sai, con rela­ti­ve indi­ca­zio­ni che sem­pre tu sai.