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India contro il digital divide: computer a 8 dollari!

L’i­ni­zia­ti­va di Negro­pon­te è sta­ta affon­da­ta. Il suo note­book costa­va trop­po: 100 dol­la­ri. Il 3 Feb­bra­io inve­ce a Tiru­pa­ti, India, è sta­to pre­sen­ta­to il nuo­vo pro­to­ti­po di pc per la distri­bu­zio­ne di mas­sa: hard disk, Wi-Fi, e due Gby­te di Ram, non esat­ta­men­te un cator­cio, quin­di. Il costo pre­vi­sto, gra­zie alle eco­no­mie di sca­la è di cir­ca 8 dol­la­ri. Qual­co­sa di abbor­da­bi­le per mol­ti. Il gover­no cer­ca in que­sto modo di abbat­te­re il digi­tal divi­de all’in­ter­no del pae­se, dove la mag­gior par­te del­la popo­la­zio­ne fati­ca a tro­va­re da mangiare. 

Ovvia­men­te sono pio­vu­te le cri­ti­che, da par­te di azien­de che han­no fat­to i con­ti in tasca al gove­ro, e che sosten­go­no esse­re pra­ti­ca­men­te impos­si­bi­le con una cifra simi­le costrui­re anche solo uno scher­mo, figu­ria­mo­ci un inte­ro computer. 

Sono pro­prio curio­so di vede­re come andrà a fini­re e se il gover­no india­no riu­sci­rà in que­sto pro­po­si­to; per­chè in caso di suc­ces­so, tut­te le indu­strie pro­dut­tri­ci di hard­ware avran­no seri pro­ble­mi a non fare un’im­men­sa figu­ra di merda!

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