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La vera furbata del diavolo: convincere tutti che Dio esiste.

Come dice il saggio:

la cosa più fur­ba che ha fat­to il dia­vo­lo è sta­to con­vin­ce­re tut­ti che non esiste. 

In real­tà, la cosa più fur­ba che ha fat­to è sta­ta con­vin­ce­re tut­ti che Dio esi­ste.

Ovvia­men­te non par­lo di un vero dio, quel­la che potrem­mo defi­ni­re la Veri­tà, ma del simu­la­cro antro­po­mor­fi­co su cui si basa la visio­ne di un esse­re divi­no da par­te di cir­ca un miliar­do di per­so­ne

C’è un bel pas­sag­gio in Zeit­gei­st, non so in qua­le ver­sio­ne, che più o meno dice così.

Mol­ti cre­do­no vera­men­te all’e­si­sten­za di un vec­chio con la bar­ba bian­ca, che se ne sta las­sù tra le nuvole. 
Que­sto vec­chiet­to ha sta­bi­li­to die­ci cose che gli uomi­ni non pos­so­no fare, e pas­sa il suo tem­po a con­trol­la­re ogni esse­re uma­no per vede­re se ne fa qual­cu­na.

Noi sia­mo tran­quil­li, dota­ti di libe­ro arbi­trio, e ce ne andia­mo in giro per i fat­ti nostri, ma appe­na fac­cia­mo una di quel­le die­ci cose proi­bi­te… ZAC!

Andia­mo a fini­re in un posto orren­do, cir­con­da­ti da esse­ri brut­tis­si­mi edo­ve ver­re­mo bru­cia­ti, infor­ca­ti, divo­ra­ti, dila­nia­ti, affo­ga­ti, pic­chia­ti, infil­za­ti, tra­fit­ti per l’eternità.

Però Dio ci ama!

Ecco, pen­so che all’in­ter­no di que­ste fra­si ci sia vera­men­te tut­ta, ma pro­prio tut­ta la fre­ga­tu­ra che atta­na­glia l’uo­mo occidentale.

Quel­la fre­ga­tu­ra che gli impe­di­sce di com­pren­de­re che, aldi­là del fat­to che qual­co­sa che ha ori­gi­na­to tut­to ci deve esse­re (e me ne scu­si­no gli emi­nen­ti scien­zia­ti, ma del fat­to che di ciò non esi­sta­no pro­ve scien­ti­fi­che non me ne fre­ga pro­prio un caz­zo), que­sto qual­co­sa non può ave­re nè l’a­spet­to, nè tan­to­me­no il com­por­ta­men­to che le gran­di reli­gio­ni mono­tei­ste affer­ma­no ave­re.

Un aspet­to che impe­di­sce a chiun­que fos­se per caso inte­res­sa­to a qual­co­sa di più che soprav­vi­ve­re, di distri­car­si in mez­zo alla gran­dis­si­ma con­fu­sio­ne gene­ra­ta oggi dal­la socie­tà uma­na, che pre­mia lamas­si­ma super­fi­cia­li­tà, gene­ran­do con­tem­po­ra­nea­men­te quan­ta più ottu­si­tà e pas­si­vi­tà pos­si­bi­li

Taglian­do le gam­be in par­ten­za a chiun­que sco­pra o par­li di qual­co­sa di vero.

