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Arriva la “bio” pillola anticoncezionale naturale. Mi sbaglio o ci prendono ancora per il culo?

Giu­sto un col­po pole­mi­co, così.. en pas­sant.

Sul­l’AN­SA lan­cia­no la noti­zia del­la com­mer­cia­liz­za­zio­ne di una nuo­va pil­lo­la anti­con­ce­zio­na­le, in cui l’or­mo­ne di sin­te­si vie­ne sosti­tui­to da uno “esat­ta­men­te ugua­le a quel­lo pro­dot­to dal cor­po fem­mi­ni­le”.

Il com­po­nen­te è l’e­stra­dio­lo vale­ra­to, che sosti­tui­sce il più dan­no­so eti­ni­le­stra­dio­lo (era ora!).

Ora, non ci capi­sco mol­to di “bio”, e qui maga­ri Pao­lo potreb­be venir­mi in aiu­to, ma mi pare che quan­to det­to sia una bel­la stron­za­ta.

Del­le due l’u­na: o l’e­stra­dio­lo vale­ra­to è di ori­gi­ne uma­na o è di ori­gi­ne sin­te­ti­ca e su que­sto non ci piove.

Se è di ori­gi­ne uma­na allo­ra scri­ve­re che è “esat­ta­men­te ugua­le” non ha sen­so: o è quel­lo oppu­re no. Se non è uma­no allo­ra è di sin­te­si (che la sin­te­si sia com­ple­ta­men­te di ori­gi­ne arti­fi­cia­le o che ven­ga otte­nu­ta per modi­fi­ca­zio­ne gene­ti­ca di qual­co­s’al­tro non con­ta: sem­pre sin­te­si è).

Per cui non vor­rei sem­bra­re pes­si­mi­sta come al soli­to, ma la mia sen­sa­zio­ne è che, una vol­ta in più, ci voglio­no pren­de­re per il culo, spac­cian­do per “bio­lo­gi­co”, cioè natu­ra­le, qual­co­sa che inve­ce è otte­nu­to comun­que in modo artificiale.

Che poi l’e­stra­dio­lo vale­ra­to sia meglio tol­le­ra­to dal cor­po uma­no rispet­to al clas­si­co eti­ni­le­stra­dio­lo abi­tual­men­te pre­sen­te nei far­ma­ci anti­con­ce­zio­na­li… beh, meno male che dopo cir­ca tren­t’an­ni qual­cu­no si deci­de a pen­sa­re anche alla salu­te di quel­le don­ne che desi­de­ra­no uti­liz­za­re una con­trac­ce­zio­ne di que­sto tipo.

Ratzin­ger per­met­ten­do, ovvio!

Pao­lo, a te la parola!

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16 Comments

  1. paolo ha detto:

    Eh, da che par­te cominciare.
    Direi che il tuo dub­bio sul fat­to che sia natu­ra­le o chi­mi­co non è faci­le da fuga­re. Da bio­lo­go ti pos­so dire che è natu­ra­le e che vie­ne pro­dot­to in labo­ra­to­rio, cosa che per i non addet­ti ai lavo­ri è un evi­den­te con­tro­sen­so. In real­tà occor­re con­si­de­ra­re che vie­ne crea­ta un’attività chia­ma­ta ace­ti­la­zio­ne (che può esse­re fat­ta con diver­se sostan­ze, gene­ral­men­te già pre­sen­ti in natu­ra o deri­va­ti da sin­te­si di pro­dot­ti natu­ra­li). Da ciò ne deri­va un com­po­sto orga­ni­co che, nel­la fat­ti­spe­cie, è quin­di diret­ta­men­te deri­va­to dal­la sostan­za in que­stio­ne che vie­ne nor­mal­men­te pro­dot­ta dal cor­po uma­no (tinei pre­sen­te che E’ SOSTANZA CHIMICA, anche se pro­dot­ta dall’organismo).
    Per quan­to riguar­da la sostan­za in sé è pra­ti­ca­men­te un estro­ge­no (ormo­ne). Chi ha avu­to a che fare con inse­mi­na­zio­ne arti­fi­cia­le in vitro ecc. ne ha sicu­ra­men­te sen­ti­to par­la­re. E’ impor­tan­tis­si­mo per la don­na pri­ma del­la meno­pau­sa ed è pro­dot­to se non sba­glio pro­prio dal più famo­so testo­ste­ro­ne (non è esat­ta­men­te il mio cam­po, anche se ho avu­to a che fare con l’argomento tem­po fa, per­do­na­mi quin­di se can­no qual­che det­ta­glio). Tra le altre cose ti pos­so dire che tem­po fa ho avu­to sot­to mano uno stu­dio che mira­va all’utilizzo dell’ estra­dio­lo per cura­re alcu­ni pro­ble­mi che ai ns gior­ni sono sem­pre più fre­quen­ti come ecces­so di cole­ste­ro­lo, tri­gli­ce­ri­di ecc. e con otti­mi risul­ta­ti a quel­lo che ho visto. E’ anche impor­tan­te per le arte­rie e i vasi san­gui­gni tan­to è vero che spes­so valo­ri ecces­si­vi di alcu­ne com­po­nen­ti bio­lo­gi­che del ns orga­ni­smo sono ricon­du­ci­bi­li alla insuf­fi­cien­te pro­du­zio­ne di estro­ge­ni e di que­sto in particolare.
    Uni­ca cosa che pos­so aggiun­ge­re è che l’assunzione per via ora­le (que­sto è vali­do per mol­ti altri simi­la­ri) come nel caso evi­den­te­men­te del­la pil­lo­la in que­stio­ne è di gran lun­ga la miglio­re solu­zio­ne per­ché pas­sa nel­lo sto­ma­co ed aggiun­ge anche que­sti effet­ti bene­fi­ci all’organismo.
    Non vor­rei però che si frain­ten­des­se: ogni sostan­za che si immet­te nel ns cor­po può crea­re effet­ti col­la­te­ra­li, è ine­vi­ta­bi­le (può non signi­fi­ca che li cree­rà sicu­ra­men­te). E se qual­cu­no pen­sa che una sostan­za che è già pro­dot­ta dal ns orga­ni­smo sia avvan­tag­gia­ta fa un cla­mo­ro­so sba­glio e, direi io, è meglio si fer­mi un atti­mo e pren­da fia­to. Il mio con­si­glio è che vada dal medi­co e maga­ri più di uno e si fac­cia con­si­glia­re ma, soprat­tut­to non agi­sca di ini­zia­ti­va e sen­za aver fat­to tut­te le ana­li­si neces­sa­rie pre­ven­ti­va­men­te. Tan­to per esse­re chia­ri sia un medi­ci­na­le che un pro­dot­to omeo­pa­ti­co (e dell’uno e dell’altro ne ho ana­liz­za­ti parec­chi, anche se non ulti­ma­men­te) pos­so­no crea­re pro­ble­mi pic­co­li o gros­si all’organismo e defi­nir­si nel tem­po come veri e pro­pri vele­ni. Non è det­to che l’assunzione di pro­dot­ti fat­ti con radi­ci, erbe, pro­dot­ti natu­ra­li in gene­re sia­no meno pro­ble­ma­ti­ci che i medi­ci­na­li: pro­va­te a fare una ricer­ca sugli effet­ti che può ave­re una con­ti­nua assun­zio­ne di pro­dot­ti deri­va­ti natu­ral­men­te da sin­te­si vege­ta­li e vedre­te che comin­ce­re­te a pen­sar­ci, soprat­tut­to dopo aver cono­sciu­to cosa resta nel vostro sto­ma­co dopo l’assunzione pro­lun­ga­ta degli stes­si. Non è una sup­po­si­zio­ne, fida­ti Franz. Lun­gi da me l’idea di far nasce­re un dibat­ti­to sul caso che, tra l’altro qui non c’entra nul­la, ma è solo per avvi­sa­re che natu­ra­le o no, pro­dot­to dal nostro cor­po o no (come la sostan­za in que­stio­ne) ogni cosa che immet­tia­mo nel ns orga­ni­smo deve esse­re assog­get­ta­ta a con­trol­lo pre­ven­ti­vo in par­ti­co­la­re del­le con­di­zio­ni di salu­te gene­ra­li e, da non sot­to­va­lu­ta­re asso­lu­ta­men­te, con­trol­lo perio­di­co da per­so­na­le spe­cia­liz­za­to qua­lo­ra insor­ga­no anche lie­vis­si­mi pro­ble­mi post-assunzione.

    Se poi vuoi uno spas­sio­na­to con­si­glio en pas­sant: pro­dot­to dal fisi­co è una cosa, immes­so for­za­ta­men­te è un’altra, anche se qui non insi­sto e non vor­rei discu­ter­ne con nes­su­no del mio set­to­re. In sostan­za c’è chi ne è total­men­te favo­re­vo­le e chi non mol­to; per quel­lo che mi riguar­da con­si­glie­rei di non supe­ra­re perio­di pro­lun­ga­ti oltre i 2/3 anni, asso­lu­ta­men­te non andrei oltre i 5 anni. Ma, come ti dis­si in un’altra sede pre­ci­san­do­ne i moti­vi, è SOLO UNA MIA OPINIONE.
    Una cosa cer­ta: è sicu­ra­men­te e di gran lun­ga meglio del precedente!
    Spe­ro di aver­ti aiutato
    Ciao a presto

    • franz ha detto:

      Asso­lu­ta­men­te si. E ti rin­gra­zio per l’in­ter­ven­to e per il chiarimento.

      Aggiun­go una cosa (più per chia­rez­za che altro).
      L’u­so di pro­dot­ti fito­te­ra­pi­ci può esse­re dan­no­so tan­to quan­to quel­lo dei far­ma­ci tradizionali. 

      Il pro­ble­ma in Ita­lia è che se uno ha una lau­rea in medi­ci­na allo­ra può legal­men­te pre­scri­ve­re anche dei fito­te­ra­pi­ci sen­za aver stu­dia­to un cazzo. 

      Si veda a tal pro­po­si­to que­sto arti­co­lo sul blog del­la mia Dott. non che com­pa­gna: in che mani mi metto?

      • paolo ha detto:

        Esat­to. Dan­te infat­ti non sareb­be potu­to nasce­re in nes­sun altro posto. Poi, in qua­le giro­ne col­lo­ca­re mez­za ita­lia, lascio a te l’o­ne­re (o l’onore).
        Ciao

    • Roby ha detto:

      Gra­zie da una don­na per que­ste delu­ci­da­zio­ni. Ho let­to un arti­co­lo su la stam­pa cir­ca que­sta pil­lo­la. Quel­lo che da fasti­dio e’ la pre­sa in giro, come se si fos­se per­so il signi­fi­ca­to del­la paro­la bio o se ne voles­se dare uno nuo­vo. Ho cer­ca­to un tut­to il web qual­co­sa che spie­gas­se l’o­ri­gi­ne di que­sta sostan­za. Inu­ti­le dire che non ho tro­va­to nulla.
      Per­che’ allo­ra non dire esat­ta­men­te le cose come stan­no? cer­to fa mol­to piu’ noti­zia scri­ve­re che e’ usci­ta la Pil­lo­la bio piut­to­sto che dire che un prin­ci­pio atti­vo chi­mi­co e’ meglio di un altro, come se ormai non fos­si­mo abi­tua­ti alle medi­ci­ne (in Ita­lia sia­mo i mag­gio­ri con­su­ma­to­ri di medi­ci­na­li per auto­me­di­ca­zio­ne anche quan­do non ce ne sareb­be bisogno).
      C’e’ che mol­ta ipo­cri­sia anche tra i con­su­ma­to­ri: sostan­ze stu­pe­fa­cen­ti, alcol, siga­ret­te.. e aggiun­ge­rei l’ham­bur­ger del mac’­do­nald e pero’ poi scel­go­no la pil­lo­la nuo­va per­che’ “bio”.

      Aaaah in che mon­do viviamo!
      Saluti

      • franz ha detto:

        Nem­me­no io sono riu­sci­to a tro­va­re in che modo vie­ne pro­dot­to l’e­stra­dio­lo vale­ra­to. Gra­zie a te per il pas­sag­gio ed il commento.

      • paolo ha detto:

        Ciao Roby.
        Solo un pic­co­lis­si­mo appun­to: trop­po spes­so si usa­no paro­le come “sostan­za chi­mi­ca” o “pro­dot­to di sin­te­si” in modo nega­ti­vo o, al limi­te, espo­nen­do­li in net­to con­tra­sto con qua­lun­que cosa che inve­ce sia inte­sa come natu­ra­le. Atten­zio­ne a fare que­sta net­ta distin­zio­ne che, in mol­ti casi, non esi­ste. Mi limi­to a due esem­pi: nel­la fat­ti­spe­cie, per esem­pio, gli ormo­ni sono sostan­ze chi­mi­che pro­dot­te dal nostro orga­ni­smo, in par­ti­co­la­re da ghian­do­le endo­cri­ne. Chi­mi­che, ma asso­lu­ta­men­te e ine­qui­vo­ca­bil­men­te naturali.
        In meri­to alla secon­da que­stio­ne, la sin­te­si è un pro­ce­di­men­to in una o più fasi (più fre­quen­te) che por­ta da un pro­dot­to ad un altro, o a più pro­dot­ti deri­va­ti; la dif­fe­ren­za o il rap­por­to (chia­mo così per non usa­re ter­mi­ni tec­ni­ci inu­ti­li in un dibat­ti­to a carat­te­re esclu­si­va­men­te dia­let­ti­co) tra la par­ten­za e il risul­ta­to fina­le si misu­ra in ter­mi­ni di resa. Un esem­pio bana­le è la distil­la­zio­ne: una nor­ma­le ope­ra­zio­ne dal­la qua­le si pas­sa da un pro­dot­to ad un altro, entram­bi natu­ra­li, attra­ver­so appun­to un pro­ces­so di sin­te­si ed il cui pro­dot­to fina­le ha carat­te­ri­sti­che net­ta­men­te diver­se o simi­la­ri, a secon­da dei casi, da quel­lo di par­ten­za. Bana­liz­zan­do: la pec­ti­na è un pro­dot­to asso­lu­ta­men­te natu­ra­le e uti­liz­za­to in ogni dove in cuci­na e nel­la gran­de distri­bu­zio­ne ali­men­ta­re ed è neces­sa­ria­men­te un pro­dot­to di sin­te­si per­ché in for­ma gene­ri­ca così come estrat­ta non si potreb­be uti­liz­za­re se non nell’immediato e solo parzialmente.
        Tan­to per esse­re un po’ più chia­ri sull’argomento in que­stio­ne: la sin­te­si dell’estradiolo stes­so avvie­ne anche e più vol­te nel nostro orga­ni­smo a par­ti­re da altri ele­men­ti come cole­ste­ro­lo o altri anco­ra, con­ver­ti­ti in pro­ge­ste­ro­ne e testo­ste­ro­ne (che le don­ne cono­sco­no bene) e quin­di tra­spor­ta­ti dal san­gue ecc. ecc. Per que­sto moti­vo non dob­bia­mo vede­re sem­pre il risul­ta­to del­la sin­te­si come qual­co­sa di chi­mi­co e qual­co­sa di chi­mi­co come qual­co­sa di non natu­ra­le e come sem­pli­ce o com­ples­sa sofi­sti­ca­zio­ne indu­stria­le, ben­sì valu­tia­mo atten­ta­men­te il pro­dot­to in oggetto.
        Spe­ro di aver chia­ri­to anche solo minimamente.

