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Enac: niente armi agli agenti sull’aereo. Ok, adesso spiegatelo ai dirottatori di professione!

dirottamentoLeg­go sul Cor­rie­re e rab­bri­vi­di­sco. Dopo che in tut­to il mon­do le com­pa­gnie aeree ed i vari gover­ni si sono dati da fare per legi­fe­ra­re e met­te­re in ope­ra la pre­sen­za di per­so­na­le in gra­do di oppor­si effi­ca­ce­men­te ad even­tua­li dirot­ta­to­ri e ter­ro­ri­sti, ergo anche con le armi, ecco che sal­ta­no su quel­li del­l’E­NAC che inve­ce il per­so­na­le di sicu­rez­za lo voglio­no disar­ma­to.

A par­te il fat­to che, dopo aver­lo sban­die­ra­to sui media la cosa ren­de le com­pa­gnie ita­lia­ne un per­fet­to ber­sa­glio per atti ter­ro­ri­sti­ci, mi fa spe­cie la moti­va­zio­ne addot­ta dal Pre­si­den­te del­l’E­NAC, Vito Riggio:

Dopo aver spe­so mol­ti sol­di per mon­ta­re le por­te blin­da­te alle cabi­ne dei pilo­ti que­sta ulte­rio­re misu­ra mi sem­bra inutile…

Fam­mi capi­re: secon­do que­st’uo­mo baste­reb­be una por­ta blin­da­ta ad evi­ta­re un dirot­ta­men­to?

Voglio vede­re qua­le coman­dan­te non spa­lan­che­reb­be la sud­det­ta por­ta se un pas­seg­ge­ro o un mem­bro del­l’e­qui­pag­gio aves­se­ro una 45 pun­ta­ta alla testa!

20090326-hijacking-1Sape­te per­chè i voli di linea israe­lia­ni non subi­sco­no pra­ti­ca­men­te dirot­ta­men­ti? Per­chè al pri­mo ten­ta­ti­vo in tal sen­so, alcu­ni anni fa, sul­l’ae­reo era­no pre­sen­ti (già allo­ra) agen­ti del­la sicu­rez­za arma­ti ed adde­stra­ti che pre­se­ro i ter­ro­ri­sti, li sgoz­za­ro­no sul posto e, una vol­ta a ter­ra, espo­se­ro teste e cor­pi sepa­ra­ti alla stam­pa, spie­gan­do che quel­la era la sor­te in atte­sa per chiun­que ci voles­se ripro­va­re

Inu­ti­le a dire che la com­pa­gnia aerea Israe­lia­na, nono­stan­te sia tra le più a rischio, è quel­la che van­ta il minor nume­ro di ten­ta­ti­vi di dirottamento.

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1 Comment

  1. Fede ha detto:

    E si: meno peg­gio un pugno di vigliac­chi dirot­ta­to­ri con la testa stac­ca­ta dal col­lo che miglia­ia di per­so­ne sot­to milio­ni di ton­nel­la­te di mace­rie e fuo­co: no?!