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Crisi mutui e Unicredit: La Libia gestirà uno dei tre soci di maggioranza di Bankitalia?

Intanto che gli Italiani con­ti­nua­no, imper­ter­ri­ti, a far­se­lo met­te­re nel didie­tro dai media che con­ti­nua­no a stre­pi­ta­re sul caso Englaro, Unicredit diven­ta una ban­ca Libica. Ve la ricor­da­te la serie di post sui mutui e sul signo­rag­gio? Avevo in que­sto post evi­den­zia­to gli azio­ni­sti di mag­gio­ran­za di Unicredit, vale a dire:

Fondazione Cariverona 5%
Banca Centrale Libica 4,23% (dal 16 Ottobre)
Fondazione CrT 3.83%
Carimonte 3.35%
Allianz 2.35

Da quan­to si leg­ge in que­sto arti­co­lo sul Corriere di oggi, Cariverona ha rifiu­ta­to la recen­te richie­sta di aumen­to di capi­ta­le di 440 milio­ni di Euro, che inve­ce ver­rà por­ta­ta avan­ti da Crt e Banca Centrale Libica insie­me a Carimonte.

Questa pic­co­la ope­ra­zion­cel­la por­te­rà la ban­ca cen­tra­le libi­ca al 7% di capi­ta­le su Unicredit, por­tan­do­la così allo sta­tus di socio di mag­gio­ran­za. Percentuali a par­te, Unicredit insie­me a Intesa San Paolo e Banco di Sicilia, è l’al­tro socio for­te di Bankitalia, che così si vedrà gesti­ta da due soci ita­lia­ni e uno libi­co.

Comunque la vesta­no que­sta fac­cen­da, all’Italia sta sfug­gen­do che Bankitalia di que­sto pas­so non sarà più italiana!

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3 Comments

  1. Luca ha detto:

    ciao mi chia­mo Luca e ti scri­vo dal­la reda­zio­ne di Showfarm (www.showfarm.com). Ci pia­ce­reb­be ave­re un tuo con­tat­to per­so­na­le per far­ti una pro­po­sta. Il mio indi­riz­zo è luca.fusco@showfarm.com.
    A presto,
    Luca

  2. Sting ha detto:

    E’ l’en­ne­si­ma ripro­va che il nostro pae­se è gesti­to in modo rapa­ce, da per­so­ne alta­men­te immo­ra­li che han­no come uni­co obbiet­ti­vo il gua­da­gno per­so­na­le (inte­so anche del­la sin­go­la azien­da o lob­by). L’interesse al bene comu­ne, che dovreb­be ani­ma­re gli ammi­ni­stra­to­ri pub­bli­ci, anco­ra di più la clas­se poli­ti­ca, è total­men­te dimen­ti­ca­to (volu­ta­men­te).
    Siamo mer­ce da sven­de­re per l’in­te­res­se di pochi. Diventiamone consapevoli.