        • Roby ha detto:

          Gra­zie per l’ap­pun­to Pao­lo e per la chia­rez­za, pero’ come note­rai rileg­gen­do quel­lo che ho scrit­to, non ho espres­so che secon­do me le “sostan­ze chi­mi­che di sin­te­si” sono meglio di quel­le natu­ra­li, ma che nel caso del­la “pil­lo­la bio” e’ scor­ret­to affer­ma­re la natu­ra bio del­l’e­stra­dio­ne in quan­to anche quel­lo con tut­ta pro­ba­bi­li­ta’ e’ un pro­dot­to di sin­te­si (in quan­to medi­ci­na­le nes­su­no si aspet­ta che ci sia qual­co­sa di natu­ra­le nel suo inter­no per cui il ter­mi­ne bio e’ fuor­vian­te, da l’i­dea che ci sia den­tro un ‘estrat­to’ natu­ra­le). Sono sicu­ra che abbia­mo ben chia­ro il signi­fi­ca­to di bio­lo­gi­co o natu­ra­le (indi­pen­den­te­men­te dal­l’o­pi­nio­ne che si ha del suo cor­ri­spet­ti­vo ‘sin­te­tiz­za­to’).
          Io acqui­sto l’a­spi­ri­na nono­stan­te so che con­tie­ne aci­do ace­til-sali­ci­li­co (di sin­te­si) iden­ti­co all’a­ci­do sali­ci­li­co (che vie­ne pro­dot­to natu­ral­men­te dal sali­ce e anti­ca­men­te ‘estrat­to’ per le sue pro­prie­ta’), per­che’ non chia­mar­la allo­ra aspi­ri­na bio?

          Un’al­tra cosa: ammet­ten­do che una cer­ta sostan­za sin­te­tiz­za­ta sia esat­ta­men­te come quel­la pro­dot­ta in natu­ra, pen­so comun­que che sia nei dirit­ti del con­su­ma­to­re cono­scer­ne la sua ori­gi­ne e pro­ve­nien­za. Que­sto e’ indi­scu­ti­bi­le ma pur­trop­po non e’ anco­ra una leg­ge, cosi’ tut­ti pos­so­no scri­ve­re quel­lo che gli pare a riguardo.

          Mi per­met­to di fare anche io un appun­to su una cosa che scri­vi tu: “…la sin­te­si dell’estradiolo stes­so avvie­ne anche e più vol­te nel nostro orga­ni­smo a par­ti­re da altri ele­men­ti come cole­ste­ro­lo o altri ancora…”.
          Secon­do me sareb­be piu’ cor­ret­to affer­ma­re che nel nostro orga­ni­smo vie­ne ‑pro­dot­to- e non ‑sin­te­tiz­za­to- l’estradiolo.
          La “sin­te­si” lascia­mo­la ai laboratori.
          PRODUZIONE NATURALE, ESTRAZIONE, SINTESI pos­so­no dare lo stes­so risul­ta­to, ma non sono sino­ni­mi, anzi voglio­no dire cose ben diverse.

          L’u­ni­ca cosa che mi sen­to di dire e’ che in que­sto ambi­to riten­go che mag­gio­re e’ l’in­ter­ven­to del­l’uo­mo, mag­gio­ri sono i mar­gi­ni di erro­re (a fron­te nono­stan­te tut­to di mol­ti benefici).
          Un esem­pio? Per decen­ni si e’ con­si­glia­to il lat­te in pol­ve­re per­che’ “ven­du­to” come miglio­re (e non a inte­gra­zio­ne) di quel­lo natu­ra­le mater­no, fino a quan­do si fu costret­ti ad ammet­te­re che quel­lo mater­no con­te­ne­va gli anti­cor­pi che quel­lo arti­fi­cia­le non con­te­ne­va. Ora il lat­te mater­no sem­bra aver ria­qui­sta­to il suo giu­sto valo­re. Gli effet­ti di que­sta cam­pa­gna negli anni pas­sa­ti li cono­sco­no solo i pedia­tri (e i pro­dut­to­ri di lat­te in pol­ve­re, in ter­mi­ni di soldi).
          Sen­za con­ta­re i disa­stri che han­no fat­to le pri­me ver­sio­ni di pil­lo­le anti­con­ce­zio­na­li che sono usci­te in com­mer­cio (basta informarsi).
          E il glu­tam­ma­to mono­so­di­co dove lo met­tia­mo? Una vol­ta era la sal­vez­za del­le cuo­che di casa pastic­cio­ne che lo met­te­va­no dap­per­tut­to, poi e’ diven­ta­to can­ce­ro­ge­no e ades­so e’ diven­ta­to il quin­to gusto (pra­ti­ca­men­te imman­ca­bi­le nel­le cucine).
          A quan­ti altri rischi sare­mo sot­to­po­sti in futu­ro col mirag­gio di un miglior sti­le di vita? La chia­rez­za e il rispet­to del pros­si­mo (con­su­ma­to­re) dove li mettiamo?