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26 Comments

  1. Umberto Veronesi ha detto:

    Nel­le poche righe di Zeit­gei­st si rias­su­mo­no trop­pi temi di impor­tan­za capi­ta­le e che richie­de­reb­be­ro spe­cu­la­zio­ni lun­ghis­si­me, per esse­re trat­ta­ti con tan­ta bre­vi­tà. Ovvia­men­te se noi ci limi­tas­si­mo ad imma­gi­na­re un dio così cadrem­mo nel ridi­co­lo. Ma se riflet­tia­mo su uno dei tan­ti signi­fi­ca­ti che potreb­be ave­re ognu­no dei pun­ti trat­ta­ti… beh, allo­ra è diver­so. Mi sem­bra che par­li di: 1) antro­po­mor­fo­lo­gia divi­na; 2) coman­da­men­ti, rego­le mora­li e com­por­ta­men­ta­li; 3) libe­ro arbi­trio; 4) rap­por­to effet­to cau­sa tra le azio­ni intra­pre­se e le con­se­guen­ze (even­tua­li) nel­la vita (even­tua­le) post mor­tem. Mi sem­bra­no un po’ tan­ti­ni que­sti temi per esse­re dileg­gia­ti così bre­ve­men­te, no? Oppu­re dovrem­mo pen­sa­re che tut­ti i gran­di filo­so­fi che nel­la sto­ria del pen­sie­ro del­l’uo­mo si sono inter­ro­ga­ti per anni su que­sti temi fos­se­ro per­si in cam­mi­ni erra­ti e sen­za via d’u­sci­ta, ma mi sen­to di non con­di­vi­de­re tale affer­ma­zio­ne. Alme­no non total­men­te. E que­sto volen­do­ci fer­ma­re al cat­to­li­ce­si­mo. Se doves­si­mo anda­re a fon­do nei dog­mi di altre reli­gio­ni ci per­de­rem­mo in qual­co­sa che, a pri­ma vista, sem­bre­reb­be alme­no ridi­co­lo tan­to quan­to. Ma se cer­chia­mo più a fon­do, se andia­mo in ciò che miglia­ia di anni fa si è volu­to dire con tali rac­con­ti, for­se tro­via­mo cose che pochi san­no e che pos­so­no esse­re illu­mi­nan­ti. O anche no. Ma che rie­sco­no a meri­ta­re tut­to il mio rispet­to. Resta il gof­fo ten­ta­ti­vo del­l’Uo­mo di spie­gar­si attra­ver­so gli stru­men­ti del­la pro­pria cul­tu­ra con­cet­ti che per­ce­pi­sce come esi­sten­ti, ma che non rie­sce a com­pren­de­re totalmente.

  2. Franz ha detto:

    Come sareb­be a dire “trop­pi temi”?!?!?! Ho appe­na iniziato… 🙂
    Poi non mi pare di dileg­gia­re i temi e in più sug­ge­ri­rei di dare un occhio agli arti­co­li (alcu­ne deci­ne) nel­le cate­go­rie “Ricer­ca del­la Veri­tà” e “Que­stio­ni Religiose”.
    Ma tran­quil­lo… come ho det­to sopra… ho appe­na cominciato!

    • Fede ha detto:

      Yes plea­se thanks Franz.

    • Inenascio Padidio ha detto:

