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Pieghe nella notte.

La stra­da si sno­da sul fian­co del­la gola, tor­tuo­sa e infida.

Non rie­sco a sen­tir­mi tran­quil­lo su que­sta stra­da. For­se è col­pa del­la not­te che fal­sa le distan­ze, che non ti fa capi­re bene quan­to ti puoi spin­ge­re.

E allo­ra mi fer­mo. Nel­lo spiaz­zo, la luce argen­tea e fred­da del­la Luna pia­no pia­no si rive­la all’i­ri­de che si abi­tua all’om­bra notturna.

In mon­ta­gna que­sta luna è mol­to più lumi­no­sa che in cit­tà e guar­dan­do­la non pos­so fare a meno di con­si­de­rar­la un minu­sco­lo sole. Ne ha per­si­no il colore!

Allo­ra mi chie­do: cosa suc­ce­de­reb­be alla luna se non ci fos­se il sole? Nul­la! Esi­ste­reb­be comun­que, con­ti­nue­reb­be a gene­ra­re le maree e tan­te altre cose. Solo sareb­be invi­si­bi­le, non saprem­mo che c’è. 

Ma lei ci sareb­be comun­que. Esse­re e basta.

Ed ecco che con que­sto pen­sie­ro mi ren­do con­to che intor­no a me i pic­chi dei mon­ti diven­ta­no chia­ris­si­mi. Qua­si più chia­ri che duran­te il giorno.

Con una stra­na sen­sa­zio­ne die­tro gli occhi risal­go in sel­la e ripar­to.

La stra­da ora è diven­ta­ta flui­da, chia­ra e per­fet­ta­men­te defi­ni­ta. Con un sor­ri­so apro il gas sen­za più pau­ra, sen­za più esi­ta­zio­ni, sdra­ian­do la moto ad ogni cur­va, sen­za pietà.

Per­chè ades­so le vedo. 

Vedo le pie­ghe nel­la not­te.

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3 Comments

  1. Marina ha detto:

    Bel­lis­si­ma e chia­ra spie­ga­zio­ne di ciò che è Essere.Complimenti. Sono sem­pre più con­ten­ta di esser­mi iscritta.
    Ciao

  2. Albamarina ha detto:

    Mol­to sug­ge­sti­vo e inten­so, soprat­tut­to nel­la defi­ni­zio­ne impli­ci­ta del­la chiarezza.
    Tu però, nel dub­bio, sii prudente ;]

    • franz ha detto:

      Il cer­vel­lo in gene­re lo ten­go col­le­ga­to. Poi ogni tan­to me ne dimen­ti­co e lo per­do per stra­da… ma gra­zie per la preoccupazione…