          Scu­sa se mi sono dilungata
          un caro saluto
          Roby

          • Paolo ha detto:

            Cara Roby, sicu­ra­men­te non ho chia­ri­to affat­to quan­to in real­tà vole­vo, quin­di cer­che­rò di esse­re sin­te­ti­co per quan­to pos­si­bi­le ma soprat­tut­to schematico.
            Pri­ma cosa, per nul­la chia­ra a quan­to leg­go, quin­di spie­go meglio, alme­no spe­ro: SOSTANZA CHIMICA=SOSTANZA NATURALE oppu­re SOSTANZA CHIMICA=PRODOTTO ARTIFICIALE sono entram­bi solu­zio­ni pos­si­bi­li e pos­si­bi­li nel­la vita in cen­ti­na­ia di miglia­ia di casi, PER ENTRAMBI. Poi:
            PRODOTTO DI SINTESI=PRODOTTO NATURALE oppu­re PRODOTTO DI SINTESI=PRODOTTO ARTIFICIALE è una situa­zio­ne altret­tan­to pos­si­bi­le come sopra. Fina­le: ci si deve ren­de­re con­to che par­la­re di CHIMICA può voler dire anche par­la­re di NATURALE sen­za alcu­na dif­fe­ren­za, per­so­na­liz­za­zio­ne, sofi­sti­ca­zio­ne o inten­di­men­to diver­si da quan­to sem­pli­ce­men­te espo­sto. Ti aggiun­go: sai cosa sono que­sti? Sapo­ni­ne – fita­ti – agglu­ti­ni­ne – poli­fe­no­li – ossa­la­ti-anti­bio­ti­ci- indo­li-tio­cia­na­ti – fitor­mo­ni ‑alca­loi­di ecc.? Sono PRODOTTI CHIMICI NATURALI (e non per con­tro­sen­so) pro­dot­ti da vege­ta­li e che fini­sco­no quin­di negli ali­men­ti (i qua­li, anche deri­van­ti da col­tu­ra per­so­na­le a mano e ela­bo­ra­zio­ne asso­lu­ta­men­te natu­ra­le fat­ta in casa con­ti­nue­ran­no a con­te­ner­li) e che pos­so­no esse­re dan­no­si per il nostro orga­ni­smo in quan­to PESTICIDI CHIMICI NATURALI pro­dot­ti dal­le pian­te stesse.
            Spe­ro que­sta vol­ta sia chia­ra la fin trop­po spes­sa NON DISTINZIONE che c’è in milio­ni di casi tra chi­mi­ca e naturale.

            Secon­da cosa: se mi par­li di ESTRADIONE sia­mo com­ple­ta­men­te fuo­ri stra­da, per­ché pur restan­do nell’ambito giu­sto, qui la sostan­za in que­stio­ne è diver­sa; que­sto infat­ti è ste­roi­de, o meglio ormo­ne ste­roi­deo di natu­ra andro­ge­na (pro­dot­to prin­ci­pal­men­te nell’urina fem­mi­ni­le) men­tre la sostan­za in que­stio­ne nell’articolo di cui discu­tia­mo e ormo­ne di natu­ra estro­ge­na e pro­dot­to dal­le ovaie.
            Entram­bi, e per­ché si rie­sca a non fare alcu­na con­fu­sio­ne ulte­rio­re, sono pro­dot­ti CHIMICI del nostro orga­ni­smo, per­fet­ta­men­te natu­ra­li o bio­lo­gi­ci che dir si voglia, ma chimici!

            Quan­do dici:” Mi per­met­to di fare anche io un appun­to su una cosa che scri­vi tu: “…la sin­te­si dell’estradiolo stes­so avvie­ne anche e più vol­te nel nostro orga­ni­smo a par­ti­re da altri ele­men­ti come cole­ste­ro­lo o altri ancora…”.
            Secon­do me sareb­be piu’ cor­ret­to affer­ma­re che nel nostro orga­ni­smo vie­ne ‑pro­dot­to- e non ‑sin­te­tiz­za­to- l’estradiolo”
            direi che puoi per­met­ter­ti come e quan­do vuoi, ma sta­vol­ta sba­gli per­ché affer­mi una cosa impre­ci­sa (che vie­ne solo pro­dot­to) e una sba­glia­tis­si­ma (non vie­ne sin­te­tiz­za­to): l’estradiolo vie­ne pro­dot­to ed anche sin­te­tiz­za­to (come dove e quan­do non mi sem­bra la sede giu­sta e nem­me­no uti­le alla discussione!).