      Egre­gio Franz, è il caso di scri­ve­re: «Chi ben comin­cia è alla metà dell’opera».
      Voglio sol­tan­to osser­va­re piut­to­sto che, il più gran­de capo­la­vo­ro del Dia­vo­lo (con la ‘D’ maiu­sco­la per­ché è pur sem­pre crea­tu­ra cele­ste sopran­na­tu­ra­le, uma­na­men­te non “sgri­da­bi­le”, secon­do Giu­da Tad­deo nel­la sua let­te­ra del NT) è sta­ta la rea­liz­za­zio­ne (attra­ver­so usur­pa­zio­ne) del­la gigan­te­sca TRUFFA di appro­priar­si del­la “Emis­sio­ne mone­ta­ria” ad ope­ra del­le poten­tis­si­me dina­stie anglo-ame­ri­ca­ne dei Roth­schild & Roc­ke­fel­ler del XIX seco­lo, le qua­li, anco­ra oggi rie­sco­no a far sì che, i cc.dd. gran­di del­la ter­ra (G7, G8 o G20) «sen­za il loro con­sen­so non potreb­be­ro nean­che respi­ra­re» (Pio XI in “Qua­dra­ge­si­mo anno”, 15 mag­gio 1931). Figu­ria­mo­ci noi comu­ni mor­ta­li! Sono invin­ci­bi­li per l’uomo.
      Uni­ca spe­ran­za è l’in­ter­ven­to tan­gi­bi­le del Dio Cri­stia­no del­la rive­la­tri­ce “Sto­ria del­la salvezza”.
      È assur­do che nell’A.D. 2009 si deb­ba anco­ra segui­re il det­ta­to ana­cro­ni­sti­co del Vec­chio Testa­men­to ebrai­co: «Lavo­re­rai col sudo­re del­la tua fron­te…» quan­do, da cir­ca 2 mil­len­ni, uomi­ni asse­ta­ti di giu­sti­zia ele­va­no al Cie­lo la pre­ghie­ra di Cri­sto: «Ven­ga il Tuo Regno… dac­ci oggi il NOSTRO pane quo­ti­dia­no» (appun­to, la “Pro­prie­tà popo­la­re del­la mone­ta” per acqui­sta­re il pane e quan­t’al­tro, a mez­zo del­l’i­sti­tu­zio­ne uni­ver­sa­le del “Red­di­to di cit­ta­di­nan­za”, da garan­ti­re a chiun­que il “Livel­lo Essen­zia­le di Esi­sten­za” LEE).
      La lot­ta sarà tra l’Ar­co­ba­le­no Cele­ste e il solo colo­re NERO del­le tene­bre dia­bo­li­che. Si può dubi­ta­re del­la vit­to­ria? NO assolutamente!
      In Ita­lia, ad esem­pio, la Ban­ca d’I­ta­lia sarà “Ban­ca del Popo­lo Ita­lia­no” ed ogni cit­ta­di­no avrà 1 sola azio­ne ina­lie­na­bi­le per tut­ta la vita. Estin­gui­bi­le alla morte.
      Si con­se­gui­rà la “Giu­sti­zia Mone­ta­ria” in tut­ti i popo­li del­la ter­ra e ter­mi­ne­ran­no le scia­gu­re uma­ne del­la bre­ve vita ter­re­na, a pre­scin­de­re dell’aldilà del­le Religioni.

      • Fede ha detto:

        Lo sai che il colo­re nero è con­te­nu­to nel bian­co?! Se tu pren­di un disco che ha una fac­cia sud­di­vi­sa in fet­te, ognu­na del­le qua­li ripor­ta un colo­re tra i qua­li c’è anche il NERO, e fai gira­re que­sto disco ad una cer­ta velo­ci­tà, il colo­re che vedrai è il BIANCO… MAESTRI ANTICHISSIMI Indos­sa­va­no Man­tel­li Neri splen­di­da­men­te Neri, quan­do la Crea­zio­ne non era anco­ra Mani­fe­sta e il demo­nio, che io chia­mo ‘due­fac­ce’: per­ché con una ti sor­ri­de e con l’al­tra te lo spa­ra nel culo, sareb­be ‘com­par­so’ mol­ti Eoni (milio­ni di anni cosmi­ci) dopo. Ecceteraecceteraeccetera

        • Inenascio Padidio ha detto:

          Sì Franz, che il nero è con­te­nu­to nel bian­co già lo sape­vo ma non avrei sapu­to illu­strar­lo meglio di come hai fat­to tu.
          S. Ago­sti­no, a pro­po­si­to del pec­ca­to ori­gi­na­le cau­sa­to dal Dia­vo­lo, nel­le “Con­fes­sio­ni”, arri­va ad escla­ma­re: «Feli­ce col­pa, che poi ci ha fat­to gua­da­gna­re il Reden­to­re». Altro­ve ho pure com­men­ta­to che «se non esi­stes­se il Dia­vo­lo, ci sareb­be solo Dio».

