>

Cancro: la malattia del secolo, ma anche il business del secolo.

Come det­to in un post pre­ce­den­te, la malat­tia in gene­ra­le e quel­la gra­ve o cro­ni­ca in par­ti­co­la­re, rap­pre­sen­ta­no il busi­ness per eccel­len­za per tut­ta l’in­du­stria medica.

Al di là di ogni con­si­de­ra­zio­ne di meri­to o mora­le, tut­ta la medi­ci­na occi­den­ta­le, uomi­ni, mez­zi, mate­ria­li… cam­pa sul­la malat­tia. E in par­ti­co­la­re sul­la sua cura, non sul­la gua­ri­gio­ne del paziente.

Se gua­ri­sco qual­cu­no, ho per­so il clien­te. Se lo curo, ma sen­za mai riu­sci­re a gua­rir­lo, che la cosa sia volu­ta o no, ho rag­giun­to il mas­si­mo di fide­liz­za­zio­ne del cliente.

Può anche sem­bra­re cini­co, spie­ta­to, ma è pro­prio così. E stia­mo par­lan­do di un busi­ness da sva­ria­te deci­ne di miliar­di di dollari.

In meri­to, sug­ge­ri­sco la visio­ne del fil­ma­to qui sot­to. Mol­to equi­li­bra­to, par­la pro­prio degli aspet­ti eco­no­mi­ci lega­ti alla cro­ni­ciz­za­zio­ne del­le malat­tie. Il fil­ma­to è inclu­so in un otti­mo, vera­men­te otti­mo post che tro­va­te sul blog tuttuno.blogspot.com, ripor­ta la tra­scri­zio­ne del fil­ma­to. Sul­lo stes­so blog tro­va­te parec­chie altre con­si­de­ra­zio­ni, più o meno vali­de, lascio a voi deci­de­re, su mol­ti altri argomenti.

http://www.youtube.com/watch?v=DoS02m0OevM

Gra­zie a Ilia per la segnalazione.

Con­di­vi­di

1 Comment

  1. Sting ha detto:

    Very inte­re­sting.
    Ho ritro­va­to con stu­po­re (?) il nome dei Rock­fel­ler tra i finan­zia­to­ri del­la “medi­ci­na ufficiale”.
    C’è da chie­der­si come pen­sa­no di arric­chir­si quan­do avran­no por­ta­to il gene­re uma­no alla fine..
    Saluti