            Il para­go­ne con l’aspirina e l’acido sali­ci­li­co mi sem­bra impro­po­ni­bi­le: è sostan­za estra­nea al nostro orga­ni­smo per­ché pro­dot­ta da una pian­ta, che neces­si­ta di sin­te­si (in labo­ra­to­rio o, come avve­ni­va in pas­sa­to, manual­men­te) e suc­ces­si­va­men­te di rea­zio­ni con altre sostan­ze (altri­men­ti non cri­stal­liz­za) più altre ope­ra­zio­ni di aggiun­ta e mesco­lan­za che ora non mi sem­bra il caso di posta­re. La pre­pa­ra­zio­ne del­la sostan­za per la pil­lo­la in que­stio­ne ha un iter com­ple­ta­men­te diver­so. La sostan­za in ogget­to inve­ce ha radi­ci diver­se e trat­ta­men­to di sin­te­si e di mesco­lan­za diversi.

            Infi­ne anche l para­go­ne col lat­te in pol­ve­re non qua­dra; pro­ces­si nega­ti­vi imme­dia­ti o in for­ma­zio­ne cau­sa­ti dal lat­te in pol­ve­re non ne esi­sto­no alme­no in for­me gra­vi e/o per­ma­nen­ti e l’aver rico­no­sciu­to che quel­lo mater­no è miglio­re è una cosa posi­ti­va ed un bene per tut­ti, pren­dia­mo­lo posi­ti­va­men­te, se poi ci han­no gua­da­gna­to il pas­sa­to è pas­sa­to. Qui si trat­ta di qual­co­sa che di base miglio­ra note­vol­men­te un pro­dot­to pre­ce­den­te (vera­men­te di mol­to) ma che in ogni caso, come ho det­to all’inizio, se non si pren­de è meglio, se si pren­de occor­re non esa­ge­ra­re e se si esa­ge­ra si stia sot­to i 5 anni o meglio sot­to i tre!!

            Tut­to que­sto, anche se lun­go, come hai det­to tu è per pre­ci­sio­ne anco­ra più che per chia­rez­za. Per­ché, alme­no in que­sto caso, il ter­re­no sul qua­le discu­tia­mo è il mio
            Cari salu­ti anche a te, ciao

  2. Roby ha detto:

    Pro­ba­bil­men­te Pao­lo non sono sta­ta chia­ra nem­me­no io e qual­co­sa pos­so aver sba­glia­to ad espri­mer­lo, non essen­do il mio campo.
    Pen­so che non ci sia biso­gno di esse­re bio­lo­gi comun­que per ren­der­si con­to che gli orga­ni di infor­ma­zio­ne ci pren­do­no in giro.
    Tu mi par­li di com­po­si­zio­ni equi­va­len­ti a ragion vedu­ta (del resto e’ il tuo cam­po) e io ti par­lo piu’ di que­stio­ni di prin­ci­pio, di con­sa­pe­vo­lez­za e rispet­to. Il ter­mi­ne bio e’ com­ple­ta­men­te fuo­ri­luo­go e fuor­vian­te e oltre­mo­do ambi­guo da uti­liz­za­re per un far­ma­co. Tu mi fai capi­re che per bio inten­di che e’ par­te del nostro orga­ni­smo (nel caso del­l’a­spi­ri­na), io come tut­ti i con­su­ma­to­ri che non sono bio­lo­gi, per bio inten­do che ha ori­gi­ni natu­ra­li sia esso di natu­ra vege­ta­le che ani­ma­le o mine­ra­le. Del ter­mi­ne bio for­se se ne fa abu­so anche a spro­po­si­to sen­za par­la­re che lo usia­mo all’oc­cor­ren­za come ci fa piu’ comodo.

    Ok quin­di tut­to e’ natu­ra­le o equi­va­le­te al natu­ra­le ma allo­ra dove nasce il biso­gno di iden­ti­fi­ca­re qual­co­sa come bio? Allo­ra se tut­to e’ naturale=di sintesi=artificiale, che biso­gno ci sareb­be di spe­ci­fi­ca­re que­sta carat­te­ri­sti­ca? Se mi met­ti bio allo­ra mi stai pren­den­do per il c…o, visto che si usa il ter­mi­ne bio anche per sostan­ze estra­nee al nostro orga­ni­smo (vedi gli ortag­gi “bio”, l’a­gri­col­tu­ra “bio” e bio discorrendo)
    Man­ca­no del­le leggi.
    Fin’o­ra non ti ho anco­ra let­to pren­de­re una posi­zio­ne a riguardo.
    Tro­vi giu­sto il ter­mi­ne bio per la pil­lo­la anti­con­ce­zio­na­le? Cosa inten­de un bio­lo­go (tu) per bio? Sei con­sa­pe­vo­le del fat­to che il signi­fi­ca­to di que­sto ter­mi­ne puo’ esse­re chia­ro per te ma non per la stra­gran­de mag­gio­ran­za dei consumatori?
    Non sen­ti di aver biso­gno di qual­che leg­ge in piu’? For­se tu no visto che nel cam­po sei illu­mi­na­to. Io inve­ce non mi sen­to tute­la­ta pro­prio per niente.
    Ciao