          • Inenascio Padidio ha detto:

            Oh scu­sa­mi Fede, per aver­ti erro­nea­men­te equi­vo­ca­to con Franz.

            • Fede ha detto:

              Mi con­fon­di con Franz?! Tan­to di gua­da­gna­to per me. Buonagiornata

            • Fede ha detto:

              Ine­na­scio, tu sei un ‘bel cuo­re’. Per­tan­to per­met­ti­mi di sug­ge­rir­ti di mol­la­re, a livel­lo di pen­sie­ro, quel­la gran­dis­si­ma demo­ni­ca testa di caz­zo (…) Poi­ché per la leg­ge di affi­ni­tà ogni pen­sie­ro richia­ma a sé la
              sostan­za pen­sa­ta… Fai mol­ta atten­zio­ne a ciò che frul­li nel­la tua mente.

              • Franz ha detto:

                Fede… nien­te insul­ti immo­ti­va­ti sul mio blog! (leg­gi le istru­zio­ni per l’uso)
                Scu­sa Ine­na­scio, a nome di Federico…

                • Fede ha detto:

                  Ma per cari­tà divi­na: non mi ha sfio­ra­to nean­che lon­ta­na­men­te l’i­dea di insul­ta­re l’ot­ti­mo Ine­na­scio. Lo giu­ro su quan­to di più bel­lo Amo. Hai tra­vi­sa­to: è suc­ces­so tan­te vol­te anche a me.

  3. Umberto Veronesi ha detto:

    Allo­ra, intan­to tut­ta la mia sti­ma per il Franz, che apre dibat­ti­ti su tali temi, spol­ve­ran­do i neu­ro­ni incan­cre­ni­ti e spin­gen­do­ci a riflet­te­re e cer­ca­re a fon­do. Ine­na­scio ha del genio, ma fini­sce ine­vi­ta­bil­men­te che mi per­do, quan­do lo leg­go. Fede ci vole­va, un ulte­rio­re inte­res­san­te pun­to di vista… Bene.

  4. Umberto Veronesi ha detto:

    Però fon­da­men­tal­men­te resta la seguen­te que­stio­ne: per­ché non si fa un ten­ta­ti­vo di anda­re al di là del­la sim­bo­lo­gia (antro­po­mor­fo­lo­gia divi­na, nero e bian­co, infer­no e para­di­so, etc.) e si cer­ca cosa c’è dav­ve­ro die­tro i sim­bo­li? Voglio dire che noi pos­sia­mo bana­liz­za­re tut­to e tut­to diven­ta per­ciò pas­si­bi­le di spre­gio. Però cre­do non ci sia uti­le. Andia­mo al di là del­la for­ma uti­liz­za­ta per ren­de­re com­pren­si­bi­le ciò che per limi­ti intel­let­tua­li e spi­ri­tua­li non lo è. Cer­chia­mo di vede­re il per­ché di tali sim­bo­lo­gie ed il per­ché di alcu­ne scel­te. A tito­lo esem­pli­fi­ca­ti­vo: per­ché alcu­ne cul­tu­re han­no iden­ti­fi­ca­to il nero come male, come nega­ti­vo? For­se per­ché in tem­pi anti­chi il buio era sino­ni­mo di peri­co­lo per la pro­pria vita, men­tre l’ar­ri­vo del­la luce met­te­va fine alla pau­ra? For­se. Però que­sto tipo di ricer­ca cre­do pos­sa esse­re più inte­res­san­te quan­do vol­gia­mo lo sguar­do a reli­gio­ni mil­le­na­rie, qua­li esse sia­no. So di poter tro­va­re in voi otti­me fon­ti di ispirazione.

