>

I Norvegesi criticano l’Italia. Ma andate affanculo! Una risposta a Ilia da Franz

Ilia nel suo arti­co­lo “Ma che caz­zo c’en­tro io?” par­la del­la rea­zio­ne di “incre­du­li­tà” dei Norvegesi nel fat­to che noi si sia potu­to vota­re un Berlusconi, e di come i loro con­ti ban­ca­ri sia­no visi­bi­li a tut­ti su inter­net. Conlcude con una tira­ta sul rinun­cia­re ad un po’ di pri­va­cy in favo­re del­la demo­cra­zia.

Caro Ilia, io ai tuoi col­le­ghi nor­ve­ge­si, rispon­de­rei come segue:

“Complimenti cari signo­ri… sie­te in quat­tro gat­ti distri­bui­ti su una super­fi­cie immen­sa. Avete un pae­se che basa la sua eco­no­mia sul­le risor­se natu­ra­li che espor­ta a manet­ta (vedi petro­lio e gas). Vendete all’este­ro la metà di quel­lo che pro­du­ce­te, e com­pra­te dal­l’e­ste­ro la metà di quel­lo di cui ave­te biso­gno. Per for­za che sie­te ric­chi. Vi divi­de­te una tor­ta enor­me in quat­tro

Però guar­da caso ave­te il tas­so di sui­ci­di più alto nel mon­do, 11,5 per 100.000. Praticamente ogni anno per ogni 200.000 per­so­ne vi ammaz­za­te in 43. Come mai? Non sarà che la vostra tan­to van­ta­ta demo­cra­zia in real­tà è un bel siste­ma di con­trol­lo tota­le? Non sarà che per caso non solo non sie­te libe­ri nem­me­no di scor­reg­gia­re se lo sta­to non lo per­met­te, ma sie­te pure arri­va­ti a far­ve­lo pia­ce­re? Non sarà che a furia di pren­der­lo nel culo anda­te in giro a dire che in fon­do non è nem­me­no così male?

Cazzo ma vera­men­te cre­de­te di ave­re un siste­ma così supe­rio­re? Se non ci fos­se il resto dell’Europa a com­prar­vi petro­lio e gas, andre­ste in giro con le pez­ze al culo, come face­va­te fino a pochi anni fa!

Il bel­lo poi è che tut­ti vive­te alla gran­de, ma solo gra­zie al fat­to che ricor­re­te all’in­de­bi­ta­men­to ban­ca­rio, per­chè se è vero che il red­di­to pro capi­te è alto, è anche vero che la vita qui da voi costa una fol­lia (una bot­ti­glia di bir­ra 6 euro). Se uno vuol soprav­vi­ve­re for­se no, ma se uno vuol con­ce­der­si qual­co­sa, una casa, un’im­pre­sa, una bel­la auto o anche solo un fri­go­ri­fe­ro decen­te, alla fine deve ricor­re­re al pre­sti­to in ban­ca. Per vive­re come la media degli ita­lia­ni dove­te ave­re come mini­mo due lavo­ri.

E infat­ti dal 2007 al 2008 l’in­de­bi­ta­men­to com­ples­si­vo del­le fami­glie nel vostro riden­te pae­se del caz­zo è pas­sa­to a oltre 6 miliar­di di euro. Ci sono oggi più di 120.000 fami­glie a cui non basta­no i sol­di per paga­re i debi­ti con­trat­ti con le ban­che e su un tota­le di cir­ca 2.500.000 fami­glie non mi sem­bra così poco.

Certo che la vostra pri­va­cy non esi­ste. Non esi­ste nem­me­no la nostra, ma alme­no il mio vici­no di casa, i miei clien­ti e il pri­mo pir­la che pas­sa per stra­da non pos­so­no sape­re se ho dena­ro e quan­to. Sono caz­zi miei e tali riman­go­no. Dove sareb­be l’e­sem­pio di demo­cra­zia in que­sto? Nel fat­to che tut­ti san­no quan­to gua­da­gna­no gli altri? Bella sod­di­sfa­zio­ne!