    • Paolo ha detto:

      Scu­sa ma dove avrei det­to quel­le cose in meri­to al pre­fis­so bio o alla paro­le bio­lo­gi­co??? Mah, non so più come espri­mer­mi per chia­ri­re con­cet­ti che, al di là dei tuoi com­pren­sil­bi­li discor­si di prin­ci­pio, hai tira­to fuo­ri tu, io ho solo risposto!
      Poi scu­sa di nuo­vo: per favo­re leg­gi anche qual­che vol­ta i miei post. In due arti­co­li ho espres­so il mio pare­re sul­l’u­ti­liz­zo e in uno alme­no da dove deri­vi il pro­dot­to in que­stio­ne. Cosa vuoi che ti dica? Che per fare un anti­con­cen­zio­na­le si può met­te­re suc­co d’a­ran­cia e sal­via e basta per poter­lo chia­ma­re bio­lo­gi­co?? Se non sono riu­sci­to a spie­gar­mi mi dispia­ce e se non vuoi ascol­ta­re il mio con­si­glio di usar­la poco pazien­za, ma non dir­mi che non dico la mia!! Pro­va a chie­de­re ad un medi­co o a un altro bio­lo­go se rite­ne sia giu­stoo salu­ta­re usar­la o meno e se tro­vi qual­cu­no che ti rispon­de CHIARAMENTE come ho fat­to io nel­le pre­ce­den­ti ind­cia­zio­ni allo­ra fam­me­lo sapere
      Ciao e gra­zie direi che però per ora mol­lo, altro non riu­sci­rei a spiegare.

  3. Roby ha detto:

    Infat­ti il ter­mi­ne bio non l’hai usa­to tu, ma gli orga­ni di infor­ma­zio­ne che chia­ma­no que­sta pil­lo­la “bio”. Le doman­de sul­la defi­ni­zio­ne del ter­mi­ne le face­vo diret­ta­men­te a te in quan­to com­pe­ten­te e pen­sa­vo avre­sti potu­to rispondermi.

    Io ho scritto:
    …Io acqui­sto l’aspirina nono­stan­te so che con­tie­ne aci­do ace­til-sali­ci­li­co (di sin­te­si) iden­ti­co all’acido sali­ci­li­co (che vie­ne pro­dot­to natu­ral­men­te dal sali­ce e anti­ca­men­te ‘estrat­to’ per le sue pro­prie­ta’), per­che’ non chia­mar­la allo­ra aspi­ri­na bio?…

    tu hai risposto:
    …Il para­go­ne con l’aspirina e l’acido sali­ci­li­co mi sem­bra impro­po­ni­bi­le: è sostan­za estra­nea al nostro orga­ni­smo per­ché pro­dot­ta da una pianta…

    Ergo che inten­di bio quel­lo che non e’ estra­neo al nostro organismo.
    E’ evi­den­te che e’ faci­le cade­re nel fraintendimento.

    Hai scrit­to tan­te cose ma con­ti­nuo a non capi­re come ti poni riguar­do a chi usa la paro­la bio per una pil­lo­la anti­con­ce­zio­na­le, per cui ci rinun­cio anch’io.
    Puoi inse­ri­re il link dei tuoi post di cui par­li per favo­re? Se inve­ce inten­de­vi i com­men­ti li ho gia’ letti
    Ciao e gra­zie a te

    • Paolo ha detto:

      Cosa ti devo dire: io sono bio­lo­go e chi usa la paro­la bio per defi­ni­re un anti­con­cen­zio­na­le mi fa incaz­za­re. Anche chi la usa per espri­me­re mol­tis­si­mi altri con­cet­ti, facen­do­ne tut­to un cal­de­ro­ne e rea­liz­zan­do, in defi­ni­ti­va, che l’im­po­si­zio­ne del pre­fis­so bio davan­ti a qual­sia­si cosa ser­va a ren­der­lo natu­ra­le, bio­lo­gi­co o caz­zi e maz­zi. La “paro­la bio”, quin­di usa­ta da sola o in sosti­tu­zio­ne di altri ter­mi­ni, non esi­ste per me, è solo ed esclu­si­va­men­te vali­da ad indi­ca­re quel­lo che riguar­da le col­tu­re con deter­mi­na­ti meto­di più o meno natu­ra­li e l’a­gri­col­tu­ra con con­ci­ma­zio­ni di tipo orga­ni­co o qua­si (espres­sa­men­te ripor­ta­ta e quin­di rico­no­sciu­ta come ter­mi­ne cor­ren­te, mi devo arren­de­re su que­sto). Il pre­fis­so “bio” ha dato vita a tut­ta una nuo­va for­ma di neo­lo­gi­smi (que­sto lo accet­to per­chè non scri­vo io i dizio­na­ri nè fac­cio io le leg­gi o appro­vo usi e con­sue­tu­di­ni) ma spes­so ormai si pone bio davan­ti a tut­ti i caz­zi di que­sto mon­do per dichia­rar­li natu­ra­li, la qual cosa è essen­zial­men­te una fes­se­ria indi­ci­bi­le. Se non c’è cor­re­la­zio­ne tra pre­fis­so e paro­la chia­ve, cosa dire? La pil­lo­la in que­stio­ne è abor­ti­va, che cosa c’az­zec­che­reb­be chia­mar­la bio-pil­lo­la? Per­chè fat­ta in modo natu­ra­le? Sba­glia­to a scri­ve­re e sba­glia­ta l’in­ter­pre­ta­zio­ne di fon­do. Nien­te, pro­ba­bil­men­te solo i media la chia­ma­no così, nel qual caso, ora, dovre­sti aver capi­to come la pen­so. Esat­ta­men­te così la pen­so di ogni paro­la che vie­ne vio­len­ta­ta dal­le per­so­ne ante­po­ne­do­vi il pre­fis­so di cui sopra. Quin­di di caz­za­te ne sen­to e leg­go fin trop­pe in mate­ria, e for­se per que­sto hai tar­da­to a sen­tir la mia opi­nio­ne su un ter­mi­ne. Pen­sa­vo fos­se più impor­tan­te pen­sa­re di non pren­de­re una pil­lo­la che potre­beb cau­sar­mi pro­ble­mi piut­to­sto che sape­re cosa ne pen­sa qual­cu­no del suo nome e non esse­re mes­so in guar­dia sui pos­si­bi­li effet­ti dan­no­si. Ma ognu­no la pen­sa come vuo­le. Inol­tre, se devo disqui­si­re su come deve esse­re crea­to un pro­dot­to per esse­re chia­ma­to natu­ra­le o meno pre­fe­ri­sco che l’in­ter­lo­cu­to­re cono­sca alcu­ni ter­mi­ni tec­ni­ci che per ovvi moti­vi (a cia­scu­no il suo lavo­ro) dif­fi­cil­men­te cono­sce; la con­se­guen­za sareb­be che ogni 3×2 mi si rim­pro­ve­re­reb­be l’u­so di sostan­ze o ope­ra­zio­ni non natu­ra­li. Basta vede­re il discor­so sin­te­si e chi­mi­co che, a onor del vero, di tec­ni­co han­no anco­ra ben poco rispet­to ad altri e suc­ces­si­vi che andrei a toccare!
      Ciao
      Io “fre­quen­to” la bio­lo­gia, nel mio caso mole­co­la­re e chimica

  4. Roby ha detto:

    E allo­ra sia­mo d’ac­cor­do! Sostan­zial­men­te quel­lo che hai espo­sto e’ il vero noc­cio­lo del “pro­ble­ma” posto da Franz. E l’hai espres­so alla grande.
    Mi inte­res­sa­va la tua opi­nio­ne, Mea culpa!

    Sap­pi comun­que che come don­na (come tut­te le don­ne) cono­sco bene gli effet­ti col­la­te­ra­li del­le pil­lo­le anti­con­ce­zio­na­li (que­sto abbi pazien­za e’ il mio di ter­re­no!). For­se e’ piu’ cor­ret­to che si fac­cia infor­ma­zio­ne tra gli uomi­ni a riguar­do, cosa che tu hai fat­to ampia­men­te e di cui ti ringrazio!

  5. Paolo ha detto:

    Allo­ra bene, a qual­cu­no maga­ri sarà ser­vi­to pure, il tutto
    ciao

  6. Ania ha detto:

    Cito Pao­lo: “In real­tà occor­re con­si­de­ra­re che vie­ne crea­ta un’attività chia­ma­ta ace­ti­la­zio­ne (che può esse­re fat­ta con diver­se sostan­ze, gene­ral­men­te già pre­sen­ti in natu­ra o deri­va­ti da sin­te­si di pro­dot­ti natu­ra­li). Da ciò ne deri­va un com­po­sto orga­ni­co che, nel­la fat­ti­spe­cie, è quin­di diret­ta­men­te deri­va­to dal­la sostan­za in que­stio­ne che vie­ne nor­mal­men­te pro­dot­ta dal cor­po umano.….”
    Chie­do scu­sa per l’i­gno­ran­za ma, alla fine, nel­la fat­ti­spe­cie in que­sto estra­dio­lo, qua­l’è que­sta sostan­za “base” già pre­sen­te in natu­ra da cui par­te tut­to il pro­ces­so???! Gra­zie e scu­sa­te l’in­tru­sio­ne. Ania

  7. Patty ha detto:

    sal­ve Franz s com­pli­men­ti per l otti­mo blog,volevo chie­de­re alcu­ne infor­ma­zio­ni :usan­do Klai­ra e insie­me a erbe o cure omeo­pa­ti­che si ridu­ce l effet­to? Fun­zio­na fin dal pri­mo gior­no del suo uso aven­do rap­por­ti completi?esistono pil­lo­le com­ple­ta­men­te vege­ta­li ad uso anticoncezionale?Aspetto una sua rispo­sta grazie,saluti.