    • Fede ha detto:

      E noi in te

    • Valeria ha detto:

      Se ho capi­to bene, Umber­to ci invi­ta ad un appro­fon­di­men­to ricor­dan­do­ci che dog­mi e sim­bo­li reli­gio­si han­no ori­gi­ni lon­ta­ne e che i con­te­nu­ti che anti­ca­men­te si cer­cò di espri­me­re era­no tutt’altro che banalità.
      Tut­ta­via, se da una lato è vero che dog­mi e sim­bo­li, inter­pre­ta­ti super­fi­cial­men­te fini­sco­no con l’apparire ridi­co­li, è altre­sì vero che mol­to spes­so alle per­so­ne pia­ce poco pen­sa­re, pia­ce ave­re cer­tez­ze faci­li da com­pren­de­re, sim­bo­li nei qua­li identificarsi.
      Pro­prio oggi ho incon­tra­to casual­men­te per stra­da una per­so­na la qua­le ha soste­nu­to che cam­bia­re par­ti­to poli­ti­co nel cor­so del­la pro­pria vita non è coe­ren­te. Io ho ten­ta­to di repli­ca­re dicen­do­le che la coe­ren­za andreb­be cer­ca­ta nei con­te­nu­ti che un par­ti­to espri­me (che negli anni pos­so­no cam­bia­re e anche mol­to) e non nel suo sim­bo­lo, ma que­sto pun­to lo sguar­do vacuo del­la mia inter­lo­cu­tri­ce mi ha con­vin­ta a lasciar perdere.
      Ecco l’importanza del sim­bo­lo! che cer­ta­men­te è una bana­liz­za­zio­ne ma per­met­te di addor­men­tar­ci, di non dover­ci con­ti­nua­men­te por­re il pro­ble­ma di appro­fon­di­re vol­ta per vol­ta i con­te­nu­ti di quel che ci vie­ne proposto.
      Imma­gi­no che anche la pub­bli­ci­tà fun­zio­ni gros­so modo così.
      Insom­ma, Umber­to caro, dav­ve­ro cre­di che l’umanità sia pron­ta per far­si tut­te que­ste doman­de? E se anche si tro­vas­se le rispo­ste pre­sen­ta­te su di un piat­to d’argento, vera­men­te sareb­be così ansio­sa di conoscerle?
      Mi sa che sto invec­chian­do… mi scu­so se que­sta onda­ta di “otti­mi­smo” ha tur­ba­to qualcuno 🙂

  5. Umberto Veronesi ha detto:

    Vale, io e te sia­mo spes­so in linea, in effet­ti. E ti rispon­do con la mas­si­ma sin­ce­ri­tà, come spe­ro di fare soli­ta­men­te. No, non ho nes­su­na fidu­cia nel gene­re uma­no. E cre­di­mi non c’è nes­sun otti­mi­smo. C’è anzi la con­sa­pe­vo­lez­za del­la vacui­tà gene­ra­liz­za­ta. Ma io vado oltre, nel cini­smo: tut­to que­sto non mi inte­res­sa asso­lu­ta­men­te. Io ragio­no e cer­co per me e per chi vuo­le seguir­mi ed aiu­tar­mi. La mia ricer­ca è mia e di chi la fa con me. Non voglio far apri­re gli occhi a nes­su­no. Solo mi pare che se si affron­ta un tema simi­le è per­chè c’è voglia di appro­fon­di­re e quin­di mi sen­to in dove­re e sfrut­to il pia­ce­re di dire la mia, aven­do la tota­le e cie­ca fidu­cia nel­la capa­ci­tà di Franz e di gran par­te dei suoi ospi­ti di far fer­men­ta­re quei pen­sie­ri e quel­le intui­zio­ni che mi ren­do­no supe­rio­re alla con­si­de­ra­zio­ne che ho del gene­re umano.

    • Fede ha detto:

      Min­chia Umber­to­ne, ma da qua­le Cie­lo Discendi?!

