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Tecnologia Interiore. Una prima definizione.

Con il ter­mi­ne di tec­no­lo­gia, gra­zie alla super­fi­cia­li­tà cui spin­ge l’at­tua­le siste­ma socio-cul­tu­ra­le, si inten­de qua­si esclu­si­va­men­te ciò che ha a che vede­re con l’e­let­tro­ni­ca; infor­ma­ti­ca, tra­smis­sio­ni, inter­net, mul­ti­me­dia, comu­ni­ca­zio­ni etc. etc.

Il ter­mi­ne “Tec­no­lo­gia” impli­ca però una defi­ni­zio­ne più este­sa, rife­ren­do­si di fat­to allo “stu­dio e cono­scen­da del­la tec­ni­ca”. Il ter­mi­ne “Tec­ni­ca” ha a sua vol­ta un’ac­ce­zio­ne comu­ne abba­stan­za ristret­ta, se con­fron­ta­ta con il rea­le signi­fi­ca­to di “insie­me del­le rego­le pra­ti­che da appli­ca­re nel­l’e­se­cu­zio­ne di un’at­ti­vi­tà manua­le o intel­let­tua­le”.

La “Tec­no­lo­gia” è quin­di lo stu­dio del­le rego­le da appli­ca­re per ese­gui­re un’at­ti­vi­tà manua­le o intel­let­tua­le. In sin­te­si potrem­mo defi­ni­re la “Tec­no­lo­gia” come lo stu­dio del­le rego­le che occor­re appli­ca­re per fare qual­sia­si cosa.

Per “Tec­no­lo­gia Inte­rio­re” inten­dia­mo quin­di una cosa mol­to sem­pli­ce (dal pun­to di vista del­la defi­ni­zio­ne): l’in­sie­me di rego­le (o “tec­ni­che”) da appli­ca­re per inte­ra­gi­re con ciò che sta al nostro interno.

torusL’es­se­re uma­no ha un mon­do inter­no, costi­tui­to da emo­zio­ni, men­te e cor­po. Que­sto mon­do rispon­de a mol­te leg­gi, per la mag­gior par­te sco­no­sciu­te alle per­so­ne, cono­scen­do le qua­li è pos­si­bi­le un’in­te­ra­zio­ne pro­fon­da (e mol­to pro­fi­cua) su se’ stes­si e sul pro­prio mondo. 

I risul­ta­ti di un’in­te­ra­zio­ne di que­sto gene­re, appli­ca­ta con la cor­ret­ta “tec­no­lo­gia”, sono mol­to spes­so di estre­mo van­tag­gio per qua­si tut­ti gli aspet­ti del­la nostra vita, dal­la salu­te fisi­ca a quel­la emo­ti­va e men­ta­le, dal­la capa­ci­tà di inte­ra­zio­ne con ciò che ci cir­con­da a quel­la di rela­zio­ne con gli altri esse­ri uma­ni.

Ecco cos’è la tec­no­lo­gia interiore.

Una pos­si­bi­li­tà che può fare la differenza.

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5 Comments

  1. Thor ha detto:

    La Tec­no­lo­gia Inte­rio­re ha nel suo ‘cor­re­do’ lo Yoga e la Medi­ta­zio­ne? (ovvia­men­te non allu­do al lo yoga dei cen­tri benessere)

  2. sytry82 ha detto:

    E’ una bel­la defi­ni­zio­ne, pen­so che que­sto post sareb­be pia­ciu­to mol­to a psi­coa­na­li­sti come Mela­nie Klein e Wil­fred Bion. Que­sto com­ples­so di ogget­ti inte­rio­ri che la Klein chia­ma “mon­do inte­rio­re” ha cer­ta­men­te una dina­mi­ca, e la psi­coa­na­li­si è uno dei tan­ti modi per cer­ca­re di car­pir­ne i mec­ca­ni­smi. A pro­po­si­to di tec­no­lo­gia in gene­ra­le … gli antro­po­lo­gi sosten­go­no che la pri­ma tec­no­lo­gia uma­na fos­se sta­ta la ricer­ca del­le trac­ce, per poter­si assi­cu­ra­re una buo­na cac­cia … nel giro di 5000 anni que­sto ci ha por­ta­ti sul­la luna, non male … ma ci ha reso anche capa­ci di distrug­ge­re il mon­do spin­gen­do un tasto. La tec­ni­ca dovreb­be appli­ca­re la scien­za con un pò più etica.

    • Franz ha detto:

      La que­stio­ne eti­ca è qual­co­sa che mi sta parec­chio a cuo­re. Ma in que­sto caso vedo la tec­ni­ca come un’ar­ma da fuo­co. Non è l’ar­ma che ucci­de, ma l’uo­mo che la usa. L’e­ti­ca oggi non mi pare mol­to esi­sten­te, se non in raris­si­mi casi. Mora­li­smo sen­z’al­tro, ma eti­ca… dif­fi­ci­le tro­var­ne ormai.
      La scien­za dovreb­be esse­re al ser­vi­zio del­l’u­ma­ni­tà, del­la ricer­ca del­la veri­tà, men­tre al momen­to attua­le mi sem­bra sem­pre più ed uni­ca­men­te asser­vi­ta alla poli­ti­ca, alla reli­gio­ne ma soprat­tut­to agli inte­res­si eco­no­mi­ci di pochi grup­pi di pote­re che di ave­re un’e­ti­ca non si pre­oc­cu­pa­no minimamente.

  3. pierangela ha detto:

    Cono­sco bene quel­la che tu inten­di come ” tec­no­lo­gia interiore ”
    e come fà la dif­fe­ren­za!!!!!!!!!!!!! solo chi la spe­ri­men­ta può capire.
    Ciao

    • Franz ha detto:

      Ciao Pie­ran­ge­la. Il tuo com­men­to mi fa mol­to pia­ce­re. Per mol­te ragio­ni. Gra­zie mil­le. A pre­sto. :bye: