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I pericoli dei social networks: ingegneria sociale, dati personali

Nel film “Point Break”, Kea­nu Ree­ves, per entra­re in con­tat­to con Patrick Sch­way­ze, sfrut­ta un sem­pli­ce prin­ci­pio di inge­gne­ria socia­le; accer­ta­to che una cer­ta ragaz­za è ami­ca di Sch­way­ze, cer­ca nel suo pas­sa­to in rete e, sco­per­to che i suoi geni­to­ri sono mor­ti in un inci­den­te aereo, si inven­ta una sto­ria paral­le­la, gra­zie alla qua­le rie­sce a con­vin­ce­re la ragaz­za a inse­gnar­gli il surf, e ad entra­re così in con­tat­to con il pro­prio ber­sa­glio.

Come si leg­ge in que­sto arti­co­lo di Pao­lo Ravio­la, l’u­ni­co vero sco­po di esi­sten­za in vita dei vari Social Net­work, i cui costi di gestio­ne sono stel­la­ri, è quel­lo di rac­co­glie­re dati sugli uten­ti, in modo da costrui­re ban­che dati da ven­de­re al miglior offe­ren­te, a prez­zi vari a secon­da del livel­lo di det­ta­glio del­le iden­ti­tà.

kevinTra­mi­te un sem­pli­ce incro­cio di dati, nell’ 88% dei casi è pos­si­bi­le risa­li­re alla vera iden­ti­tà degli uten­ti e ad un’im­pres­sio­nan­te pro­fon­di­tà nel­la cono­scen­za dei loro para­me­tri com­por­ta­men­ta­li, qua­le il cre­do reli­gio­so, la ten­den­za poli­ti­ca, i gusti ses­sua­li e altro, ren­den­do pos­si­bi­le l’in­vio mira­to di qual­sia­si cosa.

Uno dei siste­mi più faci­li per ope­ra­re in que­sto modo è la costru­zio­ne di fal­se iden­ti­tà, cosa resa mol­to sem­pli­ce dal fat­to che l’or­ga­niz­za­zio­ne stes­sa del social net­work si basa sul­la dif­fe­ri­ta del­le comu­ni­ca­zio­ni. Non è così dif­fi­ci­le inven­tar­si un per­so­nag­gio ed entra­re in con­tat­to con chic­ches­sia. Il resto vie­ne da sè; chi si met­te in vetri­na su un Social Net­work VUOLE far­si cono­sce­re, e quin­di ten­de­rà a par­la­re di sè e a for­ni­re mol­te indi­ca­zio­ni sul­le pro­prie idee e sul­la pro­pria per­so­na

Il che non è neces­sa­ria­men­te un male, ma quan­do quel­le indi­ca­zio­ni fini­sco­no in un data­ba­se e dan­no la pos­si­bi­li­tà non volu­ta di anda­re ad aspet­ta­re l’u­ten­te sot­to casa sua, allo­ra pos­so­no rap­pre­sen­ta­re un poten­zia­le peri­co­lo.

Peri­co­lo che diven­ta rea­le nel momen­to in cui le stes­se infor­ma­zio­ni ven­go­no con­di­vi­se e mes­se in rela­zio­ne con altre, gene­ran­do qua­dri e defi­nen­do situa­zio­ni e rela­zio­ni inter­per­so­na­li sen­za alcun con­trol­lo.

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6 Comments

  1. io ha detto:

    I social net­work sal­ve­ran­no il mondo.…..

  2. sasuke ha detto:

    per la serie ci stan­no fot­ten­do sem­pre di più.…

    http://www.ossblog.it/post/4927/facebootk-adotta-openid