    • Valeria ha detto:

      Caro Umber­to,
      cer­ta­men­te è vero: anch’io sen­to spes­so mol­to ade­ren­ti i con­te­nu­ti di quan­to esprimi.
      Devo dire che in que­sto blog un po’ mi sen­to a casa. E rin­gra­zio pri­ma di tut­to Franz che ne è l’autore e imma­gi­no dedi­chi vera­men­te tan­to del suo tem­po nel ten­ta­ti­vo di “far gira­re qual­che neu­ro­ne” a noi let­to­ri. E rin­gra­zio inol­tre le mol­te per­so­ne che con­tri­bui­sco­no con i loro com­men­ti. Fine dei “con­ve­ne­vo­li” 🙂 ma sono più che sin­ce­ri e mi ripro­met­te­vo spes­so di espri­me­re, pri­ma o poi, tut­to questo.
      Sicu­ra­men­te è vero, affron­ta­re que­sto tema dimo­stra voglia di capi­re ed è rige­ne­ran­te sape­re che al mon­do c’è anco­ra qual­cu­no che sen­te que­sto desiderio.
      La fac­cen­da dei sim­bo­li, trop­po spes­so impo­ve­ri­ti del loro signi­fi­ca­to più pro­fon­do, mi sem­bra un po’ lo spec­chio del nostro mon­do, fat­to più di con­te­ni­to­ri che di con­te­nu­ti. Ci han­no vera­men­te riem­pi­to di con­te­ni­to­ri vuo­ti che stan­no impo­ve­ren­do e insca­to­lan­do le nostre menti.
      La fur­ba­ta del dia­vo­lo sta tut­ta qui: nel riem­pir­ci di nul­la, di tan­ti nul­la appa­ren­te­men­te gra­ti­fi­can­ti e tal­vol­ta per­fi­no credibili.
      Ce n’è per tut­ti, per pove­ri e per ric­chi, per quel­li di sini­stra e per quel­li di destra, per atei e per cre­den­ti, per gli inna­mo­ra­ti, per i delu­si, dav­ve­ro per tutti.
      Noi com­pria­mo tan­ti con­te­ni­to­ri vuo­ti e poi ci stu­pia­mo del vuo­to del­le nostre vite.
      E pur­trop­po esten­dia­mo que­sto atteg­gia­men­to men­ta­le anche alle per­so­ne che conosciamo.
      Ecco che, per esem­pio, non ave­re la mini­ma idea di chi sia il Vero­ne­si che scri­ve qui (lui come chiun­que altro, natu­ral­men­te), mi aiu­ta a riflet­te­re diret­ta­men­te sul con­te­nu­to del­le sue paro­le sen­za esse­re influen­za­ta dal “con­te­ni­to­re”; ossia dal suo aspet­to, dal ruo­lo che rico­pre nel­la socie­tà in cui vive, dall’idea del tut­to super­fi­cia­le che potrei far­mi del­la sua per­so­na se lo conoscessi.
      Auto­re­vo­lez­za dei con­te­nu­ti e non auto­ri­tà impo­sta da un ipo­te­ti­co ruolo.
      Non mi piac­cio­no le impo­si­zio­ni, non amo mol­to i sim­bo­li fine a se stes­si, ho poco sen­so dell’autorità, dif­fi­do del­le idee pre­con­fe­zio­na­te, gli slo­gan mi fan­no veni­re il lat­te alle ginocchia.
      Desi­de­ro solo un po’ più di Veri­tà che è poi la vera Libertà.
      Gra­zie a tut­ti. Vale

  6. Umberto Veronesi ha detto:

    Con­si­de­ran­do le paro­le del Sag­gio Con­fu­cio “Le stel­le sono buchi nel cie­lo da cui fil­tra la luce del­l’in­fi­ni­to” indi­vi­due­rei la mia disce­sa pro­ve­ni­re dal quar­to cie­lo dan­te­sco, direi.

  7. salvo ha detto:

    che for­tu­na ave­re un vero­ne­si che ci tie­ne com­pa­gnia :ham­mer: