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L’Aikido nel 1935. Un raro filmato per gli appassionati di arti marziali

L’ho pesca­to su YouTube e mi ha fat­to veni­re voglia di scri­ve­re qual­co­sa su que­sta arte mar­zia­le mera­vi­glio­sa, che ho avu­to la for­tu­na di pra­ti­ca­re per dodi­ci anni. Per intan­to però mi limi­to a mostrar­vi que­sto raro docu­men­to che mostra Morihei Ueshiba, il fon­da­to­re e capo­scuo­la dell’Aikido, alle pre­se con alcu­ni avver­sa­ri in una dimo­stra­zio­ne del 1935.

Buona visio­ne.




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6 Comments

  1. Giuseppe ha detto:

    Senza dub­bio, bra­vo! Ma..non è che que­gli abi­li “casca­to­ri” sta­va­no un po’ al suo gioco?

    • franz ha detto:

      Come ho det­to in un altro post… no. Ho per­so­nal­men­te spe­ri­men­ta­to l’ai­ki­do per 12 anni e ho avu­to la for­tu­na di stu­dia­re con i più gran­di mae­stri di que­sta arte. Ti assi­cu­ro che quan­do di pro­iet­ta­no… voli! Volente o nolente!
      Comunque c’è da aggiun­ge­re che, anche quan­do la tec­ni­ca vie­ne ese­gui­ta da qual­cu­no che non sia un “top”, l’ar­chi­tet­tu­ra stes­sa dei movi­men­ti ti por­ta a pian­ta­re dei voli da paura.
      Comunque stai in cam­pa­na! Perchè tra un po’ ne scri­vo un paio di post sul­l’ar­go­men­to “aiki­do”.

  2. the_highlander ha detto:

    Anche io ho pra­ti­ca­to un po’ diver­se arti mar­zia­li, ma rima­ne­vo sem­pre abba­stan­za per­ples­so quan­do si face­va­no que­ste simu­la­zio­ni di attac­co che mi sem­bra­va­no vera­men­te non atti­nen­ti alla real­tà, col­pi “tele­gra­fa­ti”, por­ta­ti a brac­cia tese aspet­tan­do la con­tro-tec­ni­ca, quan­do inve­ce chi ha un mini­mo di pelo da stra­da fa par­ti­re e tor­na­re il col­po diret­to e duro, e ho sem­pre pen­sa­to “ma quan­do cavo­lo rie­sci a pren­der­gli il brac­cio e far­gli una leva se fa così?”. E’ anche vero però che quan­do chi ese­gue una tec­ni­ca ci sa fare non ci sono san­ti, o decol­li o ti fai male! … e poi se rie­sci a capi­re che sta arri­van­do un col­po “diret­to e duro” puoi sem­pre anti­ci­pa­re e fare in modo che arri­vi pri­ma il tuo in modo che non ci sia un dopo. 🙂

    • franz ha detto:

      L’aikido, per rima­ne­re sul­l’ar­go­men­to del post, è un’ar­te mar­zia­le stra­na. Prima che rie­sci a far­la diven­ta­re effi­ca­ce “in stra­da” ci vuo­le parec­chio, anni di stu­dio. Infatti già ai tem­pi, a chi mi chie­de­va se fos­se adat­to alla dife­sa per­so­na­le, con­si­glia­vo il… pugi­la­to o il kara­te. Tuttavia, sem­pre per espe­rien­za per­so­na­le, pos­so assi­cu­rar­ti che con un buon alle­na­men­to (par­lo quin­di di qual­che anno fa), le pos­si­bi­li­tà di dife­sa sono otti­me. La velo­ci­tà è una que­stio­ne men­ta­le, e ti pos­so garan­ti­re che la pra­ti­ca del­l’ai­ki­do pro­du­ce mol­to a que­sto proposito.
      Ho sem­pre cer­ca­to di non arri­va­re allo scon­tro fisi­co, pre­ve­nen­do e schi­van­do le situa­zio­ni peri­co­lo­se. In una del­le poche vol­te in cui sono sta­to costret­to a difen­der­mi fisi­ca­men­te, il mio aggres­so­re ha con­ta­to con i den­ti i gra­di­ni del­la sca­la di acces­so del metrò. E non è nem­me­no riu­sci­to a sfiorarmi.

      • Mario ha detto:

        ciao Frenz, sono sta­to sem­pre un appas­sio­na­to di arti marziali.Peccato a non poter­ti ave­re nel­la mia cit­tà di Terni,altrimenti ti avrei sicu­ra­men­te richie­sto qual­che insegnamento.Pazienza.Ma se vor­rai offrir­ti a man­da­re qual­che sem­pli­ce tec­ni­ca di base su quel­lo che sai fare.sono dispo­stis­si­mo a seguirti(almeno virtualmente).Ma anche se non potrai far­lo, un gra­zi di cuo­re ugual­men­te dal tuo ammi­ra­to­re spor­ti­vo Mario.

        • franz ha detto:

          Grazie Mario, vera­men­te di cuo­re. Proverò a pen­sa­re a qual­co­sa. Promesso!