In com­pen­so da voi lo sta­to cen­su­ra inter­net, ascol­ta tut­te le con­ver­sa­zio­ni tele­fo­ni­che, leg­ge tut­te le mail e i fax. Siete media­men­te igno­ran­ti come del­le scar­pe, i lau­rea­ti sono pochis­si­mi, pas­sa­te le sera­te a spac­car­vi il fega­to nei bar, non ave­te media­men­te un caz­zo da fare se non lavo­ra­re, la cri­mi­na­li­tà orga­niz­za­ta è in for­te aumen­to, sie­te chiu­si, raz­zi­sti e quei pochi sol­di che rispar­mia­te li spen­de­te viag­gian­do per­chè il vostro pae­se è di una noia mortale. 

E poi veni­te a cri­ti­ca­re noi? Ma anda­te affanculo!” 

Condividi

27 Comments

  1. Alessia ha detto:

    :wha­te­ver:

  2. Fede ha detto:

    Franz Tuonò…

  3. GIUSEPPE ha detto:

    Io in un Paese come la Norvegia, se è vera­men­te come dite tu ed Ilia (riguar­do a tut­ti i con­trol­li sul­le fac­cen­de pri­va­te), non ci vivrei di cer­to. Quando pen­so a que­gli Stati (dove a liber­tà stan­no mes­si peg­gio di noi) pen­so che dopo­tut­to la nostra Bella Italia, aggiu­stan­do qual­che “cosi­na” quà e là, non è poi tan­to male. MEGLIO FERITI CHE MORTI.:smirk:

    • Arnò Mery ha detto:

      :swim: Sapete che c’è, che basta un po’ d’a­ria stra­nie­ra (anche inqui­na­ta) ..e puf, tut­to “abba­glia”.
      Ma è sem­pre la soli­ta sto­ria, che NOIA..!!!

    • Arnò Mery ha detto:

      Un vaf­fan­cu­lo anche da par­te mia.

  4. Lara ha detto:

    Sono appe­na tor­na­ta da un viag­gio in Norvegia e con­cor­do in pie­no con Franz: bel­la la natu­ra e il pae­sag­gio, ma tut­to il resto di una noia mor­ta­le! La gen­te è fred­da e scor­te­se, non solo con noi che for­se sia­mo mal­giu­di­ca­ti poi­ché “ter­ro­ni d’Europa”, ma anche tra di loro!!! Non c’è sto­ria, non c’è arte a par­te l’an­go­scia di Munch, niente.…
    Vogliamo par­la­re del sen­so civi­co? Non mi sem­bra di esse­re poi così lon­ta­na anni luce da loro! Io vivo a Bologna e one­sta­men­te cer­ti cator­ci di auto ante guer­ra che cir­co­la­no da loro, che sono così atten­ti all’am­bien­te, qua non li vede­vo da alme­no 20 anni! Ho visto car­pen­tie­ri sui tet­ti sen­za alcu­ne pro­te­zio­ne antin­for­tu­ni­sti­ca e impian­ti elet­tri­ci nel­le gran­di cit­tà mes­si peg­gio di quel­li dell’Avana. Onestamente non c’è nul­la da invi­dia­re. Chiaro che fan­no pri­ma di noi a siste­ma­re le cose: la Norvegia è dese­ra­ta! Ha una popo­la­zio­ne che è comn­ples­si­va­men­te 2/3 del­la sola cit­tà di Roma e cosa han­no lascia­to nel­la sto­ria e cosa fan­no oggi? Se ne stan­no da soli per non met­ter­si in gio­co e ven­do­no a noi le loro risor­se, oltre­tut­to viven­do al limi­te per­ché la vita ha dei costi proibitivi!

    • franz ha detto:

      Meno male! Pensavo di esse­re rima­sto solo! :)))
      Ciao Lara!

  5. lars ha detto:

    sei pro­prio un idio­ta! l’Italia è un pae­se del caz­zo e tu sei un ber­lu­sco­nia­no rot­tin­cu­lo di mer­da! as, e sai una cosa? Affanculo te!

  6. Arnò Mery ha detto:

    In Italia le cose van­no male, è vero e lo sap­pia­mo tut­ti! Retorica.. dema­go­gia.. e quan­t’al­tro.. a cosa pos­so­no vera­men­te ser­vi­re? Viviamo quo­ti­dia­na­men­te i mec­ca­ni­smi che han­no stra­vol­to tut­te le “rego­le” del­la demo­cra­zia e, sono sta­te fat­te a suon di “stragi”,se non capia­mo que­sto.. allo­ra si che sarà vera­men­te dif­fi­ci­le modi­fi­ca­re l’att­tua­le situa­zio­ne, per­chè inver­ti­re la mar­cia che ha indot­to ver­so tale “sfa­ce­lo” non sarà cer­to faci­le se man­ca la con­sa­pe­vo­lez­za e, di con­se­guen­za, la capa­ci­tà di agi­re nel­la giu­sta dire­zio­ne. Mica biso­gna anda­re all’e­ste­ro per vede­re e capi­re.… e gli stra­nie­ri.. anche un po’arroganti.. è la sto­ria lo inse­gna nord..sud mai in armo­nia! Ma allo­ra per­chè i nostri “cer­vel­li” lavo­ra­no all’e­ste­ro? Solo per­chè qui c’è disoc­cu­pa­zio­ne? Ma non cre­do pro­prio! Siamo degli “inca­pa­ci” ..ma per favo­re col­le­ghia­mo i neu­ro­ni e non per aggre­dir­ci l’un l’al­tro, ma per uni­re le “nostre” capa­ci­tà. Se fos­se suf­fi­cien­te dire affan­cu­lo allo­ra quan­ti …pur­trop­po non ser­vo­no se non per uno sfo­go momen­ta­neo.. ma a men­te “fredda”..Personalmente pos­so anche con­di­vi­de­re lo sfo­go momen­ta­neo, “è umano“e poi quan­do ci sta’, ma biso­gna anda­re oltre “insie­me” per risol­ve­re… Molte cose con­di­vi­do.., però pen­so anche che chi ha mag­gio­ri capa­ci­tà intel­let­tua­li ha il “dove­re” di fare un mag­gior sfor­zo ver­so l’umanità.

    • franz ha detto:

      Arno’, al di là del fat­to che apprez­zo comun­que le tue paro­le… guar­da la data di que­sto post… è di più di un anno fa.
      In quei momen­ti, anche se non in modo ecla­tan­te, la situa­zio­ne non era così deva­sta­ta come oggi.

  7. Arnò Mery ha detto:

    Salve, infat­ti se nul­la è cam­bia­to anzi come dice “la situa­zio­ne oggi è così deva­stan­te”, pro­prio per que­sto neces­si­ta discu­ter­ne. Post è vec­chio ma la tema­ti­ca è mol­to attua­le, non lo pen­sa anche lei? Grazie di aver cmq pub­bli­ca­to il commento.

    • franz ha detto:

      Concordo in pie­no. Grazie per il suo com­men­to. Ritornerò per ulte­rio­re discus­sio­ne. Buona fine settimana!

  8. Beatrice ha detto:

    Franz, sei un igno­ran­te e mi dispia­ce per te…davvero hai un cer­vel­lo e (for­se anche pene) minuscolo…

    • Franz ha detto:

      :muah: :muah: :muah: :muah: :muah: :muah: :muah: :muah: :muah:
      Detto que­sto, segui pure i norvegesi!
      :muah: :muah: :muah: :muah: :muah: :muah: :muah: :muah: :muah:

  9. Nicola ha detto:

    Proprio sta­se­ra 2 Ottobre 2011,ho visto un repor­ta­ge dal­la Norvegia…Caro Franz,non’è che ce l’hai con loro per­chè qual­che nor­ve­ge­se non te l’ha data ? 😀 Ho visto che nono­stan­te le tas­se mol­to alte,lo Stato qua­si ti puli­sce anche il culo…a dif­fe­ren­za del Nostro che il culo,te lo fa,e in tut­te le posizioni.Che dir­ti. A par­te che par­la­no TUTTI ingle­se men­tre qui’ se vai in Sicilia o a Bari, non par­la­no nean­che l’i­ta­lia­no, sono viziati,coccolati dal­lo Stato,se fai un figlio,ti dan­no tut­to gratis,la case popo­la­ri sono gra­tis o qua­si, se sei disoc­cu­pa­to ti dan­no un sus­si­dio di 1200 euro al mese…qui’ un lau­rea­to prende,se va bene,800 euro al mese al Phone Center,e dopo 2–3 mesi,ti dan­no un cal­cio nel culo.…Ti diro’,vorrei tan­to chia­mar­mi Andersen ! :smo­king:

    • franz ha detto:

      :muah: Beh, se ce l’a­ves­si con la Norvegia per quel moti­vo dovrei aver­ce­la anche con tut­ti gli altri pae­si del mon­do, ita­lia com­pre­sa (visto che qual­che ita­lia­na non me l’ha anco­ra data…) non cre­di? :muah:
      Poi guar­da la data di que­sto arti­co­lo: Giugno 2009. Parliamo di più di due anni fa. Immergi l’ar­ti­co­lo in quel con­te­sto e vedrai che un sen­so il vaf­fan­cu­lo ce l’aveva.
      Comunque non ce l’ho con i Norvegesi. Ce l’ho con tut­ti quel­li che giu­di­ca­no gli ita­lia­ni in un cer­to modo, sen­za saper­ne un caz­zo e, soprat­tut­to, sen­za rea­liz­za­re che anche loro non stan­no bene come credono.
      Oh… a pro­po­si­to del sus­si­dio… in Norvegia una bir­ra costa oggi cir­ca 8 euro, se non vado erra­to. Quindi quei 1.200 euro han­no un pote­re d’ac­qui­sto pari se non infe­rio­re ai nostri 800.
      Più natu­ral­men­te tut­to quel­lo che ho det­to nel­l’ar­ti­co­lo che ricon­fer­mo pun­to per punto..
      Bye! :bye:

  10. gios ha detto:

    Come non con­di­vi­de­re il tuo pensiero?
    Esperienza diretta.
    Per moti­vi fami­lia­ri sono più di 10 anni che ho con­tat­to diret­to con la Norvegia e, nel 2008, mi sono lascia­to con­vin­ce­re a tra­sfe­rir­mi ad Oslo, abboc­can­do al mirag­gio del Paese dei Balocchi.
    Ragazzi, ho resi­sti­to 2 anni, poi sono SCAPPATO!
    Non so da dove comin­cia­re la lista.
    L’arroganza tota­le e inu­ti­le di per­so­ne che media­men­te han­no un livel­lo cul­tu­ra­le mol­to bas­so. E quan­do par­lo di livel­lo cul­tu­ra­le mi rife­ri­sco al fat­to che in Norvegia la Cultura non esi­ste, non ne han­no, non per col­pa ma per evi­den­za sto­ri­ca e
    geo­gra­fi­ca. Non han­no un mini­mo sen­so di cosa pos­sa esse­re la cul­tu­ra, la sto­ria o l’ar­te e in tut­to que­sto si ergo­no a quel livel­lo di supe­rio­ri­tà, che è un sen­ti­men­to odio­so di per sé, anco­ra peg­gio­re quan­do basa­to sul nul­la. Con que­sto par­lo anche di raz­zi­smo, quel­lo pesan­te, subdolo.
    La vita è di una NOIA a livel­li cosmi­ci. In Norvegia non c’è nul­la e, quin­di, nul­la da fare. Certo tan­ta natu­ra incon­ta­mi­na­ta, ma dopo un po’, non aven­do alter­na­ti­ve, quel­la non basta a chi la vita la inten­de diver­sa­men­te da uno che pas­se­reb­be la sua inte­ra gior­na­ta a mira­re la brez­za geli­da che sfio­ra una mac­chia di abeti.
    Le cit­tà sono di una brut­tez­za asso­lu­ta, Oslo è la capi­ta­le meno attraen­te che abbia mai visto, la giri in mez­za gior­na­ta e alla fine ti pen­ti di aver but­ta­to così una tua mez­za giornata.
    Climaticamente sono sfi­ga­ti, non è col­pa loro, ma tut­ta la vita socia­le si basa sul cli­ma del luo­go, quin­di non esi­ste alter­na­ti­va allo sta­re a casa. La vita fuo­ri non è pre­vi­sta. Fatevi un giro nel­le cit­tà nor­ve­ge­si, Oslo com­pre­sa, e tro­va­te­mi un pun­to di inte­res­se comu­ne, qual­co­sa che coin­vol­ga dal pun­to di vista socia­le. Non esi­ste il sen­so del­la vita fuo­ri, ripe­to, si sta fuo­ri solo per anda­re a lavo­ra­re o, anco­ra peg­gio, per spo­star­si da una casa all’altra.
    E doven­do sta­re a casa…ma ave­te idea di cosa sia un dia­lo­go fra nor­ve­ge­si? Prendete un argo­men­to futi­le esau­ri­bi­le con 15 paro­le, bene, loro ten­go­no que­sto argo­men­to e ci gira­no intor­no allo spa­si­mo con un nume­ro incon­trol­la­to di paro­le, per ore. Uno spac­ca­men­to di maro­ni sen­za egua­li. Ripeto, non è nean­che col­pa loro, non aven­do nien­te par­la­no del nien­te, ma per chi vie­ne da fuo­ri è la mor­te cerebrale.
    Vogliamo par­la­re del­la qua­li­tà del­le mate­rie pri­me? Del cibo? Fatevi un giro in un super­mer­ca­to qual­sia­si, scaf­fa­li con 3 pro­dot­ti in cro­ce, man­ca tut­to (TUTTO!) tran­ne quel­la por­che­ria di wur­stel di tut­te le for­me e misu­re. Avete in men­te l’im­ma­gi­ne di quei vec­chi nego­zi sovie­ti­ci semi­vuo­ti con gli scaf­fa­li arruginiti?
    Per rima­ne­re in tema sovie­ti­co, par­lia­mo del­lo Stato. Lo Stato è onni­pre­sen­te, ma non in sen­so posi­ti­vo, qui l’au­to­ri­tà ti con­trol­la pas­so pas­so, ti sen­ti come se ci sia sem­pre qual­cu­no alle tue spal­le per dir­ti cosa fare e cosa non fare. Per cari­tà, giu­sto entro cer­ti limi­ti, ma non in manie­ra così sof­fo­can­te. Manca total­men­te quel sen­so di liber­tà indi­vi­dua­le che ognu­no deve ave­re, in Norvegia ti sen­ti come un ragaz­zi­no che va sem­pre segui­to da un adul­to che ne sa più di te. Purtroppo in Italia di que­sta liber­tà qual­cu­no ne abu­sa, e que­sto è l’u­ni­co nostro difet­to che spes­so com­por­ta gros­se con­se­guen­ze nega­ti­ve. Ma tor­nan­do ai nor­ve­ge­si, accet­ta­no la situa­zio­ne con ras­se­gna­zio­ne ata­vi­ca, come un leo­ne nato in cat­ti­vi­tà che non sa cos’è la jungla.
    L’unica for­ma di “ribel­lio­ne” in tal sen­so è quan­do pas­sa­no da un duty free qual­sia­si. Se vi capi­ta di vede­re un aereo svuo­tar­si e diri­ger­si in mas­sa a un duty free riem­pien­do i cesti di alcool, beh quel­lo è un aereo di nor­ve­ge­si. I dazi e le tas­se sui beni inte­si beni del vizio, alcool e tabac­co, sono esa­ge­ra­ta­men­te alti rispet­to al resto del­la mer­ce di per sé già cara. Una clas­si­ca for­ma di puri­ta­ne­si­mo. Ma la popo­la­zio­ne, ahi­mè per loro, è fon­da­men­tal­men­te com­po­sta da beo­ni cro­ni­ci che si mas­sa­cra­no appe­na pos­so­no, beven­do le por­che­rie più immon­de. Come dice­vo anche il resto è sem­pre mol­to caro, i nor­ve­ge­si infat­ti orga­niz­za­no spes­so gite nel­la più eco­no­mi­ca Svezia dove sva­li­gia­no i negozi.
    Il mon­do del lavoro…intanto se non sei nor­ve­ge­se scor­da­ti una buo­na occu­pa­zio­ne. Io ho lavo­ra­to 2 anni pres­so un ente pub­bli­co e devo dire (dopo una lun­ga espe­rien­za lavo­ra­ti­va ita­lia­na) di non aver mai visto un atteg­gia­men­to così ter­ro­ri­sti­co e anti­sin­da­ca­le come quel­lo che mi sono tro­va­to a vivere.
    Sono pie­ni di sol­di per via del petro­lio, ma con­ta poco gua­da­gna­re di più quan­do la vita ha un costo sala­tis­si­mo, una per­so­na comu­ne non si può per­met­te­re poi mol­to. E sen­za quel petro­lio tor­ne­reb­be­ro ad esse­re il fana­li­no di coda euro­peo, come sono sta­ti in passato.
    Tutto ciò è solo una par­te di tut­to quel­lo per cui, come già det­to all’i­ni­zio, sono SCAPPATO dal­la Norvegia. E non me ne pen­to affat­to. Bacerei la ter­ra ita­lia­na ogni vol­ta che la cal­pe­sto e vor­rei, per il mio splen­di­do Paese, che chi ha la for­tu­na di viver­ci dovreb­be valo­riz­zar­lo ogni gior­no e fare in modo che diven­ti anco­ra più bel­lo, piut­to­sto che con­ti­nua­re a pra­ti­ca­re quel­lo che ormai è diven­ta­to lo sport nazio­na­le più dif­fu­so e cioè di lamen­tar­si di tut­to ciò che è nostro e vede­re solo bel­le le cose degli altri…che poi bel­le non sono.

    • pino ha detto:

      …brut­ta cosa l’invidia.…

    • IVANKA MIKELL ha detto:

      Ciao Gios, ho let­to que­sti post sul­la Norvegia tem­po fa ed ogni tan­to li rileggo…m’incuriosisce il tuo vis­su­to in Norvegia, io ho stu­dia­to lin­gue stra­nie­re quin­di m’in­te­res­so di lin­gue e modi di vive­re che non sia­no quelle/quelli italiane/i… in par­ti­co­la­re modo ADORO la gen­te sla­va e nordica…per que­sto ti sarei gra­ta se voles­si spie­gar­mi meglio i lati nega­ti­vi del­la Norvegia che ti han­no indot­to a scappare…io ho viag­gia­to un po’: Inghilterra, Germania, Slovenia, Croazia, Francia, Bosnia, Bielorussia…

      Olla

  11. muschio ha detto:

    il pae­se più sper­du­to del mon­do, ric­co solo gra­zie al petro­lio e a quel­lo schi­fo di pesce sot­to­sa­le che a me fa schifo!!!

  12. Pierino ha detto:

    Che accoz­za­glia di luo­ghi comuni.

    • franz ha detto:

      Se sai fare di meglio… accomodati!

      • Francesco ha detto:

        Quello che dici nel­l’ar­ti­co­lo è vero (a par­te la sta­ti­sti­ca sui sui­ci­di 11,5 mor­ti ogni 100mila fan­no 23 su 200k non 43). Per il resto ti pos­so dire che mi sono appe­na con­fron­tayo conn­la dichia­ra­zio­ne dei red­di­ti nor­ve­ge­se: che sol­lie­vo! Tutto auto­ma­ti­co! Quanto hai gua­da­gna­to, pro­prie­tà, con­tri­bu­ti ver­sa­ti, dona­zio­ni fat­te e alla fine pure un rim­bor­so di più di 200 €! Guarda di pos­so dire che, per chi non ha nul­la da nascon­de­re, que­sto siste­ma va benis­si­mo. L’articolo ha diver­si anni ades­so e l’Italia è allo sfa­scio sia poli­ti­ca­men­te che eco­no­mi­ca­men­te. Certo qua è più faci­le, ma cri­ti­ca­re un Parlamento com­po­sto da Dell’Utri e altri per­so­nag­gi con­dan­na­ti o inda­ga­ti per rap­por­ti con la mafia non mi sem­bra poi nien­te di incomprensibile!

        • Franz ha detto:

          Come anche tu fai nota­re, l’ar­ti­co­lo ha parec­chi anni… all’e­po­ca non era­va­mo mes­si allo sfa­scio come oggi, per cui sem­pre alle­po­ca un vaf­fan­cu­lo era dove­ro­so… oggi.. eh beh… che dire… han­no ragio­ne loro! Grazie del pas­sag­gio e del commento!

          • Carla ha detto:

            Non ho vis­su­to in Norvegia..ci ho pas­sa­to 40 gior­ni di vacan­za giran­do­la tut­ta con un pul­mi­no. ..non voglio par­la­re del brut­to tem­po (solo 4 gior­ni di sole) per­chè posdo ave­re avu­to sfortuna…né del­le zan­za­re come elicotteri…ma del­l’im­men­do noio­sis­si­mo nul­la si :nien­te da fare..niente da vedere…zero arte..zero cit­tà (a par­te Oslo, uni­ca emo­zio­ne la nave vikinga)..nessuno dico nes­su­no in giro…paesini e nego­ziet­ti semivuoti..l’unica cop­pia cono­sciu­ta che ci ha invi­ta­to a cena ubria­ca fra­di­cia a metà sera­ta (cena :piz­za surgelata)…brrrr.…MAI PIÙ ! ! E VIVA L’ITALIA!